Serie A. Mercato di riparazione. Il Milan non fa il botto.

Storia-del-MilanNonostante le voci di corridoio che si sono rincorse fino alla mezzanotte di ieri, il Milan non A? riuscito a piazzare il colpo ad effetto, quello che fa dire di una squadra: A? la regina del calciomercato. Ancora una volta, a nostro avviso, Marotta e la Juve hanno fatto meglio, molto meglio, portando a Torino Osvaldo e comunque trattando giocatori di un certo spessore e che ben si integrano nel meccanismo di gioco juventino. PuA? dirsi la medesima cosa del Milan? Come dicevamo, colpi ad effetto non ce ne sono stati. Solo 12 mesi fa arrivava Balotelli dal Manchester. Lontani, oramai quei tempi, con il grande Balo costretto a moderare i comportamenti dentro e fuori dal rettangolo di gioco, a tagliarsi la cresta e, come un novello Sansone, perdere la��incisivitA� di un tempo sotto porta.

Ma vediamo nel dettaglio gli arrivi e le partenze in casa rossonera.

Adil Rami, difensore di 29 anni, A? un calciatore francese di origini marocchine arrivato in prestito dal Valencia con diritto di riscatto. Giocatore anche della nazionale francese (rifiutA? qualche anno fa la proposta di giocare con i colori del marocco), nasce centrocampista e viene spostato per necessitA� (infortunio di un compagno) al centro della difesa del Frejus, compagine in cui militava da ragazzo. Da quel momento non si sposta piA? diventando uno dei centrali piA? apprezzati del panorama francese. Il suo carattere, non proprio tranquillo, la��ha portato ad abbandonare la��ultima formazione in cui ha militato (il Valencia) in completa rottura con lo staff tecnico e la��allenatore. In Italia abbiamo giA� potuto ammirarne le doti. Non A? di certo Baresi, non A? sicuramente Thiago Silva, ma di sicuro A? piA? affidabile di un Mexes o di un Bonera. Voto a�?

Keisuke Honda, 28 anni, A? un ottimo calciatore giapponese che il Milan ha strappato al CSKA di Mosca. Vincitore della coppa da��Asia nel 2011 con la propria nazionale, A? abbastanza versatile dal punto di vista offensivo, peccando (e non poco) quando si tratta di ripiegare per aiutare il reparto dei centrocampisti. I rossoneri hanno firmato con lui un accordo fino al 2017 e sperano che dal prossimo anno possa essere una delle pedine piA? importanti dello scacchiere di Mister Seedorf. Voto a��

Andrea Petagna, diciannove anni da compiere a giugno, vivaio rossonero poi ceduto alla Sampdoria in prestito e ritornato a gennaio al Milan dopo una esperienza non certo esaltante in maglia blucerchiata. Giocatore ambisinistro (!), abbina a una forza fisica importante buone doti tecniche tanto da essere paragonato a Christian Vieri (ah perA?!). Lui dichiara di ispirarsi a Zlatan IbrahimoviA� e Mario Balotelli mentre chi la��ha visto giocare vede in lui le movenze di John Fashanu, attaccante inglese di Teocolese memoria. Il nonno Francesco era un ottimo giocatore. SegnA? e fece segnare in A e in B, raccogliendo consensi in ogni stadio dove militA?. Il nipote ha ancora molta strada da fare e innumerevoli partite da vedere dalla panchina o comodamente seduto in tribuna. Voto a��

Michael Essien, colored ghanese di 32 anni, dopo aver iniziato la carriera come difensore, A? diventato un mediano tuttofare disposto anche ad assumere altri ruoli nel centrocampo (soprattutto a 4). La sua notevole forza fisica, che gli A? valsa il soprannome di “Bisonte” fa il pari con la debolezza delle articolazioni delle ginocchia. Un Bisonte dalle ginocchia di cristallo, insomma. Gli ultimi 4 anni di carriera li passa piA? con medici e infermieri che con i propri compagni, fino a che Mou non decide di fare il pacco ai suoi ex cugini milanisti. I rossoneri in un primo tempo si accorgono della sA?la e decidono di rimandarlo al mittente, ma poi si fanno convincere e decidono che le visite mediche possono essere ritenute soddisfacenti. Se riuscirA� a non infortunarsi per 365 giorni consecutivi, potrebbe essere un affare; se, come piA? probabile, passerA� i mesi in rossonero tra un ospedale e la��altro, sarA� la��ennesimo colpo flop di una dirigenza in estrema difficoltA�. Il valore assoluto non A? discutibile: sei o sette anni fa era una delle promesse del calcio mondiale. Una forza strepitosa, un incontrista di una soliditA� straordinaria. Ma ora? Voto a��

Adel Taarabt, giocatore venticinquenne marocchino vissuto e cresciuto calcisticamente in Francia, puA? essere considerato il a�?colpoa�? di mercato del Milan. Certo Honda A? piA? famoso e conosciuto, ma Taarabt, se riuscirA� a smussare gli angoli caratteriali tipici di questo tipo di giocatori, costituisce un ottimo investimento in vista del prossimo campionato. Ea�� probabile che sia la��erede inconsapevole del Faraone El Sharawi che, con ogni probabilitA�, lascerA� Milanello e i rossoneri a fine stagione. Seedorf dichiara di non conoscerlo personalmente e che il carattere A? cosa necessaria per giocare a calcio, quindi siamo sicuri che sia stato informato delle alzate da��ingegno del suo nuovo acquisto. Staremo a vedere. a��

In uscita il Milan ha operato con estrema oculatezza, lasciando poco al caso e provando a rimodellare la squadra in considerazione della scelta del nuovo allenatore.

Niang (a Montpellier) A? una scommessa persa della��AD Galliani. Un ragazzo che aveva le possibilitA� e le doti tecniche e caratteriali per esplodere nel nostro campionato ma che per colpe sue e della��ex tecnico Allegri, non A? riuscito mai a fare due partite consecutive con una valutazione piA? che soddisfacente.

Matri (alla Fiorentina) A? una��altra sconfitta della dirigenza rossonera e della��ex tecnico toscano. Pagato fior di quattrini alla Juve, arrivato come il salvatore della patria, viene girato ai viola dove, nella prima partita disputata, segna una doppietta. Della sua esperienza al Milan ricorderemo la maniera in cui si riscaldava a bordocampo durante e prima delle partite.

Nocerino (al West Ham) A? un altro peccato che non si puA? perdonare ad Allegri. Inamovibile nel primo anno in rossonero, autore della migliore annata della sua carriera, perde consensi la��anno successivo fino a divenire la��ultimo dei centrocampisti nelle scelte del tecnico toscano. Essendo un uomo di Allegri, non rientrando nelle grazie di Seedorf e avendo chiesto piA? volte di andar via, viene accontentato per la gioia di chi gli vuol bene. In bocca al lupo!

Questo il mercato di riparazione del Milan. Galliani ha le ore contate, Barbara A? alle porte e bussa insistentemente. Seedorf deve cercare di non bruciarsi prima della��inizio della prossima stagione. Insomma, per i rossoneri non A? stata una��occasione ben sfruttata ma neppure un insuccesso su tutta la linea. La��unico evidente problema A? che nel Milan dovranno convivere cosA� tanti trequartisti che bisognerebbe giocare in 15 per poterne schierare almeno una metA� in ogni partita. Seedorf dice di avere le idee chiare. Speriamo che sia veramente cosA�. Voto al mercato di riparazione a�?

Angelo Michele Santoro

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Nato nel lontano 1975, percorro l’Italia in lungo e in largo più della maglia rosa al Giro. Prima Como, poi Avellino, passando per Modena e Novara ma non disdegnando qualche capatina a Roma. Qualcuno dice che io sia leggermente sovrappeso ma è solo invidia. Sport preferiti: basket e sollevamento forchetta che pratico entrambi da amatore con risultati pessimi da una parte e fin troppo buoni dall’altra. Da 15 anni dico tutte le mattine di andare in ufficio dedicandomi in realtà alla mia passione: guardo gli operai dei cantieri in città. Lettore accanito, giornalista, scrittore prolisso e parlatore logorroico, mi riconosco soltanto un grande difetto. Non finisco mai ciò che iniz...

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