Serie A – Quarta Giornata — Quando il calcio diventa calciospettacolo

under21 (1)_1A Cagliari-Sampdoria e Chievo-Udinese il compito di aprire quella che rimarrA� nella mente di innumerevoli tifosi come una delle piA? strane giornate di Serie A di sempre.

A Trieste i rossoblu vanno alla ricerca dei tre punti contro dei blucerchiati vogliosi di riscatto dopo la bruciante sconfitta subita domenica nel Derby della Lanterna.

I Sardi partono bene, trovando il vantaggio dopo 25a�� con Ekdal, su assist di un Pinilla sempre piA? fondamentale per i meccanismi della squadra di Lopez. I genovesi provano a ristabilire la paritA�, riuscendo a costruire varie azioni da gol, senza perA? riuscire a concretizzarne neanche una. Passa il tempo e i liguri, complici forse alcuni risentimenti psicologici dovuti alla recente disfatta col Genoa, non riescono a trovare in alcun modo la via del gol. Sembra che la vittoria sia saldamente nelle mani del Cagliari, quando Gabbiadini sfrutta un errore difensivo avversario per mettere a segno la��1-1.

Incredibilmente i rossoblu riescono a riportarsi subito in vantaggio grazie ad un tiro del capotano Daniele Conti. Consapevoli che, a meno di clamorosi colpi di scena, la vittoria finale sia quasi certamente loro, i rossoblu riprendono a giocare i pochi secondi mancanti in attesa del triplice fischio. Il colpo di scena, tanto inatteso quanto sgradito per il Cagliari, arriva al 93a��, quando De Silvestri insacca per il definitivo 2-2.

Mentre a Cagliari avveniva la��impronosticabile, a Verona il Chievo di Sannino riusciva a portare a casa una buonissima vittoria, ribaltando la��iniziale vantaggio friulano di Maicosuel grazie alle reti di Pellissier e Rigoni.

Alla sera A? la��interessante sfida fra Genoa e Livorno a tenere gli italiani incollati al televisore.

I toscani confermano le buone impressioni mostrate nella partita contro il Catania, dimostrandosi ancora una volta squadra degna di stare in Serie A. I rossoblA?, forse troppo soddisfatti dalla partita giocata la domenica prima, faticano a creare gioco, e nonostante qualche palla gol nella ripresa, la partita si conclude 0-0.

Inizia alle 12.30 di domenica la prima partita di sempre della��Inter a Sassuolo. I nerazzurri prendono subito il volo con Palacio, servito da un Nagatomo in versione treno merci, e raddoppiano poco dopo con Taider. La��autogol di Pucino fa sA� che il rpimo tempo si chiuda 3-0 a favore della��Inter. Nella ripresa Alvarez cala il poker per i nerazzurri, e una doppietta del ritrovato principe Milito si unisce al gol di Cambiasso e porta la��Inter al definitivo 7-0. Troppi gli errori commessi dal Sassuolo, che sommati a qualche strana scelta di formazione hanno contribuito in maniera pesante al naufragio dei neroverdi.

Juventus-Hellas Verona A? una delle quattro partite che il programma presenta nel pomeriggio.

I bianconeri, in svantaggio dopo mezza��ora, puniti dal tacco di Cacciatore, riescono a trovare il pareggio con Tevez, immarcabile per il quasi esordiente Bianchetti, siglando la rete del vantaggio allo scadere del primo tempo con un colpo di testa di Llorente. Per gli scaligeri, pericolosi in contropiede, si rivelano molto pesanti e forse fatali le assenze di tre colonne portanti come Toni, Maietta e Martinho.

Allo Stadio Atleti Azzurri da��Italia, il pubblico assiste al 2-0 della Fiorentina sulla��Atalanta. I bergamaschi cadono non senza lottare, affondati dalle reti di Mati Fernandez e Giuseppe Rossi.

Partita a avara di gol a Catania, dove il Parma riesce a strappare un meritato 0-0.

La squadra di Maran mostra timidi segnali di ripresa, mentre Donadoni mette in campo una formazione sempre piA? affiatata.

Il big match del pomeriggio A? Roma a��Lazio.

Rudy Garcia ha imposto ai propri giocatori la vittoria, mettendo in secondo piano il bel gioco che aveva mostrato fino a quel momento.

Il derby rimane bloccato fino al 63a��, quando Balzaretti insacca la palla del vantaggio su assist di Totti.

I biancocelesti provano ad agguantare il pareggio, riuscendo a arrivare numerose volte al limite della��area avversaria. La��ultima chance per la Lazio A? affidata ai piedi di Ederson, che a pochi metri dal,a porta A? lento a calciare, buttando in fumo una��ottima occasione, e consentendo alla Roma di partire in contropiede.

Proprio sul finire di questa azione Lljaic viene atterrato in area: il calcio di rigore p trasformato dallo stesso attaccante serbo, che blinda la vittoria con il suo primo gol in un derby.

Alle 20.45 chiude la Quarta Giornata la��attesissima sfida fra Milan e Napoli.

A San Siro il risultato si sblocca dopo 6 minuti con Britos, lesto a mettere in rete un pallone offertogli sotto porta da Albiol.

Partenopei dominatori incontrastati di lunghi tratti del match, e nonostante qualche conclusione di Balotelli, la difesa di Benitez appare solida piA? che mai.A�Il raddoppio del Napoli porta la firma del Pepita Higuain, che fulmina Abbiati con una conclusione dal limite della��area.

Pochi minuti dopo Pepe Reina diventa il primo portiere al mondo a parare un rigore a Balotelli. Lo spagnolo, complice il tiro calciato non troppo bene, A�infrange il record della��ex Citizen, dimostrandosi piA? che mai sicuro di sA�.A�Mario, indiavolato piA? che mai, prova in tutti i modi a riscattarsi, riuscendo perA? a trovare il gol solo al 93a��, quando il risultato finale appare ormai giA� scritto.

Prorpio la��attaccante bresciano, al fischio finale, rivolge alla��arbitro espressioni non ripetibili, prendendosi una giusta espulsione.

Vittoria comunque meritata per un Napoli che appare sempre piA? convincente e spettacolare.

I partenopei regnano dunque assieme alla Roma in vetta al Campionato piA? bello al mondo.

Ciao Serie A, ci vediamo fra due giorni.

Jacopo Brama

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Un lunedì di tanti anni fa, seduto all’ultimo banco di una terza elementare, conobbi la prima pagina della Gazzetta e ne rimasi folgorato. Qualche primavera dopo porto nel cuore lo stesso sogno: trasmettere al mondo sentimenti ed emozioni che solo lo sport sa regalare.