Serie A — Seconda giornata. I viola non scherzano

under21 (1)_1Giocata di sera per evitare il torrido caldo estivo, la seconda giornata di Serie A si vendica infuocando gli animi degli appassionati.

43 gol nella giornata che si apre alle 18 di sabato con Chievo-Napoli.
La squadra di Benitez A? chiamata a sfatare il tabA? delle trasferte a Verona. Quattro infatti le sconfitte subite dal Napoli nelle ultime cinque partite giocate in casa del Chievo, quest’anno piA? che mai determinato a raggiungere la salvezza, forte di un ottimo campionato concluso raggiungendo in scioltezza gli obiettivi.
Ma troppa sicurezza, si sa, non fa mai bene, anzi. Neanche un allenatore esperto come Sannino puA? risolvere le cose quando niente va per il verso giusto.
Nel primo tempo, Paloschi A? l’unico appiglio a cui i veronesi si aggrappano per restare in partita. L’ex Milani infatti risponde da solo ai gol di Hamsik e Callejon, colpendo perfino un palo fra una rete e l’altra.
Nella ripresa perA?, le cose precipitano.I meccanismi in difesa si rompono definitivamente, e i partenopei vanno a segno con Hamsik e Higuain, portando a casa i tre punti.
Mentre i tifosi del Napoli festeggiavano, a Torino Juventus e Lazio si preparavano a battagliare, alla ricerca di punti e di certezze.
Certezze che arrivano fin da subito per i bianconeri, che dopo qualche minuto si trovano in vantaggio grazie alla rete del cileno Vidal, freddo e cinico in area anche in occasione del secondo gol. A fine primo tempo arriva il gol di rapina di Klose a ridare speranze alla Lazio.
Inizia la ripresa, una Lazio galvanizzata dal gol del Panzer tedesco si lancia in attacco, ma sul piA? bello arriva la rete di Vucinic a gelare gli animi biancocelesti. Il gran gol di Carlos Tevez pone il sigillo al match, dominato dai torinesi ma dove anche la Lazio puA? trovare aspetti positivi, soprattutto se si confronta questa sfida con la Supercoppa.
Arriva la domenica, e verso il tardo pomeriggio l’anticipo coinvolge Roma e Hellas Verona.
Con la Curva Sud chiusa, i giallorossi sono caricati dai tifosi “spostati” nei pressi della curva ospiti.
La Roma attacca, ma il Verona si difende ottimamente e, sospinto dai molti tifosi scaligeri presenti, sfiora il vantaggio in piA? di un’occasione.
Nonostante la buona organizzazione difensiva gialloblA?, A? la Roma a portarsi in vantaggio, sfruttando una deviazione su cross di Maicon, a cui viene comunque attribuito il gol.
Raddoppio fulmineo dei giallorossi con Pjanic, autore di uno splendido pallonetto dalla distanza.
Successivamente il neo-acquisto LJiaic fissa il risultato sul 3-0.
Il punteggio rimane invariato fino alla fine nonostante i molti tentativi del Verona, vicino al gol della bandiera con Hallfredsson, che centra la traversa, e con Cacia.
Ottima prova della squadra capitolina, finora a punteggio pieno, e scaligeri che nonostante tutto si dimostrano un avversario tosto.
Arriva la sera, arrivano le grandi.
Calcio Champagne sui campi di Milano, Catania, Genova e Bologna.
Il primo gol della serata porta la firma di Robinho, comodo l’appoggio a porta vuota e simile a quello successivo con cui Mexes firma il gol del 2-0. Sau riporta in partita il Cagliari con un gran gol all’incrocio dei pali, ma nel secondo tempo Balotelli pone il sigillo con una botta nel sette, e dopo aver rischiato di prendere il gol del pareggio da conclusioni in area di Sau e Ibarbo, il Milan porta a casa la vittoria.
Se il Milan ne fa tre, l’Inter non A? certo da meno.
A Catania, dopo l’iniziale brivido causato da un tiro di Leto, i nerazzurri prendono il controllo del gioco, passando in vantaggio con Palacio, su cross di un fenomenale Johnatan e raddoppiando con Nagatomo nel secondo tempo.
A dieci dalla fine Alvarez firma il capolavoro. Ricky Maravilla parte da centrocampo, salta quattro giocatori e mette in rete la palla del 3-0, con un gol che ai piA? fantasiosi ricorda quello di Maradona all’Inghilterra.
Da segnalare l’ottima prestazione di Hugo Campagnaro, integrato perfettamente negli ormai rodati meccanismi difensivi dell’Inter targata WM.
Calcio spettacolo anche in quel di Bologna, dove gli ospiti blucerchiati passano in vantaggio con Eder, su papera di Curci.
Raggiunti dalla star del web Moscardelli, ci pensa l’ormai celebre mezza rovesciata di Kone a portare in vantaggio i rossoblA? e a far impazzire il Dall’Ara.
A? l’ex Gabbiadini a ristabilire la paritA�, con una sublime punizione dai trenta mentri. L’attaccante non esulta in segno di rispetto ai suoi ex tifosi.
La partita si conclude quindi sul 2-2.
Fiorentina asfalta-tutto a Genova, dove le doppiette di Mario Gomez e Pepito Rossi, accompagnate da un gol alla pablito di Aquilani, firmano una spagnoleggiante vittoria sul Genoa, mai rientrato in partita nonostante le reti di Gilardino (1-3) e Lodi (2-4).
VIncono in scioltezza Livorno e Udinese, rispettivamente 4-1 (in trasferta a Sassuolo) e 3-1 ( contro il Parma).
Granata trascinati da Greco, Emeghara (doppietta) e Paulinho. Inutile il gol per il momentaneo pareggio di Zaza.
I friulani, invece, trionfano non senza qualche polemica contro i ducali.
Bianconeri trainati da Badu, Hertaux e Muriel, autore di una rete su rigore (molto dubbio), avvenuto pochi minuti dopo il gol della speranza parmense su colpo di testa di Cassano.
A Bergamo, l’Atalanta si impone 2-0 su uno spumeggiante Torino, dopo che quest’ultimo aveva piA? volte sfiorato il vantaggio con Immobile.
Per i bergamaschi, a segno Stendardo e Lucchini.
Giornata dunque intensa, che ha fatto il possibile per caricarci di emozioni cosA� da non sentirne troppo la mancanza la prossima settimana.
Ciao Serie A, ci vediamo fra due settimane.

Jacopo Brama

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Un lunedì di tanti anni fa, seduto all’ultimo banco di una terza elementare, conobbi la prima pagina della Gazzetta e ne rimasi folgorato. Qualche primavera dopo porto nel cuore lo stesso sogno: trasmettere al mondo sentimenti ed emozioni che solo lo sport sa regalare.