Serie A – Sesta giornata — Sorprendenti conferme

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Nemmeno 48 ore dopo la fine della precedente giornata, la Serie A richiama gli italiani davanti al televisore alle 18 di sabato.

 

A Marassi in campo Genoa e Napoli. Entrambe le squadre sono alla ricerca di certezze, chi piA?, vedi il Genoa, e chi meno, vedi il Napoli. Parte bene la squadra di Benitez, che dopo appena un quarto da��ora si trova in vantaggio, grazie alla rete messa a segno da Pandev, che infila Perin con un potente e preciso rasoterra. Passano dieci minuti, ed A? lo stesso macedone a raddoppiare: anche stavolta il giovane portiere rossoblu non ha colpe, davvero imparabile la conclusione della��ex Inter, a pochi metri dalla porta. Resosi conto di essere molto inferiore tecnicamente, i liguri provano a metterla sulla��orgoglio, ma complice il duplice vantaggio, il Napoli si chiude in difesa, e per il Genoa A? davvero difficile arrivare alla conclusione. Dopo un secondo tempo sulla falsariga del primo, la partita si conclude: 0-2 il risultato finale. Sconfitta particolarmente dolorosa per Liverani, che poche ore piA? tardi viene rimosso dalla��incarico di allenatore. Al suo posto una vecchia (ma neanche tanto) conoscenza: Giampiero Gasperini torna dopo tre anni alla guida del Grifone.

 

Alle 20.45, il Milan, per la seconda volta in stagione senza Balotelli, squalificato, affronta la Sampdoria, terzultima in classifica. Primo tempo incolore per i rossoneri, che subiscono a tratti la��iniziativa blucerchiata senza trovare la forza per controbattere. Le cose cambiano parzialmente nel secondo tempo, dopo che il tiro di Birsa al 46a�� porta in vantaggio la squadra allenata da Allegri. Da quel momento il Milan smette di attaccare, difendendosi eA� rischiando piA? di una volta di subire il gol del pareggio. Nonostante i molti rischi corsi dai milanesi, la partita finisce con la vittoria di misura dello stesso Milan.

 

Domenica, alle 12.30, ha inizio il primo Derby della Mole a giocarsi alla��ora di pranzo. Partita equilibrata, nessuna delle sue squadre riesce a prevalere sulla��altra. Dopo un tempo giocato in questo modo, il gol non poteva che scaturire da un episodio. Pogba porta in vantaggio la Juve insaccando di testa su una sponda da un cross scaturito da calcio da��angolo. La��arbitro convalida il gol ai bianconeri, che corrono ad abbracciare il francese autore del gol. Peccato perA? che il gol fosse da annullare, causa un evidentissimo e nettissimo fuorigioco di Tevez, al momento della��assist. Il Torino prova a reagire, sfiorando piA? volte il gol del pareggio con Cerci e con Immobile, autori di una��ottima prestazione. Il match si conclude comunque con la vittoria dei bianconeri. Nel post partita, duro il comunicato che appare sul sito del Torino, in risposta a dichiarazioni false e provocatorie di Conte nei confronti dei Granata.

 

Nel pomeriggio, grande pareggio del Sassuolo, in casa contro la Lazio. I neroverdi dimostrano di essere alla��altezza della Serie A, riscattandosi dopo la brutta sconfitta di una settimana fa contro la��Inter e confermando ciA? che di buono avevano mostrato a Napoli. La rete di Schelotto e la bellissima punizione di Floro Flores permettono agli emiliani di recuperare i due gol di svantaggio, subiti da Dias e Candreva. Non possiamo perA? dire che i biancocelesti non abbiano provato a difendere il risultato: per loro sfortuna, il primo gol del Sassuolo A? arrivato un minuto dopo il raddoppio siglato da Candreva, e il secondo A? scaturito da una punizione da trentacinque metri.

 

A Catania, grande riscossa dei padroni di casa dopo un avvio di campionato assai deludente. La squadra di Maran riesce a imporsi per 2-0 sul Chievo, grazie alle reti di Plasil e Castro. Per i catanesi qualche decisione arbitrale favorevole, non assegnati infatti due evidenti rigori per gli scaligeri.

 

Stesso risultato anche a Bergamo, dove la��Atalanta sconfigge un Udinese molto in difficoltA� in trasferta, per merito della doppietta del Tanke Denis. La��argentino si rivela sempre piA? fondamentale nei meccanismi della squadra allenata da Colantuono.

 

A Trieste, il Cagliari strappa un punto contro la��Inter. Nerazzurri dominatori del match e autori di molte palle gol non sfruttate. Come nella maggior parte delle partite giocate finora, la squadra di WM riesce a segnare la rete del vantaggio nel secondo tempo. Ea�� infatti Icardi a regalare gioia agli interisti, insaccando di testa al 75a��. Otto minuti dopo, il Cagliari trova il pareggio grazie ad un rasoterra di Nainggolan, deviato involontariamente da Rolando.

 

A Verona, la��Hellas esce vincitrice della��interessante sfida contro il Livorno. La gara fra le due neopromosse vede il primo tempo chiudersi sulla��1-1, in virtA? dei gol segnati da Iturbe (splendida punizione da trenta metri), e Rinaudo. Nella ripresa gli scaligeri riescono a trovare il vantaggio su rigore: Toni A? atterrato in area e Jorginho trasforma dal dischetto. 2-1 A�il risultato finale.

 

In serata la Roma si riprende il primato in classifica. Sono ben cinque i gol segnati dai giallorossi ad un Bologna che riesce a rendersi pericoloso solo attraverso conclusioni da lontano. Apre le marcature Florenzi, che alla��8a�� mette dentro di testa un pallone scaturito da una punizione. Una decina di minuti dopo Gervinho piazza il 2-0 nella��angolino basso, e al 25a�� Benatia porta il punteggio sul 3-0. Nella ripresa un eurogol del solito Gervinho, il quale salta quattro difensori prima di accarezzare la��incrocio, e un pallonetto dalla linea di fondo di Ljajic regalano la manita alla Roma.

 

LunedA� sera, chiude la giornata Fiorentina-Parma. I ducali si presentano a Firenze con la��obiettivo di strappare almeno un pareggio ai Viola. Obiettivo che sembra poter essere pienamente centrato quando i gialloblu, stasera in versione a�?Cesarinia�?, riescono a portarsi in vantaggio, sfruttando una deviazione su tiro di Gargano da fuori area, al 45a��+1. Nella ripresa, perA?, i Viola sembrano una��altra squadra: trovano il pareggio con Gonzalo Rodriguez, riuscendo poi a ottenere il vantaggio, grazie ad un bellissimo gesto tecnico di un ritrovatissimo Vargas. Il cileno A? autore di una splendida girata in area di rigore, insaccando pur essendo circondato da tre avversari, anche grazie ad una deviazione di Lucarelli. Il Parma riesce incredibilmente a riagguantare il pari, segnando il 2-2 al 92a�� minuto, ovvero durante la��ultimo giro da��orologio del match. Sfortuna per i Viola, che in una sola serata perdono in modo beffardo due punti e, per qualche giorno, anche Giuseppe Rossi, infortunatosi al polpaccio.

 

Ciao Serie A, ci vediamo il prossimo weekend.

 

Jacopo Brama

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Un lunedì di tanti anni fa, seduto all’ultimo banco di una terza elementare, conobbi la prima pagina della Gazzetta e ne rimasi folgorato. Qualche primavera dopo porto nel cuore lo stesso sogno: trasmettere al mondo sentimenti ed emozioni che solo lo sport sa regalare.

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