Serie B a�� 35esimo turno: Volano Latina e Crotone. Finiscono in paritA� i derby.

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Scintille e goal tra Carpi a�� Modena e Juve Stabia – Avellino che finiscono entrambe per 2 a 2. Vince ancora il Palermo. In zona play off perdono Trapani, Siena ed Empoli. In coda pesanti successi per Novara, Cittadella e Padova

Anche la 35esima giornata del campionato di serie B, disputata il giovedA� santo, non ha deluso le aspettative degli appassionati regalando goal, spettacolo esorprese, confermando il grande equilibrio sia in testa che in coda al torneo cadetto. In zona play off, fatta eccezione per il Palermo, che battendo la Reggina di misura con una rete di Dybala, inanella il suo 16esimo risultato utile consecutivo, porta a 15 i punti di vantaggio sulla seconda in classifica e attende ormai solo la matematica per dare il via alla festa promozione, tutto puA? ancora succedere. E la conferma in tal senso giunge dal sempre piA? sorprendente Latina, che espugnando il San Nicola di Bari, per l’occasione gremito da oltre30mila spettatori, agguanta la seconda posizione scavalcando in graduatoria l’Empoli che cade a Lanciano al 93esimo: A? Mammarella a consegnare ai frentani una preziosa vittoria che interrompe la scia negativa di ben quattro sconfitte consecutive e rilancia gli abbruzzesi in chiave play off.

Vince e resta nei piani alti della classifica anche il Crotone che, seppur a fatica, batte 3 a 2 un Varese mai domo, trascinato da uno scatenato Pavoletti (autore della sua quinta doppietta stagionale), grazie ad un rigore di Bernardeschi a cinque minuti dal triplice fischio. A tre punti dai calabresi si ritrova il Cesena sconfitto dal Cittadella: i romagnoli adesso sono tallonati oltre che dal Lanciano, anche dallo Spezia, che grazie a Bellomo ha la meglio sul Siena e agguanta proprio i toscani a quota 51 in classifica.

Escono momentaneamente dalla griglia degli spareggi promozione il Trapani e l’Avellino che vengono raggiunte a quota 49 punti dal Modena uscito indenne dal derby con il Carpi (2 a 2 il risultato finale). I siciliani escono nettamente sconfitti a Novara per 3 a 1, mentre dopo due sconfitte consecutive pareggia l’Avellino che non riesce ad andare oltre il 2 a 2 nel derby la Juve Stabia. I gialloblA?, ormai spacciati e rassegnati alla retrocessione in lega Pro, debitamente motivati in settimana dai propri tifosi, ritrovano un minimo di dignitA� e giocano una gara gagliarda, specchio della stagione, che non fa altro che aumentare i rimpianti di una stagione nata storta. Mattatore della serata per le vespe A? stato Fabio Caserta: il centrocampista sigla una doppietta tutta cuore, lo stesso che ci mettono i suoi compagni mettendo in grossa difficoltA� i cugini biancoverdi, che nonostante i 32 punti in piA? in classifica vengono messi alle corde e vengono salvati prima da Gigi Castaldo (al suo ottavo centro stagionale), che trova l’1-1 pochi secondi prima dell’intervallo, e poi da Galabinov che a 3 minuti dalla fine, dopo 68 giorni di digiuno, ritrova la via della rete con tanto di dedica polemica al suo tecnico.
Inutile negarlo: i lupi irpini stanno attraversando un periodo nero, una vera e propria involuzione sotto tutti i profili: tattico, fisico e mentale. I calciatori appaiono fisicamente stanchi, mentalmente appagati e tatticamente confusi: manca quel dinamismo, quella grinta, quella concentrazione, quella linearitA� di gioco e quella cattiveria agonistica che avevano consentito ai biancoverdi di disputare uno straordinario girone di andata, durante il quale si erano riusciti a mascherare carenze e limiti tecnici comunque innegabili. Il mercato di gennaio che avrebbe dovuto consentire a mister Rastelli di poter variare l’asseto della squadra e soprattutto di poter contare su calciatori validi e affidabili quanto i titolari, alla lunga non si A? rivelato proficuo. I vari Ladriere, Pizza, De Carli, Ciano, se si eccettuano un paio di fugaci apparizioni, non sono mai stati determinanti e ad onor del vero neppure utilizzati con continuitA�. Scelte tecniche di un allenatore, Rastelli, cui va dato il merito di aver plasmato un grande gruppo, di aver dato un gioco e un’identitA� precisa alla squadra, capace di centrare con congruo anticipo l’obiettivo primario della salvezza e di cullare anche quello dei play off, ma che ultimamente ha un po’ perso la bussola, facendo scelte poco condivisibili, a volte cervellotiche e controproducenti probabilmente dettate anche da un certa frustrazione per aver in rosa calciatori che, per tutta una serie di motivazioni, non hanno dato quanto ci si aspettava (Togni, Abero e Soncin su tutti) e a causa dei quali si A? dovuta condurre una campagna di rafforzamento che se da un lato ha rispettato il budget, dall’altro non ha consegnato al mister quanto si aspettava lui e una piazza, che si A? a�?ingolositaa�?, ed A? diventata ancor piA? esigente
e critica, ma numeri alla mano, se si eccettua lo zoccolo duro (sempre presente), A? apparsa al solito poco propensa a dare una sostanziosa mano alla societA�. Morale della favola: se a tutte queste componenti, aggiungiamo un pizzico di sfortuna e una serie obbrobriosa di torti arbitrali, ecco spiegato perchA� l’Avellino nel girone di ritorno ha incamerato la miseria di 12 punti, frutto di 2 sole vittorie, sei pareggi e altrettante sconfitte. Un bottino da retrocessione, che pur scontentando tifosi e societA�, quando mancano ancora 7 giornate al termine della regular season consente ancora agli irpini di mantenere vive le speranze di disputare gli spareggi promozioni che, osservando il calendario, Castaldo e compagni si giocheranno nelle prossime 5 gare (3 delle quali tra le mura amiche del Partenio), quando affronteranno in rapida successione Crotone, Cesena, Spezia, Trapani e Modena. Insomma la truppa di Rastelli sarA� artefice del proprio destino…

Peggio dei lupi, sta sicuramente il Pescara, che potendo contare su una rosa di caratura superiore, ai nastri di partenza del torneo si A? presentata con ambizioni da vertice, ma si ritrova a cinque punti dalla zona play off; neppure l’arrivo oneroso di Cosmi A? servito a dare quella scossa che si aspettava l’ambiente tutto. Anche a Terni i delfini non hanno fatto una bella figura e hanno incassato la tredicesima sconfitta stagionale. In coda alla classifica, considerandoormai Juve Stabia e Reggina giA� virtualmente retrocesse, hanno conseguito importanti vittorie tutte le squadre in lotta per non retrocedere, ossia Novara, Padova e Cittadella.

Risultati, marcatori e classifica 35esima giornata Serie B Eurobet:
CROTONE-VARESE 3-2A�10a�? e 70a�? Pavoletti (V), 15a�? Giannone (C), 48a�? Cataldi (C), Bernardeschi (C, rig)
BARI-LATINA 0-1A�14a�? Bruno
BRESCIA-PADOVA 1-3A�2a�? Caracciolo (B, rig), 6a�? Melchiorri (P), 45a�? Jelenic (P), 68a�? Pasquato (P)
CARPI-MODENA 2-2A�7a�? Concas (C), 55a�? Babacar (M), 63a�? Garofalo (M), 93a�? Romagnoli C)
CITTADELLA-CESENA 1-0
A�56a�? Coralli
JUVE STABIA-AVELLINO 2-2A�A�2a�? e 74a�? Caserta (JS), 45a�? Castaldo (A), 87a�? Galabinov (A)
LANCIANO-EMPOLI 2-1A�4a�? Hisaj (E), 51a�? Falcinelli (L), 93a�? Mammarella (L)
NOVARA-TRAPANI 3-1A�3a�? Ludi (N), 24a�? Manconi (N), 83a�? Rigoni (N), 93 Nizzetto (T)
PALERMO-REGGINA 1-0A�29a�? Dybala
SPEZIA-SIENA 1-0A�83a�? Bellomo
TERNANA-PESCARA 1-0A�36a�? Maiello

CLASSIFICA a�� Palermo 72, Latina 57, Empoli 56, Crotone 55, Cesena* 52, Siena* Spezia e Lanciano 51, Modena Trapani e Avellino 49, Pescara Bari* e Brescia 46, Carpi 45, Ternana 44, Varese 43, Novara 39, Cittadella 36, Padova 35, Reggina 28, Juve Stabia 17.
*Siena penalizzato di otto punti, Bari di tre, Cesena di uno.

Nicola Iannaccone

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"In una serata primaverile di un lontano aprile del XX sec., nasceva nella ridente e verde Avellino, Nicola Iannaccone, per tutti NIKO… l’insegnante precario, l’archeologo fossilizzato, il giornalista sfaccendato, il fotografo movimentato, l’incallito viaggiatore, l’inguaribile sognatore, l’autista impaziente, il calciatore scalciato, il Gascoigne misurato, il tennista smanettato, lo sportivo attapirato, ma soprattutto il tifoso sfegatato. Di chi? Dei lupi biancoverdi ovviamente, che non hai mai tradito, né abbandonato, al punto da aver fatto richiesta per avere residenza e domicilio presso la curva Sud del Partenio!"

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