Serie B a�� 42esima giornata: Empoli promosso. Cittadella salvo.

image

I toscani battono il Pescara e tornano in A dopo sei anni. I veneti pareggiano a Lanciano e mandano ai play out Novara e Varese. Play off per Latina, Cesena, Modena, Bari, Crotone e Spezia. Restano fuori Siena e Avellino. Biancoverdi contestati dai propri tifosi, ma comunque protagonisti di un’ottima stagione.

Empoli promosso,Cittadella salvo.

Si chiude senza particolari colpi di scena la regular season di questo entusiasmante ed avvincente campionato di Serie B, che vede dunque i toscani di mister Sarri far compagnia al Palermo in massima serie, dopo sei anni di assenza. Per la societA� del presidente Corsi, sarA� il decimo campionato della sua storia in serie A, un traguardo storico per unacittadina di circa 48mila abitanti, da sempre legata alla sua squadra di calcio, capace di valorizzare come pochi altri club italiani i giovani del suo ottimo settore giovanile Come prevedibile nell’ultima giornata del torneo, Tavano e compagni, sospinti dal calore dei 15 mila tifosi accorsi al Castellani, hanno battuto abbastanza agevolmente il Pescara (2-0), condannando l’inseguitrice Latina, incapace di battere lo Spezia (0-0), ai play off. Lotteria che vedrA� ai nastri di partenza anche Cesena, Modena, Bari, Crotone e Spezia.

Restano invece fuori dal discorso promozione Siena, Lanciano e Avellino. E per tutte e tre le squadre ci sono rimpianti e rammarichi a go go: fatale ai bianconeri toscani il ko rimediato a Varese, con clamoroso palo dal dischetto di Rosina (sull‘1 a 0), ma soprattutto il grosso handicap (-8 punti) scontato nel corso della stagione per le tante inadempienze economiche del club del presidente Mezzaroma; beffardo anche il pareggio interno rimediato dalla Virtus contro il Cittadella, che invece al triplice fischio finale, grazie al punticino rimediato in Abruzzo, ha festeggiato una salvezza insperata.

PiA? amaro A? stato il ko dell’Avellino contro la retrocessa Padova. Gli irpini con una vittoria avrebbero agguantato l’ottavo posto, trovandosi in vantaggio negli scontri diretti con lo Spezia. Ci sono rimasti malissimo i circa 300 tifosi giunti all’Euganeo dall’Irpinia, che alla fine del match perso per 2 a 1 hanno contestato duramente la squadra, rea di non averci creduto abbastanza e soprattutto di non aver sudato la maglia, disputando un match sotto tono e senza grinta. E male A? rimasta pure la societA� avellinese, che puntava al grande incasso in occasione della gara casalinga dei play off, nonchA� il tecnico Rastelli, che al termine della gara, non ha nascosto l’amarezza e la delusione per un risultato storico che era assolutamente alla portata, ma che A? stato probabilmente condizionato dalla lunga sfilza di assenze (Galabinov, Izzo, Arini, Peccarisi e D’Angelo) e da un approccio alla gara completamente sbagliato. Resta il rimpianto per ciA? che sarebbe potuto essere e non A? stato; a partire da quella campagna rafforzamenti di gennaio che poco o quasi nulla ha inciso sulla crescita qualitativa e quantitativa di un organico esiguo, passando per le tante occasioni sciupate un po’ per evidenti torti arbitrali, un po’ per errori individuali e in parte anche per sfortuna…

Ma resta anche la consapevolezza che questa squadra ha disputato un campionato al di sopra di ogni piA? rosea aspettativa, conquistando la salvezza con congruo anticipo, regalando ai suoi tifosi tante soddisfazioni (ndr partita di coppa Italia allo Juventus Stadium) ed emozioni, valorizzando diversi giovani calciatori e dopo anni di delusioni, la possibilitA� di poter finalmente vivere un’estate a�?tranquillaa�?, potendo contare su una societA� seria e sana, che fino a prova contraria ha dimostrato soliditA� e professionalitA� e che sta giA� lavorando per programmare con la massima oculatezza il prossimo campionato cadetto che sarA� sicuramente piA? duro e competitivo di quello appena conclusosi.

Tornando all’ultimo turno della stagione regolare, va sottolineato il record ottenuto dal Palermo, che pareggiando contro il Crotone alla Favorita chiude il campionato con 86 punti (miglior risultato di sempre, meglio della Juve 2006/07 , del Chievo 2007/08 e del Sassuolo 2012/13 che si erano fermati a quota 85), ma anche la straordinaria cavalcata del Bari che, nel girone di ritorno, nonostante un fallimento societario alle spalle, ha inanellato una serie impressionante di risultati utili, sospinto da un pubblico straripante che contro il Novara ha fatto registrare quasi il tutto esaurito con ben 48 mila paganti, e che dopo il momentaneo 1 a 0 dei piemontesi, ha difatti sospinto e preso per mano i galletti che hanno poi dilagato mettendo a segno quattro reti e chiudendo la stagione al sesto posto. Bene, anzi benissimo ha fatto anche il Modena, che ha centrato gli spareggi promozione pareggiando in casa con il Cesena e il cui patron Caliendo, in caso di raggiungimento della massima serie, ha giA� promesso grandi colpi (Trezeguet accanto a Babacar?). Hanno chiuso con una vittoria la loro stagione anche il Carpi (vittorioso a Castellammare di Stabia), il Brescia, corsaro a Trapani, e la Ternana che ha espugnato il Granillo di Reggio. Tutto come previsto in coda alla classifica, dove il Cittadella, come giA� su detto, ha festeggiato la sua permanenza in cadetteria pareggiando a Lanciano, mandando ai play out il Varese, vittorioso sul Siena, e il Novara.

MartedA� si ritorna in campo per il primo turno dei play off. Le sorprese non sono finte… siamo sicuri che ne vedremo ancora delle belle…

Risultati e marcatori 42esimo turno:
Bari-Novara 4-1 (Gonzalez, Cani, Cani, rig. Polenta, Beltrame)
Empoli-Pescara 2-0 (Aut. Di Francesco, Tavano)
Juve Stabia-Carpi 0-2 (Inglese, rig. Mbagoku)
Lanciano-Cittadella 0-0
Latina-Spezia 0-0
Modena-Cesena 0-0
Padova-Avellino 2-1 (Melchiorri, DiakitA?, Castaldo)
Palermo-Crotone 0-0
Reggina-Ternana 1-2 (Avenatti, Fischnaller, Alfageme)
Trapani-Brescia 0-1 (Corvia)
Varese-Siena 2-0 (Rig. Pavoletti, rig. Falcone)

La classifica finale:

Palermo 86; Empoli 72; Latina 68; Cesena 66; Modena 64; Bari (-4), Crotone 63; Spezia 62; Siena 61(-8); Lanciano 60; Brescia, Avellino, Carpi 59; Trapani 57; Pescara 52; Ternana 51; Cittadella, Varese 47; Novara 44; Padova 41; Reggina 28 (-1); Juve Stabia 19.

Questi i verdetti: Palermo ed Empoli in Serie A; Latina, Cesena, Modena, Bari, Crotone e Spezia ai playoff; Varese e Novara ai playout; Padova, Reggina e Juve Stabia in Lega Pro.

Il programma dei playoff:
MartedA� 3 giugno – Turno preliminare
Ore 18 – Crotone-Bari (gara B)
Ore 20.30 – Modena-Spezia (Gara A)

Domenica 8 giugno – Semifinale di andata
Ore 18 – Vincente Gara B-Latina
Ore 20.30 – Vincente Gara A-Cesena

MercoledA� 11 giugno – Semifinale di ritorno
Ore 18 – Cesena-Vincente Gara A
Ore 20.30 – Latina-Vincente Gara B

Domenica 15 giugno – Finale di andata
MercoledA� 18 giugno – Finale di ritorno

Il programma dei playout:
VenerdA� 6 giugno Ore 20.30 – Novara-Varese
VenerdA� 13 giugno Ore 20.30 a�� Varese-Novara

Nicola Iannaccone

About Nicola Iannaccone

View all Posts

"In una serata primaverile di un lontano aprile del XX sec., nasceva nella ridente e verde Avellino, Nicola Iannaccone, per tutti NIKO… l’insegnante precario, l’archeologo fossilizzato, il giornalista sfaccendato, il fotografo movimentato, l’incallito viaggiatore, l’inguaribile sognatore, l’autista impaziente, il calciatore scalciato, il Gascoigne misurato, il tennista smanettato, lo sportivo attapirato, ma soprattutto il tifoso sfegatato. Di chi? Dei lupi biancoverdi ovviamente, che non hai mai tradito, né abbandonato, al punto da aver fatto richiesta per avere residenza e domicilio presso la curva Sud del Partenio!"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.