Sidigas Avellino: prima uscita stagionale e primo successo.

m0_tml2270613714689_487962465493_1410978705902638Di certo non puA? essere considerato un test probante, ma l’amichevole con Dolomiti Energia Trento puA? essere archiviata felicemente come l’inizio discreto di una stagione che vuole vedere il basket biancoverde protagonista ai massimi livelli. Dal ritiro di Folgaria arrivano ottime sensazioni. Il gruppo sembra affiatato, il coach concentrato sulla prossima stagione e tutto lo staff che rema nella medesima direzione. Ci sono tutti i presupposti affinchA� sia un campionato da ricordare negli annali del basket.

Lasciato alle spalle l’incomprensibile ritardo di due settimane nel ritiro precampionato e smaltito l’ovvio malumore e lo stress accumulato nelle due settimane di riposo forzato, Vitucci sta dimostrando di avere finalmente nelle mani gli ingredienti giusti e scelti da lui (cosa non accaduta nella passata stagione) e che, anche in virtA? di questo, la loro amalgama riesce decisamenteA�in maniera diversa.

Molte cose sono cambiate dallo scorso anno. Molti rapporti, anche a livello societario, sono stati riconsiderati e/o sciolti. Aloi, responsabile dell’Area Marketing A? stato dimissionato (errata corrige: il rapporto si A? sciolto consensualmente). Che qualcosa non andasse, da questoA�punto di vista, ce ne eravamo accorti quando la SocietA� non aveva emesso i consueti duemila comunicati stampa che accompagnavano ogni contratto di collaborazione con sponsor tecnici o meno stipulati dal responsabile di cui sopra. Eravamo stupiti dal non essere venuti a conoscenza di quale prodotto per l’igiene intima avrebbero usato i nostri beniamini in questa stagione. Ma c’era un perchA�, evidentemente. Aloi arrivA? lo scorso anno dichiarando: “Sono estremamente orgoglioso ed eccitato di questo “back to back” che mi porta nuovamente ad Avellino”. ChissA� cosa penserA� ora, al di lA� delle ovvie parole di facciata, del “back to back e riback” di quest’anno. Chi vivrA� vedrA�. Di certo c’A? che alcune dichiarazioni sulle firme dei contratti rilasciate nelle due settimane di ritardo della partenza del precampionato avevano lasciato di stucco molti tifosiA�e piA? di un addetto ai lavoriA�non aveva nascosto la propria ilaritA� nei riguardi di parole tanto avventate e cosA� poco evidentemente corrispondenti alla realtA� dei fatti. Come la SocietA� biancoverde, anche noi non possiamo che augurargli miglior fortune di quelle avute nei 12 mesi di “back to back” ad Avellino.A�Al suo posto Carbone: un uomo Sidigas. Un uomo della societA�. Un uomo di fiducia. E, cosa da non sottovalutare, un tifoso.

Altra questione dolorosa quella di Lakovic. Il play sloveno, dopo aver salvato la Sidigas nel campionato 2012/2013 e una pessima stagione 2013/2014, non rientrava piA? nei piani di coach Vitucci pur avendo ancora un anno di contratto con la Sidigas. De Cesare assicura di poter trovare presto un accordo col giocatore ma fino ad ora le uniche certezze sono che Lakovic non A? partito per il ritiro e che A? ancora sotto contratto con Avellino.

Ma torniamo al basket giocato. Avellino parteA�al completo tranne per l’assenza del giustificato Harper messo sotto contratto in questi giorni e alle prese con il visto necessario per poter giocare in Italia. Per Trento pesa l’assenza diA�Armwood, infortunato. Spanghero entra, gioca un minuto e si ferisce ad una mano. RimarrA� anche lui fuori per tutto l’incontro. Su entrambe le formazioni pesano le sedute di allenamento in palestra e i carichi di lavoro che influiscono sulla fluiditA� e la scioltezza dei movimenti. Inevitabilmente il risultato A? una partita di scarso interesse tecnico e di modesto valore fisico che perA? dA� buoni spunti per vedere in fieri cosa potranno dare le due compagini ai rispettivi campionati. Il prossimo 30 novembre si incontreranno al Paladelmauro di Avellino per l’andata della serie A BekoA�e, immaginiamo, sarA� tutta un’altra storia. I parrziali: 23-20/43-46/53-59/77-76

Sidigas Avellino: Anosike 13, Gaines 12, Cadougan 5, Hanga 7, Banks 7, Cavaliero 9, Cortese 6, Trasolini 12, Lechthaler 6. All. Vitucci

Dolomiti Energia Trento: Mitchell 21, Sanders 8, Pascolo 8, Grant 10, Forray 7, Spanghero 0, Baldi Rossi 2, Owens 16, Flaccadori 4. All. Buscaglia

Avellino ha evidenziato una buona propensione al gioco in pick&roll ed ha sicuramente panchina piA? profonda e rotazioni di un livello superiore a quello di Trento. La Dolomiti Energia punta tutto sulle forti individualitA� (Mitchell e Owens su tutti) e su un buon impianto di gioco mentre pecca, a nostro avviso, quando fa ruotare gli uomini a disposizione. Data la differenza di preparazione tra le due formazioni A? inutile tentare un esame tecnico tattico dell’incontro. Resta solo una buona sgroppata per togliersi le tossine degli allenamenti in palestra e per entrare nel clima partita. Al termine dell’incontro entrambi gli allenatori si sono detti soddisfatti delle proprie formazioni evidenziando, come A? lecito che sia, una preparazione e una condizione fisica ancora del tutto inidonea a disputare match di alto livello.

Angelo Michele Santoro

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Nato nel lontano 1975, percorro l’Italia in lungo e in largo più della maglia rosa al Giro. Prima Como, poi Avellino, passando per Modena e Novara ma non disdegnando qualche capatina a Roma. Qualcuno dice che io sia leggermente sovrappeso ma è solo invidia. Sport preferiti: basket e sollevamento forchetta che pratico entrambi da amatore con risultati pessimi da una parte e fin troppo buoni dall’altra. Da 15 anni dico tutte le mattine di andare in ufficio dedicandomi in realtà alla mia passione: guardo gli operai dei cantieri in città. Lettore accanito, giornalista, scrittore prolisso e parlatore logorroico, mi riconosco soltanto un grande difetto. Non finisco mai ciò che iniz...

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