Silvia Di Iorio e il basket giocato: certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano

33 anni e tanta voglia di mettersi in gioco, questa è Silvia Di Iorio. Oggi, 3 novembre 2018 riparte per una nuova avventura con la squadra femminile del Basket Club Irpinia. Non ha perso niente dello spirito che l’ha accompagnata in tutti gli anni che ha calcato, con discreto successo, i parquet di mezza italia. Anzi, adesso ha qualcosa in più. Due figli splendidi e un marito tifosissimo che la aiuta a gestire la famiglia conciliando gli allenamenti con la vita di coppia. Silvia è questo ma tanto altro ancora. Il basket non è solo passione. Le scorre nelle vene. La ricordiamo in attesa del primo figlio col pancione dipinto da palla a spicchi. La ricordiamo in trasferta a vedere la Scandone con figlio a seguito e l’altro in arrivo. La ricordiamo nell’ultima partita, circa 4 anni fa quando si iniziava a vedere quella pancia da cui sarebbe spuntato il suo primo tifoso. Il basket, dicevamo, come amore ma anche come strumento per educare i figli. Rispetto per gli avversari, rispetto per le compagne e grandissima goliardia. Sono i tratti che hanno sempre contraddistinto il gioco della Di Iorio. Rispetto non significa “andarci morbida”. Le intemperanze e le azioni al limite a volte ci sono state e, probabilmente, ci saranno ancora (conoscendola per essere un tipetto che si fa rispettare in campo e non). Ma finita la partita ci si abbraccia e si torna ad essere amiche. La partita di oggi significa molto per tutti gli avellinesi che amano questo sport. Perché la presenza di nuovo in campo di Silvia è simbolo della tenacia della nostra terra. E’ simbolo di quello che vorremmo vedere in campo alle 16 ma anche alle 20.30 quando la Scandone affronterà la favorita (secondo Eurosport) Trento.

Chi ha giocato in passato con la Di Iorio dice di lei: “Silvia gioca da ala grande, è molto precisa al tiro, una delle poche donne che ho visto tirare partendo da sopra la testa. Ha cominciato a giocare a basket da piccola e durante le giovanili ha partecipato a campionati regionali e nazionali, giocando nelle azzurrine e rientrando tra le migliori giocatrici in circolazione. Ha una ottima tecnica, grande difesa e sempre pronta a lanciarsi su tutti i palloni. Famoso è il suo mettere la “lingua da fuori” alla Michael Jordan quando tira a canestro. Fuori dal campo è una pazza, sempre pronta a scherzare. Nello spogliatoio fa sempre casino, ricordo quando ci consumava l’acqua calda perché la buttava addosso a tutte, perdendo il triplo del tempo. Dimentica di tutto, dal bagnoschiuma, all’asciugacapelli, finendo ai trucchi. E’ una compagnona, in trasferta ad Ischia sembrava una gita scolastica!

Dalle parole di Manuela Spagnuolo, sua ex compagna ai tempi dell’ACSI Basket, si capisce quanto fondamentale sia l’apporto in campo ma soprattutto fuori. E’ donna spogliatoio sempre pronta a scherzare ma anche sempre pronta ad avere una parola di conforto per tutti. La cestista dal cuore biancoverde riuscirà ancora a stupire i tifosi del basket femminile irpino con le geometrie che disegna in campo (non per niente è una architetto e ottima designer). Chi potrà starà con lei in questa occasione speciale. Chi le vuole bene non potrà esserci le manderà il consueto “in bocca al lupo” a cui lei risponderà “Viva il lupo!”. La palla a due è per le 16.00 presso la palestra comunale di Avellino (sotto la curva Sud del Partenio-Lombardi).

Chiudiamo con un ultimo aneddoto che siamo riusciti a strappare alla sua ex compagna e amica di una vita Manuela: “Quando Larry Middleton ci ha allenato, lei voleva sempre che lui giocasse contro sperando di batterlo. Ovviamente non ci riusciva mai, ma continuava a provarci“. Questa è Silvia Di Iorio, questo è il basket che piace a noi.

Angelo Michele Santoro

About Angelo Michele Santoro

View all Posts

Nato nel lontano 1975, percorro l’Italia in lungo e in largo più della maglia rosa al Giro. Prima Como, poi Avellino, passando per Modena e Novara ma non disdegnando qualche capatina a Roma. Qualcuno dice che io sia leggermente sovrappeso ma è solo invidia. Sport preferiti: basket e sollevamento forchetta che pratico entrambi da amatore con risultati pessimi da una parte e fin troppo buoni dall’altra. Da 15 anni dico tutte le mattine di andare in ufficio dedicandomi in realtà alla mia passione: guardo gli operai dei cantieri in città. Lettore accanito, giornalista, scrittore prolisso e parlatore logorroico, mi riconosco soltanto un grande difetto. Non finisco mai ciò che iniz...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.