Inter, solo un pari a Bologna, Jonathan replica a Kone

Bologna-InterAl Dallara si sfidano un Bologna invischiato nei quartieri bassi della classifica e la��Inter, reduce dalla��opaca vittoria casalinga col Livorno. Serata fredda, tutto esaurito per una gara dai sapori e dai livori antichi.

I felsinei schierano Diamanti dietro la��unica punta Cristaldo e Curci confermato in porta dopo la disastrosa partita di Bergamo, mentre la��Inter in difesa riabbraccia sulla destra Campagnaro (reduce da infortunio) e a sinistra Juan Jesus (da squalifica), al centro Rolando vince il ballottaggio con Samuel.

Il Bologna parte fortissimo, nei primi tre minuti schiaccia la��Inter in area ma senza creare pericoli, solo Taider si fa subito ammonire per una brutta entrata su Morleo. Col passare dei minuti i nerazzurri spostano di venti metri in avanti il loro baricentro, anche in maniera eccessiva, tanto che da un attacco un poa�� troppo sbilanciato prendono un contropiede micidiale che Kone finalizza con una maldestra ciabattata che si infila comunque tra le gambe di Handanovic.

La reazione non si fa attendere, ma i milanesi sbagliano troppo, anche i passaggi piA� banali. Solo Jonathan sembra veramente in serata-sA�, tanto da servire un paio di assist al bacio che Palacio non finalizza, il primo sparando centralmente su Curci, il secondo indirizzando di un metro a lato un facile colpo di testa da cross pennellato.

Mazzarri sostituisce la��infortunato Nagatomo con Pereira (ma perchA� non dare spazio a Zanetti apparso giA� in palla col Livorno?), lo stesso giocatore dai piedi poco nobili si mangia un gol fatto sul finire del tempo, calciando a lato da pochi passi una rasoiata rasoterra di Guarin. La��ultima occasione A? proprio del colombiano che da posizione defilata calcia una bomba su punizione che scheggia la traversa.

Si va alla��intervallo con un risultato tutto sommato equo, Castaldo per problemi ad una mano viene sostituito da Bianchi.

Ripresa. Al primo minuto Diamanti ci prova su punizione da posizione defilata, Handanovic sventa in corner. Al quinto Natali rischia tantissimo con un corto retropassaggio, Curci A? bravissimo ad uscire a valanga ed anticipare Guarin in volata verso la porta.

Passa un minuto, la��Inter pareggia col suo uomo piA? in palla: Guarin serve Jonathan, tiro senza pretese che perA? Sorensen devia spiazzando il proprio portiere.

Ora la��Inter A? molto aggressiva in ogni zona del campo, il cambio di Taider con Kovacic A? un ulteriore segnale della volontA� di cercare con molta insistenza la vittoria.

Minuto 10, Bianchi dai 25 metri si coordina e calcia al volo un pallone a mezza altezza di rara potenza, la traiettoria A? fantastica ma Handanovic si supera protendendosi in tuffo sulla sua sinistra e riuscendo a deviare.

Minuto 14, corner ben battuto da Guarin, sul primo palo sbuca Cambiasso che spreca una colossale occasione colpendo di ginocchio da 4 metri e tirando fuori. Passa un minuto, azione confusa in area felsinea, Guarin (che rientra dal fuorigioco) semina il panico prima di tirare a rete, bravo Curci ad opporsi.

La��Inter ora domina e schiaccia il Bologna nella sua trequarti ma non crea grossi pericoli, forse la��ingresso di una seconda punta gioverebbe ma Mazzarri non ci sente, non ci sono attaccanti che si scaldano pronti a subentrare.

Minuto 25, azione tutta palla a terra della��Inter, Guarin dal dischetto riesce a sparare sopra la traversa, gettando al vento una��occasione colossale.

Minuto 40, finalmente il tecnico della��Inter si gioca la carta della seconda punta Belfolid, un poa�� troppo tardi vista la sofferenza del Bologna che appare da almeno dieci minuti alle corde (ed ha giA� esaurito i cambi).

Primo dei due minuti di recupero, corner a rientrare, Rolando svetta ed indirizza a rete, Curci devia in angolo. Dalla bandierina la palla arriva ancora in area, Antonson buca, Juan Jesus carica il sinistro e batte a rete, sfera che colpisce in pieno la traversa.

Ea�� la��ultima occasione, la partita finisce con un punto a testa che serve piA? al Bologna che alla��Inter che perde una ghiotta occasione per agganciare il Napoli al terzo posto.

MVP (il migliore): Senza dubbio il portiere Curci che para tutto il parabile e si erge a salvatore della propria squadra. In casa nerazzurra Jonathan una spanna sopra tutti, propositivo per tutto la��arco della gara va pure a rete.

LVP (il peggiore): Taider, rischia presto il doppio giallo e questo forse lo penalizza per tutta la sua gara.

About Matteo Brama

View all Posts

Veronese, alle soglie dei 50 anni ha 5 amori (Barbara, Jacopo, Joe, l'Inter e L'Hellas) e per non essere da meno pure 5 amanti (la corsa, la bici, la fotografia, la scrittura e lo sport in generale). Sportivamente parlando vanta un paio di record di cui va fiero: maggior numero di sport praticati in vita (ne ha perso il conto) nonché maggior numero di infortuni e fratture (che gli hanno valso il meritato soprannome di Swarosky). Nella sua quarantennale carriera sportiva è stato giocatore, guardalinee, arbitro, dirigente, presidente, allenatore, giornalista-fotografo-scrittore sportivo...Sta seriamente pensando di taroccare la carta d'identità per poter partecipare al corso arbitri e chiudere il cerchio per entrare nel guinness dei primati. E' fondatore e promotore di SportBloggers.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.