Strepitoso Uran: tappa e Maglia Rosa

uranUn fantastico Rigoberto Uran domina la cronometro di Barolo e strappa la Maglia Rosa a Cadel Evans, transitato al traguardo in terza posizione con un ritardo superiore al minuto e mezzo.

L’unica consolazione per l’australiano, che ha perso la leadership proprio in una delle tappe in cui il suo nome era fra quello dei favoriti, A? quella di essersi trovato di fronte un avversario incredibilmente preparato e irraggiungibile. Certo, il minuto e mezzo poteva e doveva essere dimezzato, quantomeno per conservare la Maglia, ma qualche curva sbagliata e qualche frenata di troppo hanno fatto sA� che il Capitano della BMC abbia accumulato un tale svantaggio, sebbene al termine della gara ci fosse solo Diego Ulissi a separare i nomi “Uran” e “Evans” in classifica.

La tappa trova il suo (momentaneo) leader piA? duraturo verso la metA� dello svolgimento: Thomas De Gendt finisce infatti la sua prova in cinquantanove minuti e quarantuno secondi, vedendosi perA?A�portare via il postoA�dopo circa un’ora da un Ulissi che in discesa, complice la caduta di ieri, non ha dato affatto il meglio di sA?, al contrario di quanto fatto in salita.

Ottime le prestazioni di Rafal Majka, che chiude quarto, e Gianluca Brambilla, quinto. Deludenti invece i tempi di Ivan Basso e Nairo Quintana, sebbene il primo corresse per difendersi e il secondo abbia avuto problemi alle vie respiratorie, dovuti ad un’allergia al polline scoperta proprio qualche giorno fa. Il varesino termina trentesimo perdendo quattro minuti abbondanti da Uran, mentre il colombiano lasciaA�due minuti e quaranta al connazionale.

La classifica vede dunque al comando Rigoberto Uran, seguito da Cadel Evans a 37″, Rafal Majka a 1’52”, Domenico Pozzovivo (oggi difesosi benissimo) a 2″32″ e Nairo Quintana sesto a tre minuti e mezzo, prima di un sorprendente (ma nenache troppo) Fabio Aru.

Il Giro continua dunque in salita per l’australiano della BMC, mentre il colombiano (quello della Quick Step) potrA� correre le prossime tappe in difesa della Maglia. Le montagne, in ogni caso, arriveranno: A? lA� che scopriremo le reali intenzioni dei vari Quintana, Basso e Pozzovivo, non ci resta che attendere…

W il Giro!

 

Jacopo Brama

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Jacopo Brama nasce il 28 luglio 1998. Fin da piccolo manifesta un' infinita passione per l'Inter e per il calcio in generale, pur apprezzando anche ogni altro tipo di sport. D'estate non c'è trattativa di calciomercato a lui sconosciuta, a costo di sfondare abitualmente il limite di dati internet del cellulare... Amante della musica, vive nell' affascinante Verona, dove frequenta il liceo classico, ma se gli chiedete quale sia il luogo più bello per lui, non ha dubbi: San Siro, Curva Nord.

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