Ternana travolta dalla��Avellino

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I lupi espugnano il Liberati con un netto 3 a 0 firmato Mokulu – Trotta (doppietta) che manda in visibilio i circa 500 supporters giunti dalla��Irpinia. Tesser puA? finalmente respirare: la sua squadra A? uscita dalle sabbie mobili dei bassifondi della classifica, ma dovrA� fare a meno di Tavano, uscito in barella e per il quale si teme un lungo stop.

Dopo il 3 a 0 rifilato alla��Ascoli, la��Avellino si ripete a Terni. Una rete di Mokulu dopo soli 3 minuti di gioco e una doppietta di Trotta nella ripresa regalano ai lupi il quinto risultato utile e la seconda vittoria consecutiva, la prima della stagione in trasferta, e il decimo posto in classifica a quota 13 punti. Numeri che certificano il buon momento che sta attraversando la formazione biancoverde, dopo un avvio di campionato a dir poco stentatoa��

La musica sembrerebbe dunque essere cambiata ed anche la dea bendata sembra finalmente sorridere ad Arini e compagni: brava la societA� a non cambiare allenatore quando una parte della piazza chiedeva la sua testa, bravo il tecnico Tesser a non perdere la pazienza, a non demoralizzarsi, ma soprattutto a trovare gli interpreti giusti per quella��equilibrio tattico che tutti invocavano; un plauso alla squadra che con abnegazione, sudore e lavoro sta crescendo di condizione e sta acquisendo i giusti automatismi e quella mentalitA� battagliera che in un campionato lungo, estenuante ed equilibrato come quello di B, fa la differenza; e un applauso enorme alla tifoseria, in particolare alla curva Sud, che con grande maturitA�, anche dinanzi a risultati e prestazioni deludenti, mai ha fatto mancare il sostegno e la��incitamento alla squadra.

Per la trasferta in terra umbra Tesser ha confermato quasi in blocco la��undici che ha strapazzato la��Ascoli, con la sola novitA� del classe a�?96 Bastien al posto di Insigne, alla spalle del tandem Mokulu a�� Tavano; mossa azzeccata perchA� la��ex Anderlecht si A? rilevato prezioso sia in fase di impostazione che di interdizione, esattamente come il suo connazionale Mokulu, che rete a parte, ha lottato su ogni palla, dando una mano in difesa, facendo salire la squadra, guadagnando preziose punizioni e cercando spesso di dialogare con Tavano. Purtroppo per la��ex Empoli, dopo aver ritrovato il goal contro la��Ascoli, si profila un lungo stop causa infortunio muscolare. Al suo posto un Trotta straripante che ha sfruttato al meglio due ripartenze, siglando altrettante marcature (adesso A? a quota 5 reti) a conferma del suo indiscutibile valore e talento. Ottima la prova del centrocampo, dove Gavazzi e Jidayi si sono confermati gladiatori, ma Arini A? stato un gigante: il capitano non solo ha sfoderato la solita prestazione tutta corsa e grinta sulla��out sinistro, ma addirittura ha servito tre assist ai compagni da��attacco, confermandosi una calciatore al momento insostituibile. Bene anche il reparto arretrato che non subisce goal da 191 minuti e che con la��inserimento di Chiosa al fianco di Ligi e di Biraschi nella��inedito ruolo di terzino destro, sembra aver acquisito maggiore fiducia, stabilitA� e sicurezza. La stessa che garantisce il numero uno biancoverde Frattali tutte le volte che viene chiamato in causa.

Insomma Tesser sembra finalmente aver trovato la��assetto giusto. Adesso occorre trovare continuitA� e soprattutto evitare di fare voli pindarici e proclami che potrebbero destabilizzare la��ambiente. Piedi per terra dunque, consapevoli che le ultime due vittorie sono maturate in maniera comunque soffertaa�� la��Ascoli aveva dominato nei primi 40 minuti, la Ternana dopo lo svantaggio ha messo alle corde i lupi ed A? stata sfortunata perchA� ogni volta che A? andata vicina a riaprire il match, ha beccato una rete (vedi occasioni clamorose di Gondo sullo 0-1 e il palo di Furlan sullo 0-2). La��Avellino dal canto suo ha mostrato quel cinismo, quella��equilibrio e quella maturitA� nella gestione della gara che erano mancate in altre occasioni confermando tra la��altro un dato positivo: tutte le volte che i lupi passano in vantaggio portano sempre a casa un risultato positivo. LunedA� prossimo altro banco di prova allo Scida, contro la��ex capolista Crotone. SarA� una��altra sfida da vivere tutta da��un fiatoa��

Nicola Iannaccone

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"In una serata primaverile di un lontano aprile del XX sec., nasceva nella ridente e verde Avellino, Nicola Iannaccone, per tutti NIKO… l’insegnante precario, l’archeologo fossilizzato, il giornalista sfaccendato, il fotografo movimentato, l’incallito viaggiatore, l’inguaribile sognatore, l’autista impaziente, il calciatore scalciato, il Gascoigne misurato, il tennista smanettato, lo sportivo attapirato, ma soprattutto il tifoso sfegatato. Di chi? Dei lupi biancoverdi ovviamente, che non hai mai tradito, né abbandonato, al punto da aver fatto richiesta per avere residenza e domicilio presso la curva Sud del Partenio!"

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