Torino in gran spolvero corsaro a Bergamo (0-1)

Juventus FC v Torino FC - Serie A

L’Atalanta assaggia la prima sconfitta casalinga. Granata superiori sia per forza fisica che sul piano tattico. Risultato giustissimo che potrebbe anche essere più tondo se il bergamasco Belotti non colpisse due volte i legni difesi da Sportiello. Male un po’ tutti gli atalantini. A meritare la sufficienza solo De Roon che si dà un gran da fare nel tentativo di arginare i granata. Peggiore degli atalantini è stato Masiello che, preferito titolare a Raimondi, è in difficoltà sia in fase difensiva che costruttiva. Determinante in senso negativo anche in occasione del gol di Bovo quando su palla inattiva gli concede quei metri che gli permettono di insaccare su angolo calciato da Baselli. Per quanto riguarda German Denis l’impressione è quella che sempre più fatichi a mantenere i ritmi di questo campionato, ancor più nella storta giornata collettiva odierna in cui si trova di fronte una difesa molto compatta e fisica. Nell’unica ghiotta occasione che gli si presenta su imbeccata di Maxi spreca malamente calciando da sotto una palla nel tentativo di scavalcare il portiere in uscita ma non trovando lo specchio della porta. Con il senno di poi ci si chiede perché non si sia concesso spazio alla punta dell’under 21 Monachello visto che Pinilla era indisponibile per squalifica. Cigarini perde il confronto con quello che lo scorso anno era indicato come il suo erede ed esce tra i fischi del pubblico. Luca Cigarini contro Daniele Baselli entrambi schierati da interno sinistro si ritrovano da ex compagni di squadra. Baselli sembra aver trovato la squadra ed il mister che gli danno fiducia e lo valorizzano e sembra ripagare con prestazioni sempre convincenti trovando spesso la via del gol. Cigarini dal canto suo spesso relegato in panchina e spesso relegato in un ruolo che non sente suo. Sembra che i rapporti anche con la tifoseria siano sempre più compromessi e forse il suo rapporto con l’Atalanta stia arrivando all’epilogo. I complimenti ricevuti dopo la bella trasferta di Milano sembrano aver appagato troppo la mente ed inibito le gambe. La prossima che si disputerà domenica sarà una trasferta durissima nella capitale contro la Roma. Sarà difficile muovere la classifica che ci vede agganciati da Toro, ma confidiamo in una prestazione degna di undici guerrieri come sono sempre stati in trasferta i giocatori della Dea.

Paolo Vavassori

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Nato a Bergamo, classe 1967 (la stessa di Roby Baggio e scusate se è poco). Leggo la stessa anche di Gigi D'Alessio (scusate e basta). Da piccolo gioca a calcio ed è una promessa (con se stesso). Ripiega da subito su sport più statici per passare ben presto allo sport parlato e scritto. Folgorato dalla stella Maradona che conosce di persona (conserva gelosamente una fotografia ricordo dell ' 89 che lo ritrae con il Pibe a ricordo anche della propria capigliatura). Folgorato molto prima dalla Dea Atalanta che segue da sempre e continuerà a seguire (sempre più spesso dal divano di casa). Appassionato di golf e fotografia ha come sogno quello di poter fotografare una partita di serie A da bordo campo con la sua mitica Canon (ma ci stiamo lavorando).

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