Trento crolla ad Avellino: “Quando l’aqua ìa toca ‘l cul, se ‘mpara a nodar.” Sabatino MVP

Brutta batosta per Trento che fuori casa, al Paladelmauro di Avellino, subisce la quinta battuta d’arresto in cinque gare disputate. Terribile il ruolino di marcia in campionato della squadra di coach Buscaglia che a fine partita non parla tra i denti e si lascia andare ad una lunga critica per il pessimo match disputato: «Non è facile commentare una partita così. Giocata male, senza presenza, senza difesa, senza il giusto atteggiamento. È cominciata con errori banali e proseguita senza capacità di reagire: nel momento in cui siamo un po’ rientrati, nel secondo quarto, abbiamo di nuovo commesso quegli stessi errori che avevano permesso ad Avellino di scappare via ad inizio match. Dobbiamo lavorare per riuscire a stare meglio in campo, soprattutto in difesa. I 110 punti subiti sono tanti, dovremmo avere il temperamento di chi vuole vincere le partite nella propria metà campo. Stasera invece non c’è proprio stata mai partita».  Il fondo è stato ampiamente toccato, ora c’è da ricostruire. La proprietà dice di voler parlare in questi giorni con allenatore e squadra. Non si prevedono terremoti né rese dei conti ma ci sarà da ragionare tutti assieme per uscire da questo momento no (il più brutto da quando Trento è salita nella serie maggiore)

Avellino, dal suo canto, domina una partita senza storia. I demeriti di Trento ci sono tutti ma bisogna sottolineare anche i grandi meriti dei giocatori biancoverdi. Difesa attenta, veloci nei contropiedi, selettivi al tiro. Il 40 minuti di gioco sono state pochissime le palle non gestite in maniera adeguata. Si conferma il trend positivo in difesa e l’ovvio enorme potenziale offensivo. Questa partita verrà ricordata come una delle più belle della Scandone da quando calca i parquet di serie A.

MVP

La scelta è naturale. A nostro giudizio, il premio come miglior giocatore del match va sicuramente a Antonino Sabatino. Anche grazie ad una partita chiusa nei primi due quarti, trova spazio nelle rotazioni di coach Vucinic. Gioca 9 minuti, difende benissimo sul play avversario, non ha paura di avere la palla tra le mani e soprattutto mette due triple su due tentativi. 6 punti di ottima fattura ed un piglio da giocatore veterano. Ancor di più, il giocatore termina la partita con un plus minus di 2 il che sta a significare che con lui in campo la squadra non perde mordente. Settimane fa dicemmo che il giovane campano avrebbe meritato qualche minuto ogni partita. Crediamo che Vucinic da ieri sia convinto anche lui di potersi fidare del piccolo play made in Italy.

Notizie dall’infermeria

Brutta tegola sulla Scandone. Costello cade male e si fa male la caviglia. Distorsione o qualcosa di peggio lo diranno gli esami a cui verrà sottoposto in questi giorni. Nel frattempo Campani e Campogrande continuano a scaldare la panca del Paladelmauro senza mettere piede in campo. Oramai la vicenda è quasi grottesca con le notizie che si inseguono vorticosamente sullo stile di Fantozzi con la partita Italia – Inghilterra. Gioca uno, gioca l’altro, non gioca nessuno, sono entrambi a disposizione, hanno visto Campani segnare di testa su calcio d’angolo. Aspettiamo notizie più precise, augurandoci di riuscire a recuperare almeno uno dei tre per il prossimo incontro di Champions League.

Foto (Antonino Sabatino @ scandonebasket.it)
Angelo Michele Santoro

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Nato nel lontano 1975, percorro l’Italia in lungo e in largo più della maglia rosa al Giro. Prima Como, poi Avellino, passando per Modena e Novara ma non disdegnando qualche capatina a Roma. Qualcuno dice che io sia leggermente sovrappeso ma è solo invidia. Sport preferiti: basket e sollevamento forchetta che pratico entrambi da amatore con risultati pessimi da una parte e fin troppo buoni dall’altra. Da 15 anni dico tutte le mattine di andare in ufficio dedicandomi in realtà alla mia passione: guardo gli operai dei cantieri in città. Lettore accanito, giornalista, scrittore prolisso e parlatore logorroico, mi riconosco soltanto un grande difetto. Non finisco mai ciò che iniz...

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