Ulissi domina a Vigiano: prima vittoria italiana al Giro

Ulissi-wins-662x440Continua il Giro, continua il maltempo: A? stata infatti ancora una volta la pioggia a caratterizzare la Corsa Rosa, in una quinta tappa che ha visto piA? di un corridore rendersi protagonista.

Al pronti-via, come prevedibile, parte subito la fuga. Elia Viviani, Ben Swift e Tayler Farrar sono i nomi piA? importanti fra gli unidici corridori che al terzo chilomentro sono riusciti a fare il vuoto e che sono riusciti a resistere fino all’inizio della salita, seppur sempre sotto il completo controllo di un gruppo trainato principalmente dagli uomini dell’Orica Greenedge, per preservare la Maglia di Matthews e per tenere vive le chance di vittoria di Ivan Santarominta, e quelli del Team Sky, che hanno inspiegabilmente impiegato non poche energie per andare a riprendere una fuga in cui era inserito uno dei propri migliori uomini.
Complici le cadute e gli aumenti di ritmo dettati dalle squadre degli uomini di classifica, si arriva ai meno dieci con un gruppo formato da una trentina di corridori. Ed A? proprio ai meno dieci, all’inizio della discesa, che Michele Brambilla parte all’attacco: traiettorie perfette e una guida fin troppo spericolata lo portano ad avere un vantaggio massimo di trenta secondi, dando perfino l’impressione di poter arrivare da solo al targuardo. A quel punto, perA?, la Katusha di Purito Rodriguez decide di prendere in mano la corsa: in pochi minuti il vantaggio del giovane corridore italiano si assottiglia, arrivando ad essere di quindici secondi a circa tre chilometri dalla fine. Anche grazie agli allunghi di Davide Malacarne e Pierre Rollande, il Gruppo torna compatto verso i meno due.
Neanche il tempo di ragionare sulle eventuali strategie da prendere, che Joaquin Rodriguez, David Moreno e Boasson Hagen creano un vuoto di una decina di metri fra sA? e il resto dei corridori. Il primo a muoversi al fine di impedire il crearsi di un distacco troppo grande A? Michael Matthews, leader della classifica generale ed eveidentemente scalatore ampiamente sottovalutato, poichA� era inserito dalla maggior parte dei giornalisti far gli uomini che difficilmente avrebbero retto a simili salite. Anche Nairo Quintana, sfruttando la scia dell’australiano, si riporta sotto ai primi, cosA� come il resto della carovana (o quel che ne rimaneva).
A poche decine di metri dall’arrivo, scatta Cadle Evans: il vincitore del Tour 2011 parte sparato sulla destra e si porta al comando con qualche metro di vantaggio sul resto del Gruppo. La vittoria del Capitano della BMC sembra a quel punto piA? che prevedibile, quando dalle retrovie sbuca un indiavolato Diego Ulissi, che oltre alla tappa si porterA� poi a casa la soddisfazione di rispondere alle critiche che nell’ultimo anno non lo hanno certo risparmiato.
La prima salita del Giro A? dunque dominata da un italiano, il primo a vincere una tappa della Corsa Rosa del 2014 che, non a caso, era anche l’ultimo della Lampre ad averne vinta una, nel 2012.
Un Giro che si A? finalmente impennato e che ci dA� appuntamento a domani, in una tappa dal finale ricco di possibili sorprese.
W il Giro!

Jacopo Brama

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Un lunedì di tanti anni fa, seduto all’ultimo banco di una terza elementare, conobbi la prima pagina della Gazzetta e ne rimasi folgorato. Qualche primavera dopo porto nel cuore lo stesso sogno: trasmettere al mondo sentimenti ed emozioni che solo lo sport sa regalare.

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