Ulissi trionfa in montagna: crolla Matthews, Evans in Rosa

diegooooulissiiiiiE’ Diego Ulissi il dominatore delle prime montagne di questo Giro: il corridore toscano conquista la vittoria sulle strade di Pantani al termine di una gara apertissima, che nel finale ha visto prevalere lo scatto del Capitano della Lampre.

La tappa si accende al chiloemetro 24, quando Marco Bandiera, Mattia Cattaneo, A�Julien Berard, Eduard Voganov, Mauro Finetto, A�Carlos Quintero,A�Edvald Boasson Hagen, Stefano Pirazzi,A�Julian Arredondo e Perrig Quemeneur riescono a fare il vuoto e partire in fuga, raggiungendo un vantaggio massimo di circa otto minuti al chilometro 80.

Dopo un centinaio di chilometri, proprio gli ultimi tre corridori sopra elencati staccano il resto dei fuggitivi: mentre la Movistar di Nairo Quintana tira il gruppo al fine di ricucire il distacco, Julian Arredondo lascia sul posto Pirazzi e Quemeneur e si porta solitario in testa alla corsa.

In piena foga agonistica, il colombiano della TrekA�rilancia continuamente l’andatura, riuscendo ad arrivare al primo GPM con quaranta secondi di vantaggio su Pirazzi e 2 minuti sul gruppo, che nel frattempo haA�visto ricongiungersi Quemeneur.

Quando Pierre Rolland, a ventisei chiloemetri dalla conclusione, decide di scattare in discesa, a guidare la corsa troviamo ancora vari corridori sparsi per Montecopiolo: Sempre Arredondo a giudare, seguito da Pirazzi e poiA�da Boasson Hagen. Nel gruppo, dal quale big come Michele Scarponi e Damiano Cunego si sono staccati, Cadel Evans tenta l’attacco assieme al proprio gregario Steve Morabito, venendo perA? subito ripreso da un brillante Domenico Pozzovivo.

Due chilometri piA? tardi, Edvald Boasson Hagen A? riuscito a staccare Stefano Pirazzi, Carlos Quintero e la coppia della Europcar formata da Pierre Rolland e Perrig Quemeneur. L’azione del corridore norvegeseA�dura perA? pochissimo: pochi minuti dopo lo scatto, infatti, Rolland lascia indietro Pirazzi eA�successivamente anche Boasson Hagen, e punta dritto verso la ruota di Arredondo.

AA�tremila metri dalla fineA�la situazioni comincia a farsi meno complicata: Arredondo perde sempre piA? terreno da Rolland, che rimane cosA� l’unico uomo in fuga. Tutto questo mentre il solito Steve Morabito si sta ammazzando di fatica tirando un gruppo che oggi A�non si A? mai datoA�veramente da fare, fatta eccezione di alcuni uomini.

Manca un chilometro: col corridore del Team Sky ancora in fuga, scattano Landa, Evans e Pozzovivo, che sono perA? ripresi subito dal resto del gruppo. Ai meno 500 parte come un fulmine David Moreno, il quale nell’arco di duecento metri riesce ad agganciare uno sfinito e molto probabilmente sconsolato Rolland. Lo spagnolo, sembra averne di piA? di tutti… Ma evidentemente l’apparenza inganna:A�cento metri lo separano dall’arrivo quando Robert Kiserlovski tenta l’attacco. Diego Ulissi sbuca ancora una volta prontamente dal gruppo, bruciando in velocitA�A�il serboA�e conquistando la sua seconda tappa in questo Giro.

La Maglia Rosa va dunque a Cadel Evans, che si trovava a pochi secondi dall’ex leader Michael Matthews.

Tutto possiamo dire di questa tappa, ma di certo non possiamo negare come, almeno nella parte finale, sia stata davvero divertente… W il Giro!

Jacopo Brama

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Un lunedì di tanti anni fa, seduto all’ultimo banco di una terza elementare, conobbi la prima pagina della Gazzetta e ne rimasi folgorato. Qualche primavera dopo porto nel cuore lo stesso sogno: trasmettere al mondo sentimenti ed emozioni che solo lo sport sa regalare.

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