Varese ancora ko casalingo, Pistoia non trema nel finale (67-71)

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La Giorgio Tesi Group batte in trasferta Varese negli ultimi minuti, 67-71, galeotto ancheA� il risveglio di Mr. Hall.

L’Americano,dopo trenta minuti mediocri e poco incisivi, in meno di tre minuti riesce in una bomba, due punti e due liberi capaci di annientare la squadra di coach Pozzecco.

Una partita nella quale le due squadre hanno giocato alla ricerca della conquista di due punti fondamentali per entrambe, attraverso un gioco estremamente basato sulla difesa e sul limitare il punteggio avversario.

Una Varese in vantaggio per i primi due quarti di un match non spettacolare, con Pistoia alle calcagna decisa a non arrendersi e capace diA� chiudere il terzo quarto in perfetta parita’, con relativi fischi del PalaWhirpool diretti proprio all’ex pistoiese Ed Daniel.

Nell’ultima frazione A�laA� squadra di Moretti, carica ed agguerrita, riesce a mandare l’ OpenJobMetis ben due volte sotto di 5, scoprendone il tallone di Achille, ed A? cosA� che senza troppe giocate ad effetto ed in modo semplice e lineare riesce nell’impresa annichilendo Masnago.

Una partita nella quale la mancanza di Cinciarini, il fatto di giocare con solo quattro americani e la conseguente necessitA� di poter avere un Moretti jr. o un Severini per qualche minuto in campo piA? del previsto sono state forse quella spinta in piA? sulla panchina toscana dove, per decisioni piA? o meno forzate, tutti hanno portato il proprio contributo in una partita dove ogni azione sbagliata sarebbe potuta essere fatale e ogni punto messo a segno sarebbe potuto essere la giusta ipoteca per una vittoria.

Significative le prestazioni di Milburne , Brown e Williams, in miglioramento quelle diA� Filloy e Magro…Che il ‘collante’ Amoroso funzioni davvero?

Una cosa A? certa. da quando Valerio A? entrato a far parte della squadra biancorossa il team sembra finalmente una squadra, il suo carisma, la sua voglia di vincereA� sembrano aver contagiato tutti e se questi sono i risultati la societA� toscana non avrebbe potuto fare scelta migliore.

Giulia Carradori Ward

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Nata l' 11 luglio 1982 a Pistoia durante la finale dei mondiali di calcio Italia - Germania non sarei potuta certo che diventare una grossa appassionata di...Pallacanestro. Partita dalla mio paesello toscano, nel quale mi sono sempre sentita un po' stretta, approdo a Roma dove mi laureo nel 2006 in Scienze della Comunicazione dopo una serie di lavori in pub, pizzerie ed organizzazione eventi. Tornata in toscana inizio a collaborare con una testata locale ma tra lo stare e il partire ha nuovamente avuto la meglio la valigia ed un biglietto aereo per Dubai. Galeotto un deserto infinito, spiagge bianche ed un magico odore di spezie decido di rimanere, causa" innamoramento italo-palestinese in corso"( nonché ottime prospettive di lavoro). Sette anni di cambiamenti, di successi privati e professionali, l'apertura di una società di consulenza che insegna agli italiani come" internazionalizzarsi" e poi il rientro in Patria insieme al mio principe azzurro e all'amore della mia vita: mio figlio. 31 anni di curiosità, di amore per qualsiasi forma d'arte, di disordine cronico e di una maniacale voglia di mettere nero su bianco emozioni, sensazioni e pensieri dalle molteplici sfumature. Poi un tweet...e la mamma con la valigia atterra nel mondo degli SportBloggers...

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