Veikalas is back. Brindisi ko.

Nuova immagine (2)Una Scandone mai doma eA�decisamente sprecona sfata il tabA? della zona Cesarini e porta a casa i due punti all’overtime. Brindisi A? squadra solida e viene da 4 vittorie e 4 sconfitte in campionato. Ruolino di marcia soddisfacente per una squadra che non parte con il favore dei pronostici. Avellino, invece, ha solo 2 vittorie e bisogno come il pane di riscattare le prestazioni non esaltanti e sfortunate delle scorse settimane. I biancoverdi riducono le rotazioni a causa dell’assenza del play Green che, assieme a tutto il reparto esterni, era andato dietro la lavagna nei precedenti match. A Brindisi gioca Banks, indimenticato alfiere di un’indimenticabile pessima stagione targata Vitucci: per lui fischi durante tutta la partita anche se, in fin dei conti, il suo errore ai liberi condannerA� Brindisi alla sconfitta e porterA� Avellino al successo. Bravo Banks, quindi. A parte le facezie, Brindisi ha gravi problemi nella costruzione del gioco e si affida troppo spesso alle iniziative dei singoli. Avellino A? piA? squadra e la filosofia di Sacripanti ha per lunghi tratti della partita gioco facile contro le armi spuntate dei pugliesi. Il match pende sempre dalla parte dei biancoverdi arrivando ad un vantaggio in doppia cifra ma la Scandone non saprA� mai gestire il vantaggio beccandosi il tiro del pareggio e dell’overtime all’ultimo secondo sempre dal solito Banks.

Le pagelle:

Nunnally: oramai le prestazioni di elevatissimo livello non si contano piA?. Il gioco di Sacripanti A? imprescindibile dall’efficacia di questo giocatore. Apre le difese come coltello incandescente nel burro. Formidabile una schiacciata bimane che va dritta dritta nelle giocate piA? belle della settimana. 26 di valutazione, 24 punti, 42 minuti in campo, 60% da 2 e 40% da 3. Unico difetto: sbaglia la metA� dei liberi che tira. Ma di cosa discutiamo…

Blums: quando il gioco si fa duro il capitano dei biancoverdi A? uno che non si tira mai indietro. E’ suo un 2+1 che ricaccia indietro Brindisi in uno dei tentativi di riportarsi sotto. Buoni i 3 assist e la presenza in campo. Sporca tutto ciA? che c’A? da sporcare, anche le sue statistiche. Mai domo.

Severini: che sia Harris, che sia Banks, che sia qualsiasi avversario gli metta davanti Sacripanti lui non si perde d’animo e difende come un ossesso. Ottima vivacitA� sotto le plance manca solo una cosa: bam giA? nel canestro. Mancato MVP

Cervi: prestazione tra alti e bassi per il lungo pivot avellinese. Poco reattivo a rimbalzo, riesce a carburare solo nella sua seconda uscita dalla panca con un paio di ottime giocate in avvicinamento fronte canestro. Purtroppo non ha chi lo innesca come preferirebbe ed allora Buva riesce ogni volta a fare meglio di lui.

Acker: prestazione gigante per la guardia prestata al playmaking. Portare il pallone non A? il suo mestiere, eppure non fa rimpiangere l’infortunato Green. 5 rimbalzi sono sintomo della sua voglia di aiutare la squadra. Adelante.

Leunen: finalmente tornato ai suoi livelli, l’ala forte biancoverde mette a referto una super prestazione. 34 minuti in campo, 6 assist, 6 punti e quasi infallibile ai liberi. Ritrovasse il tiro da 3 tornerebbe a far sognare tutti i tifosi di basket.

Buva: dopo le fantastiche prestazioni delle scorse settimane torna sulla terra con una prestazione tutto sommato molto positiva. 16 punti e 9 rimbalzi sono le cose positive. Non sempre riesce a farsi servire sotto le plance ed A? piuttosto lento anche sui blocchi. Ottimo ma assolutamente migliorabile l’aspetto difensivo. Mano delicatissima anche se, questa sera, non precisa al 100%. Ma stiamo davvero spaccando il capello in quattro.

Veikalas: MVP della partita. Quando A? in campo annulla il pari ruolo puglieseA�impedendogli di penetrare e di fare il suo gioco. 19 punti in 39 minuti di utilizzo. 80% da due punti. E, soprattutto, A? lui che commette l’ultimo fallo su Banks mandandolo ai liberi. Banks si sarebbe liberato da 3 punti. Invece Banks sbaglia il primo libero e poi A? costretto a sbagliare il secondo. Col senno di poi, ottima scelta. E, piuttosto che vedere Banks andare negli spogliatoi dopo aver realizzato un tiro da tre a filo di sirena, A? stata un’ottima scelta anche in costanza di partita. SUPER VEIKALAS

Sacripanti: finalmente ottiene il massimo dai suoi sforzi. Finalmente sfata il tabA? degli ultimi secondi che in questa e nelle stagioni precedenti era divenuta ossessione del pubblico avellinese. Nessun errore tecnico, ottima l’uscita dai time out. Superba la rimessa in gioco in fase offensiva. Da rivedere soltanto l’uscita molle dagli spogliatoi e la gestione di qualche possesso nella fase finale. Ma lA� non sempre A? colpa dell’allenatore. Avellino sta con Pino e Sacripanti sta sempre sul pezzo. Grande uomo.

Note di colore:

Trancio di salmone, yakult, succo di pompelmo e gommosi di liquirizia. CosA� si tieneA�in forma un campioneA�della Sidigas a 24 ore dal match. E, viste le prestazioni, l’abbinamento deve essere davvero esplosivo. Orsetti gommosi per tutti!

 

Angelo Michele Santoro

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Nato nel lontano 1975, percorro l’Italia in lungo e in largo più della maglia rosa al Giro. Prima Como, poi Avellino, passando per Modena e Novara ma non disdegnando qualche capatina a Roma. Qualcuno dice che io sia leggermente sovrappeso ma è solo invidia. Sport preferiti: basket e sollevamento forchetta che pratico entrambi da amatore con risultati pessimi da una parte e fin troppo buoni dall’altra. Da 15 anni dico tutte le mattine di andare in ufficio dedicandomi in realtà alla mia passione: guardo gli operai dei cantieri in città. Lettore accanito, giornalista, scrittore prolisso e parlatore logorroico, mi riconosco soltanto un grande difetto. Non finisco mai ciò che iniz...

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