Venezia ed Avellino iniziano col piede giusto. Tra 48 ore Gara 2. Fesenko MVP di giornata

Nel primo quarto di giornata Venezia fermano con scioltezza la Flexx Pistoia di coach Esposito. Haynes e Bramos (23 e 14 punti) si sbarazzano di una inconsistente squadra toscana mai in partita e sempre costretta a rincorrere ed arrancare dietro alle maglie dei lagunari. Supremazia sotto le plance (8 rimbalzi in più degli avversari) e ottima percentuale dalla lunga distanza (ben oltre il 50%) consentono agli uomini di coach De Raffaele di affrontare Gara 2 con serenità e consci della differenza di roster. A volte arrivare secondi in campionato è un vantaggio. Chiedere la conferma a Milano…

DSC_0569Secondo quarto di playoff e vittoria senza discussioni di Avellino ai danni di una Reggiana spenta e costretta a tiri difficili da una difesa arcigna messa su da coach Sacripanti. Annichilito Della Valle e asfissiato Aradori, gli emiliani hanno provato ad affidarsi al reparto lunghi nella speranza di trovare lì la breccia per scardinare le maglie della difesa irpina. Ma un super Fesenko e un ritrovato Cusin hanno più volte umiliato i pari reparto bianco rossi. Stoico Ragland che dopo il lutto e due viaggi intercontinentali dà un ottimo contributo alla causa.

I numeri

Fesenko 24 punti, 9 rimbalzi, 31 di valutazione. Con lui in campo gli avversari vanno in crisi. Se lo raddoppiano lui scarica su un esterno e si beccano la tripla, se non raddoppiano lui si fa largo a spallate e va a inchiodare a canestro. DSC_0577Devastante. Logan ha un feeling speciale coi playoff. Appena ne fiuta l’odore cambia totalmente modo di giocare. Ginocchia ben piegate in difesa e uscite forti dai blocchi per liberarsi al tiro in attacco. Così diventa immarcabile. 17 punti e 34 minuti di utilizzo. Decisivo. Se Thomas sapesse scegliere meglio cosa fare in quel paio di occasioni che finiscono con un tiro forzato o una palla persa sarebbe un giocatore di Eurolega. Stasera dà il suo ottimo contributo fatto di 12 punti e tanta presenza.

Conferenza stampa

Coach Sacripanti molto soddisfatto di come si sia incanalato il match. “Gara preparata bene e giocata come volevamo”. L’importante però è rimanere coi piedi per terra ricordandosi che “siamo solo a gara 1, il difficile sarà da ora in poi”. Dall’altro lato del mondo c’è coach Menetti che più che con i propri giocatori se la prende col clima del Paladelmauro. Parrebbe (usiamo il condizionale solo perché ci è stato riferito ma la fonte è più che attendibile) che nei confronti della tifoseria irpina gli sia scappata la parola “inciviltà”. Speriamo siano parole riportate male o che ne chiarisca il senso nei prossimi giorni. Noi, da umili scrittori di ciò che osserviamo abbiamo visto un grande pubblico che ha supportato i propri giocatori. Qualche sfottò e qualche coro contro c’è stato ma nulla che non possa sopportare un uomo come Menetti. Fino a prova contraria fu a Reggio Emilia lo scorso anno che assistemmo a gesti ignominiosi (lancio ripetuto di oggetti in campo). Probabilmente Menetti getta benzina sul fuoco in vista delle partite in casa. Comportamento discutibile quando si tratta di un tesserato FIP e non di un capotifoso.

Angelo Michele Santoro

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Nato nel lontano 1975, percorro l’Italia in lungo e in largo più della maglia rosa al Giro. Prima Como, poi Avellino, passando per Modena e Novara ma non disdegnando qualche capatina a Roma. Qualcuno dice che io sia leggermente sovrappeso ma è solo invidia. Sport preferiti: basket e sollevamento forchetta che pratico entrambi da amatore con risultati pessimi da una parte e fin troppo buoni dall’altra. Da 15 anni dico tutte le mattine di andare in ufficio dedicandomi in realtà alla mia passione: guardo gli operai dei cantieri in città. Lettore accanito, giornalista, scrittore prolisso e parlatore logorroico, mi riconosco soltanto un grande difetto. Non finisco mai ciò che iniz...

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