Verona in scioltezza stende Barcellona (83-60)

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Sulla carta Barcellona poteva essere una bella insidia per la Scaligera Basket Verona, uscita da un’impressionante vittoria esterna in quel di Veroli che la proietta tra le sicure protagoniste del torneo.

CosA� in realtA� non A? stato, all’esordio casalingo della stagione Verona stende Barcellona con una prestazione a volte esaltante, facendo esaltare il pubblico gialloblu anche stasera molto caloroso.

Sin dal primo minuto si capisce che non c’A? partita, Verona parte forte con un 9-2, quindi 15-7 per finire la prima frazione con un +12 (26-14) che la dice giA� lunga sulla superioritA� degli scaligeri. Sugli scudi uno spettacolare Ndoja col suo 4/4 dal campo.

La seconda frazione vede i padroni di casa dilagare fino ad un esaltante + 23 sul 39-16, la partita sembra giA� chiusa ma ci pensano gli arbitri a riaprirla con decisioni che fanno letteralmente imbestialire pubblico, panchina e soprattutto giocatori in campo. Tecnico fantascientifico a De Nicolao per aver guardato (!!!) l’arbitro colpevole di non avergli fischiato un fallo da ammonizione da dietro da parte di un avversario, poi lo straripante Monroe che A�subisce una mazzata sulla mano non fischiata: l’americano non ci sta, protesta con l’arbitro beccandosi tecnico ed immediata espulsione quando tenta di aggredire l’arbitro e viene bloccato a forza dai suoi compagni. Lo stuolo di tecnici infieriti ai gialloblu riapre il match, con un parziale di 12 a 0 Barcellona chiude all’intervallo sotto solo di 8 (41-33).

Ma la terza frazione ristabilisce le distanze. Verona riprende a giocare un basket spumeggiante, tutta corsa ed aggressivitA�, in un amen il divario si riallunga fino al + 26, massimo vantaggio che si concretizza al termine del terzo quarto (69-43). De Nicolao distribuisce assist e segna un fantastico 100% dal campo da due (5/5), insomma fa vedere d’essere senza dubbio di una categoria superiore, mentre Ndoja continua a martellare e spacca il match col suo fantastico 4/5 da tre.

La quarta frazione si svolge sul filo dell’equilibrio, Verona rallenta i ritmi e controlla senza problemi chiudendo con un +23 finale (83-60), Umeh (+ 17 di valutazione) e Gandini (+15) si guadagnano la pagnotta con una prestazione eccellente, mentre per Barcellona si salvano solo l’ex Da Ros (ottimo + 17 finale), il forte centro Luca Garri (+15) ed il canadese Sheperd (+14). Per il resto a Barcellona A?…buio pesto.

Per Verona seconda vittoria consecutiva…dilagante, la prossima trasferta di Agrigento dirA� definitivamente di che pasta A? fatta la Scaligera e se le pretese di promozione diretta hanno un senso.

 

 

About Matteo Brama

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Veronese, alle soglie dei 50 anni ha 5 amori (Barbara, Jacopo, Joe, l'Inter e L'Hellas) e per non essere da meno pure 5 amanti (la corsa, la bici, la fotografia, la scrittura e lo sport in generale). Sportivamente parlando vanta un paio di record di cui va fiero: maggior numero di sport praticati in vita (ne ha perso il conto) nonché maggior numero di infortuni e fratture (che gli hanno valso il meritato soprannome di Swarosky). Nella sua quarantennale carriera sportiva è stato giocatore, guardalinee, arbitro, dirigente, presidente, allenatore, giornalista-fotografo-scrittore sportivo...Sta seriamente pensando di taroccare la carta d'identità per poter partecipare al corso arbitri e chiudere il cerchio per entrare nel guinness dei primati. E' fondatore e promotore di SportBloggers.

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