Verona – Lazio, il match visto dalla curva sud

Verona-v-Lazio-320x205Clima di serenitA� tra le due tifoserie nell’ultimo match dell’anno giocato al Bentegodi; i due gruppi hanno un’ “amicizia”, non per niente alcuni laziali passeggiavano senza nessun problemaA� nei pressi dello stadio in cerca di qualche ricordo della trasferta o di un semplice panino da mettere sotto i denti.

Sono le 15.05 quando il nostro bomber Luca Toni mette a segno il suo sesto gol in campionato e fa esplodere un Bentegodi quasi colmo: calcio di punizione, schema per la testa di Toni che batte il portiere della Nazionale Marchetti.

Verona che potrebbe addirittura portarsi sul 2 a 0 con il fortissimo (ed inarrestabile) Iturbe che semina il panico tra gli avveersari ma ciabatta la conclusione e come da legge del calcio al 27′ (gol sbagliato, gol subito!!) dallo sviluppo di un calcio d’angolo Biglia stacca piA? in alto di tutti battendo un Rafael non impeccabile.

Uno a uno dunque ma A? il Verona che continua a macinare metri su metri, il pareggio gli sta stretto ed infatti al 42′ puA? usufruire di una punizione dai 30 metri circa: Luca Toni si avvicina per batterla (dopo essersela procurata),A� il giovane Iturbe lo manda via e si incarica della battuta. Detto e fatto, grande conclusione che rimbalza davanti a Marchetti e prende velocitA�, sfiora il palo e si insacca per il nostro due a uno prima dello scadere del primo tempo.

La ripresa inizia con gli stessi 22 della prima frazione (per il Verona: Rafael, Cacciatore e Agostini con Moras e Maietta centrali, Halfredsson Romulo e Jorgihno, Luca Toni con il supporto degli esterni Gomez e Iturbe), ma la Lazio sembra essere giA� in vacanza tanto che si fa pericolosa solo un paio di volte da corner.

La doccia fredda per i laziali protesi in avanti allal ricerca del pari arriva al 63′ con Toni che si traveste da assist-man per Romulo che da nemmeno un metro firma il piA? facile dei gol per il momentaneo 3 a 1.

IL verona continua a dominare e 15 minuti piA? tardi Toni mette la firma al suo settimo gol stagionale in campionato raggiungendo Jorginho nella classifica marcatori: il regista gialloblu gli serve su un un piatto d’argento la palla per il poker, A�4 a 1 per i padroni di casa, lo stadio A? una bolgia.

Resta il tempo soltanto per alcuni cori di “buon Natale, buon Natale gialloblu” (c’A? chi, cantando, lo augurava a Gianfranco Stevanin!!!!!), un applauso ai butei che come sempre fanno sentire la loro presenza nello stadio ed applausi scroscianti alla squadra per questo bellissimo regalo di Natale, una vittoria che vale tre punti ed il momentaneo quinto posto (in attesa del derby milanese).

UN SERENO E FELICE NATALE GIALLOBLU A TUTTI!

Stefano Saleri

About Stefano Saleri

View all Posts

Italiano di nascita, veronese per fortuna. Nato nel 1991, appassionato di sport e di informatica. Da sempre amante dei colori gialloblu dell' Hellas Verona, gira su e giù, destra e sinistra, in lungo e in largo l'Italia (sperando il prima possibile anche in Europa) a seguito della propria squadra del cuore. Decide di tatuarsi per ben due volte il Verona sulla pelle ancora quando stava nei bassifondi della Lega Pro (ex serie C). La passione non si esaurisce da spettatore perchè la domenica diventa portiere di calcio a 11. Fra le tante passioni, colleziona sciarpe delle squadre di tutta europa, che compra negli stadi in cui fa visita (tra cui lo Stamford Bridge e Upton Park di Londra, il Parc des Princes di Parigi, il Camp Nou di Barcellona, l'Allianz Arena di Monaco e lo Yankee Stadium di New York).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.