Vittoria tra i fischi

0002LRDXYR0QO7X3-C116-F4Alla fine la��obiettivo A? stato centrato seppur con grande fatica e sofferenza, troppa in relazione alle caratteristiche dell’avversario. Un successo che proietta la Lazio verso i sedicesimi di Europa League e che lenisce in parte i dolori di una stagione che stenta a decollare. Una panacea che perA? non guarisce i mali di una squadra apatica, inconcludente e soprattutto lontana anni luce dal proprio allenatore. Anche contro i modestissimi ciprioti della��Apollon non si A? registrato alcun passo avanti anzi al contrario, a tratti, si sono notate anche delle pericolose involuzioni sia personali che di gioco. La differenza tecnica, nonostante tutto, giocava a favore dei capitolini che hanno avuto il quasi completo predominio riuscendo perA? a complicrsi da soli la vita. Il festival degli errori e degli orrori. Questo potrebbe essere il sunto di una gara che i biancocelesti avevano messo su un binario tranquillo giA� dopo la mezzora con la doppietta di Floccari, capace di concretizzare due assist superbi del giovane KeitA�, una delle poche note liete della serata.Con il portiere Berisha, infatti, la��ex Barcellona ha rappresentato la��unica speranza alla quale si affidano i tifosi biancocelesti cha hano assistito ad una poco convincente prestazione dei propri beniamini. Il n.1 albanese invece ha blindato in almeno due occasioni nella ripresa il risultato con interventi degni del miglior Marchetti. Nel resto del campo solo sterile supremazia, senza gioco con le uniche trame affidate agli spunti personali dei singoli che spesso naufragavano nella cortina difensiva predisposta dalla��Apollon. In difesa Cavanda, Ciani e Cana hanno esibito una��altra prestazione da incubo, con questa��ultimo che consentiva ai ciprioti di riaprire la gara dopo appena 5 minuti dal secondo gol di Floccari. Un errore tanto elementare quanto imbarazzante cose che neanche alla scuola calcio si vedono, un passaggio trasverasale appena fuori la��area di rigore preda degli avanti della��Apollon che fin troppo agevolmente potevano concludere a rete per la prima volta nella gara. Ciani dal canto suo sbaglia tutto quello che puA? regalando brividi ai pochi spettatori per tutto la��arco della gara. Lo stesso Cavanda in copertura evidenziava tutti i propri limiti mentre qualcosa in piA? riusciva a fare in avanti. A centrocampo Hernanes sembrava la brutta copia di quello ammirato lo scorso anno mentre Onazi avrebbe bisogno di un bagno di umiltA� per non rischiare di a�?bruciarsia�?. Il gioco latitava e cosA� le uniche iniziative degne di note venivano dalle giocate di KeitA� e Candreva che perA? talvolta era costretto a personalismi esagerati a causa dei mancati supporti dei compagni. Floccari, nonostante i due gol, non convince fallendo ripetutamente le altre ghiotte occasioni per chiudere definitivamente il match. Fuori lo stadio si sentivano i cori dei ragazzi della Curva Nord, obbligati alla��esterno per via della chiusura di quel settore per i presunti cori razzisti, che quasi imbeccavano i pochi tifosi accorsi alla��Olimpico suggerendo cori e slogan. Alla fine, nonostante la vittoria, ci sono stati fischi molto sonori mentre la squadra rientrava nello spogliatoio. Nel prossimo turno di campionato la Lazio A? attesa dalla difficile trasferta a Parma dove occorrerA� ben altro per uscirne indenne. E la sfida europea non lascia affatto tranquilli.

Massimiliano Marsili

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Romano de Roma, è ormai prossimo alle 50 primavere. Dopo la famiglia, la vita all'aperto è stato da sempre il suo secondo amore. Una vita nello sport con il grande hobby del giornalismo sportivo. Per poco non è diventata la principale attività lavorativa ma la passione non si è mai sopita. Basket e Calcio hanno rappresentato ed in parte tutt'ora lo sono parte della sua vita.... sport praticati a tutti i livelli, giocatore allenatore ed arbitro. Parimenti le esperienze radiofoniche con diverse emittenti e strutture locali e nazionali, sia web che FM. Laziale doc, amante di tutto il movimento biancoceleste che segue in diversi siti e blog. Con grande piacere ed entusiasmo si è lasciato coinvolgere dal progetto di SportBloggers.

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