Volley A1 femminile: Conegliano blinda il secondo posto, Novara vince il derby, Frosinone vittoria salvezza.

Nel weekend appena trascorso le squadre sono scese in campo per la 18esima giornata della Master Group Sport Volley Cup di A1 femminile. Ed A? stata una giornata piena di sorprese e di partite tirate ed emozionanti.

Si comincia sabato dal PalaYamamaY di Busto Arsizio affollato da ben 3600 spettatori. E la Unendo YamamaY Busto Arsizio (voto 7+) ha battuto per 3-1 una comunque positiva Robur Tiboni Urbino (voto 6) che resta inchiodata perA? al nono posto in classifica, ovvero al momento fuori dai play off. Busto A? in un buon momento di forma e lo si puA? notare dai primi due set quasi perfetti giocati dalla squadra di Carlo Parisi. Spinta anche dal suo calorosissimo pubblico la Unendo YamamaY vola sul 2-0 con numeri molto positivi (42% in attacco contro il 26% delle marchigiane) e i netti parziali di 25-19 e 25-15 ne sono la logica e giusta conseguenza. Ma nel terzo set qualcosa si inceppa, l’attacco cala vistosamente e Urbino, che pare in ripresa rispetto alle ultime due/tre uscite, non si fa pregare per riaprire il match e cercare di conquistare almeno un punto che sarebbe importantissimo per la lotta play off (17-25). Ma nel quarto set Parisi inserice Michel e Bianchini per Marcon e Garzaro ed A? la mossa che porta definitivamente il match verso Busto, Urbino lotta ma nulla puA? e per la Unendo YamamaY (Ortolani 20 e Arrighetti 17) i tre punti (25-19 e 3-1) sono realtA�, cosA� come il quinto posto in classifica con Novara (che perA? deve ancora riposare). Per Urbino (Santini 14, Kostic 12) un’altra sconfitta e la consapevolezza di lottare con Ornavasso fino all’ultimo per l’accesso play off con il vantaggio di potersi giocare le proprie carte nello scontro diretto casalingo con le piemontesi tra due settimane.

Nel big match di giornata la Imoco Volley Conegliano (voto 7,5) rimonta due set e batte al PalaNorda la Foppapedretti Bergamo (voto 6+) mettendo una seria ipoteca sul secondo posto in classifica. La squadra di Stefano Lavarini gioca per due set una pallavolo di altissimo livello salvo poi cedere alla distanza e pagare la giornata non brillantissima delle sue giocatrici migliori. La Foppa parte in maniera spettacolare aggredendo le avversarie e stampando 12 muri a 2 (saranno 20 a fine partita) non permettendo a Conegliano di sviluppare il proprio gioco: 25-22 e 25-17. Le venete perA? sono squadra esperta e non si disuniscono, cercando in ogni modo di restare in partita e questo attegiamento viene ripagato. Dal terzo set il team di Marco Gaspari infatti riesce a riportarsi in carreggiata e complice un abbassamento di ritmo di Bergamo con pazienza prima riapre (16-25), poi impatta (22-25) la contesa rimandando il verdetto al tie-break. La Imoco scatta sulle ali dell’entusiamo per la rimonta effettuata (3-5) ma Bergamo (Diouf 19, Folie 15) non ci sta e si porta avanti nella fase calda del set (10-9). Lo scatto finale premia Conegliano (Nikolova 19, Gibbermeyer 13) che compie l’impresa di giornata confermandosi al secondo posto in graduatoria e guadagnando un punto sulle bergamasche che perA? debbono ancora riposare.

E’ tempo di derby (il quarto della storia, tutti vinti da Novara) a Castelletto Ticino tra la Openjobmetis Ornavasso (voto 6) e la Igor Gorgonzola Novara (voto 6,5). Partita strana coi primi quattro set a senso unico alternato e un tie-break infinito per un errore della refertista che ha stoppato la partita per oltre quindici minuti. Dominio alternato dicevamo nei primi quattro parziali con una Novara ancora non brillantissima che comunque va sempre in vantaggio per 1-0 (22-25) e 2-1 (13-25) ma viene prontamente e nettamente rimontata da Ornavasso (25-17 e 25-15). Al tie-break Novara scatta sul 3-1 quando avviene il fattaccio: la refertista richiama l’attenzione del secondo arbitro per una presunta rotazione sbagliata di Novara in battuta dopo che Ornavasso aveva siglato il punto del 3-2. Errore che non A? stato commesso dalle novaresi che dopo quasi venti minuti hanno la possibilitA� di riprendere (dopo che l’ultima palla giocata viene giustamente data contesa) il gioco da dove era stato interrotto, ovvero sul 3-1 e non sul 3-2 come sostenevano le padrone di casa. La squadra di Luciano PedullA� (Rosso 20, Lombardo 15) ha il merito di non farsi distrarre dalla situazione, mentre Ornavasso (Muresan 20, Tom 15) si fa prendere dal nervosismo lasciando via libera a Novara (10-15) che torna in corsa per il quinto posto e recupera due punti a Modena sconfitta insapettatamente a Forsinone.

Proprio a Frosinone la grande sorpresa di giornata dove la padrone di casa della Ihf Frosinone (voto 7) battono col massimo scarto una Liu-Jo Modena (voto 6 di stima per la sfortuna) falcidiata dagli infortuni. Coach Mauro Chiappafreddo deve rinunciare all’ultimo a Cardullo e Heyrman con la conseguenza che la sua squadra non puA? essere competitiva su un campo dove le padrone di casa si giocavano le ultime speranze di salvezza. E cosA� le laziali colgono al volo l’occasione della vita e si aggiudicano l’intera posta in palio in soli 66′ di gioco. Parziali fissati sul 25-19, 25-13 e 25-16 per una vittoria che profuma di A1 per Frosinone (Gioli 25) mentre per Modena (Rousseaux 9) c’A? ancora, dopo questo clamoroso stop, da lottare per difendere il quarto posto in classifica.

Continua la sua positiva marcia verso i play off la PomA� Casalmaggiore (voto 7+) che sfrutta bene il match contro la Banca Di ForlA� (voto 4) che A? sempre piA? vicina all’A2 dopo i risultati odierni. Partita sempre in controllo per la squadra di Alessandro Beltrami che manda in doppia cifra quattro giocatrici (Lipicer la migliore con 14) e parziali fissati sul 16-25, 21-25 e 20-25. Classifica che sorride sempre piA? alle casalasche che volano a +10 sul nono posto con quattro partite da disputare. Per ForlA� (Pinedo 15) questa ennesima sconfitta e la contemporanea vittoria di Frosinone puA? significare fine delle speranze salvezza.

Riposava la RebecchiNordMeccanica Piacenza.

 

Edoardo Matella

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Sono nato a Novara il 20 febbraio del 1980 e abito ad Omegna (VB), piccolo centro sul lago d'Orta, alto Piemonte. Fin da ragazzo ho coltivato la passione per lo sport e per la pallavolo nello specifico. Inizio presto ad allenare, ritagliandomi una discreta carriera nelle cosiddette "minors" (Omegna, Ornavasso, Verbania, Castelletto Ticino, Domodossola ed Arona) con un paio di esperienze importanti all'Asystel Novara e al Chieri Volley Club alle quali però non sono riuscito a dare seguito. Smessi i panni del coach dall'agosto 2013 sono dirigente con mansioni di Team Manager delle squadre giovanili dell'Omegna Calcio 1906, dove cerco di portare un po' della mia esperienza maturata in tanti anni di sport! Ora provo a dilettarmi nel raccontarvi cosa accade nel campionato di volley di A1 femminile.

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