Volley A1 femminile: Piacenza-Busto Arsizio A? la finale scudetto.

Saranno la Rebecchi NordMeccanica Piacenza e la Unendo YamamaY Busto Arsizio a contendersi lo scudetto del volley femminile per la stagione 2013/2014. Se per le piacentine la finale scudetto era forse l’obiettivo minimo della stagione in campionato, per Busto la finale A? una grossa sorpresa dopo una parte iniziale di stagione molto complicata e un finale in crescendo di condizione fisico-tecnica davvero meritevole di lode.

La Rebecchi NordMeccanica Piacenza si A? qualificata alla finale battendo in due sole partite la sorpresa di questa stagione, ovvero la Igor Gorgonzola Novara. Le piemontesi di Luciano PedullA� mettono in difficoltA� le campionesse d’Italia in carica in gara 1, le stesse emiliane nella prima partita sono apparse anche abbastanza nervose dando a Novara l’illusione di poter allungare la serie s gara 3. Al PalaBanca infatti Rosso e compagne giocano una partita di buon livello riuscendo a strappare un set. Piacenza sembra un po’ soffrire e nonostante la vittoria non dA� quell’impressione di dominio che ha lasciato trasparire durante la regular season e al primo turno play off contro Urbino. La Rebecchi NordMeccanica trascinata dalle sue stelle Van Hecke (17), Meijners (14) e Bosetti (13) riesce a piegare la resistenza delle novaresi (Rosso 19 e Lombardo 15) per 3-1: 25-21, 25-21, 20-25 e 25-20. In gara 2 a Novara di fronte ai 3500 dello Sporting Palace la squadra di Gianni Caprara ‘asfalta’ la Igor dominando dal primo all’ultimo pallone della partita. Troppa la differenza palesata in questa partita, forse un po’ esagerata visto che negli altri incontri stagionali Novara aveva sA� sempre perso, ma lottando e mettendo spesso in difficoltA� la macchina perfetta piacentina. Match senza storia e punteggio fissato sul 3-0 per Piacenza con parziali di 13-25, 12-25 e 15-25. Anche nelle statistiche e nei numeri emerge tutta la bontA� della pallavolo espressaA� dalla Rebecchi NordMeccanica: 51% a 29% in attacco, 25 a 10 gli errori diretti e 7 a 4 i muri. Piacenza potrA� quindi difendere lo scudetto vinto lo scorso anno e cercare in Triplete dopo Supercoppa e Coppa Italia, mentre Novara manda agli annali una stagione partita male, sotto la fallimentare gestione Colombo, e finita molto bene con una inaspettata semifinale e la qualificazione alle coppe europee per la prossima stagione.

La sorpresa (o forse la conferma dopo aver eliminato con un doppio 3-0 Bergamo) la regala la Unendo YamamaY Busto Arsizio che schianta in due match la Imoco Volley Conegliano che chiude la stagione con ‘zeru tituli’ e un passo indietro visto che l’anno scorso contese lo scudetto in finale a Piacenza. Un dato extra analisi tecniche alle due partite hanno assistito ben 9600 spettatori (5100 a Treviso, 4500 a Busto), numeri che confermano come il prodotto pallavolo, nonostante l’impoverimento tecnico delle nostre squadre causa partenza verso lidi russi, turchi e azeri delle migliori giocatrici e alcune societA� in crisi di liquiditA�, funziona eccome.Tornando a ciA? che ha detto il campo, Busto si A? ampiamente meritata la finale grazie a due partite giocate con grande attenzione e cuore e un tie-break di gara 2 che rimarrA� a lungo nei cuori e negli occhi dei tifosi bustocchi. Gara 1 A? un capolavoro tattico di Carlo Parisi che blocca in maniera decisa le bocche da fuoco di Conegliano (Barcellini 15, Fiorin 14): 19 muri a 9 (Arrighetti 8) che costringono le venete a forzare e ad innervosirsi in attacco fermandosi a un deficitario 34% (contro il 42%) ma con un’efficienza molto bassa. Numeri ottimi che consentono a Busto (Ortolani 20, Arrighetti 17) di imporsi per 3-1 (25-19, 17-25, 16-25, 15-25). Gara 2 A? un susseguirsi di emozioni per 2 ore e 17 minuti fino al muro di Serena Ortolani che fa esplodere in PalaYamamaY e regala alle varesine la seconda finale scudetto della storia per la compagine bustocca: 25-20, 16-25, 25-17, 24-26 e 18-16 per il 3-2 finale. Top scorer per la Unendo YamamaY A? Buijs con 25 punti, seguita da capitan Marcon con 16. Per Conegliano Nikolova ne mette a terra 24 ma non basta, la Imoco A? eliminata e chiude una stagione che forse avrebeb avuto un finale piA? all’altezza delle ambizioni estive e del mercato importante.

Sabato 26 si comincia con gara 1 a Piacenza, gara 2 sarA� mercoledA� 30 a Busto Arsizio, gara 3 sabato 3 maggio ancora a Piacenza. Le eventuali gare 4 e 5 saranno il 6 e il 9 maggio a Busto e infine a Piacenza.

 

Edoardo Matella

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Sono nato a Novara il 20 febbraio del 1980 e abito ad Omegna (VB), piccolo centro sul lago d'Orta, alto Piemonte. Fin da ragazzo ho coltivato la passione per lo sport e per la pallavolo nello specifico. Inizio presto ad allenare, ritagliandomi una discreta carriera nelle cosiddette "minors" (Omegna, Ornavasso, Verbania, Castelletto Ticino, Domodossola ed Arona) con un paio di esperienze importanti all'Asystel Novara e al Chieri Volley Club alle quali però non sono riuscito a dare seguito. Smessi i panni del coach dall'agosto 2013 sono dirigente con mansioni di Team Manager delle squadre giovanili dell'Omegna Calcio 1906, dove cerco di portare un po' della mia esperienza maturata in tanti anni di sport! Ora provo a dilettarmi nel raccontarvi cosa accade nel campionato di volley di A1 femminile.

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