Weening vince a Sestola, spettacolo Pozzovivo

weeninggggPer la prima volta in questo Giro d’Italia la fuga arriva al termine: Davide Malacarne e Pieter Weening, due dei quattordici corridori che al cinquantesimo chilometro sono riusciti a staccare il Gruppo, sono arrivati a contendersi la vittoria in un emozionante testa a testa sulle salite di Sestola.

Al chilometro 25 è stato proprio il corridore olandese ad accendere la corsa con uno scatto improvviso: mentre il Gruppo della Maglia Rosa era tirato dagli uomini della Europcar, Davide Malacarne (anch’esso corridore della squadra francese), che fino a quel momento aveva tirato il gruppo dei fuggitivi, fa capire come la poca fiducia che il team aveva riposto nei suoi confronti fosse del tutto infondata. L’atleta trentino si porta infatti alla ruota di Weening, e mentre gli scatti di alcuni dei rimanenti fuggitivi come Van der Sande e Bernard si rivelano inutili, la coppia al comando guadagna un minuto e mezzo sugli inseguitori e quattro sul Gruppo, il quale smette di tirare incessantemente come da qualche minuto aveva cominciato a fare.

A sei chilometri dalla conclusione Enrico Barbin, altro corridore che si trovava fra i quattordici originari fuggitivi, tenta di andare a riprendere con un azione individuale i due al comando della corsa. E’ in quel momento che dal Gruppo scatta Alexis Vuillermoz, con lo scopo di fungere da appoggio all’imminente azione di Domenico Pozzovivo. L’azione arriva, l’appoggio un po’ meno: si stacca dopo pochi metri infatti il ciclista francese, incapace di tenere il ritmo del proprio Capitano. La progressione del corridore lucano però continua, portandolo ad agganciare e superare Barbin, dando fondo a tutte le energie rimaste in corpo per guadagnare quanti più secondi possibili in classifica generale.

A questo punto la vittoria di tappa è affare dei due atleti al comando: Malacarne, ritrovatosi davanti, sprona inutilmente l’avversario a portarsi al comando. Weening non abbocca e a pochi metri dalla conclusione mette l’accellerata decisiva per la seconda vittoria personale al Giro.

Pozzovivo guadagna dunque trenta secondi, portandosi quarto in classifica generale, dopo una tappa dall’alto coefficiente di divertimento.

W il Giro!

Jacopo Brama

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Jacopo Brama nasce il 28 luglio 1998. Fin da piccolo manifesta un' infinita passione per l'Inter e per il calcio in generale, pur apprezzando anche ogni altro tipo di sport. D'estate non c'è trattativa di calciomercato a lui sconosciuta, a costo di sfondare abitualmente il limite di dati internet del cellulare... Amante della musica, vive nell' affascinante Verona, dove frequenta il liceo classico, ma se gli chiedete quale sia il luogo più bello per lui, non ha dubbi: San Siro, Curva Nord.

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