Zona Zulie: Bianco che abbraccia il nero

A? stata una giornata doppiamente bianconera, quella spalmata tra sabato e ieri (con relative polemiche, per questo, su chi gioca prima e chi dopoa��).

Se nella��anticipo sera, infatti, la Juventus ha portato a termine il proprio compito prevalendo a�� seppur di misura a�� sulla��Empoli (1 a 0), di contro il Napoli A? invece andato incontro ad un clamoroso tonfo sul campo della��Udinese, coi padroni di casa vincitori per 3 a 1 (nonostante un rigore fallito).

I partenopei, lo ha dimostrato la disastrosa reazione post espulsione di Higuain (e, per favore, smettetela di fare il parallelo con Bonucci nel derby col Toro: il difensore juventino ha protestato, certamente in maniera sopra le righe, ma senza toccare la��arbitro; il bomber argentino A? rimasto in campo dopo il cartellino rosso, mettendo le mani addosso al direttore di gara, rifiutandosi di lasciare il terreno di gioco e scatenando anche una mezza rissa con compagni e avversari che cercavano di calmarlo e allontanarlo), si sono persi nelle loro stesse polemiche: tra fatturati, anticipi e posticipi, a�?poteri fortia�? e quanta��altro, hanno creato un circuito di pressione cui gli juventini sono da tempo abituati, mentre loro decisamente no. E si A? visto.

Signora dunque a +6, e partenopei che dovranno fare a meno del loro cannoniere per le prossime 4 partite, senza dimenticare il fiato sul collo che la Roma comincia far loro sentire.

I giallorossi strapazzano per 4 a 1 la Lazio nel derby (risultato che A? costato a Stefano Pioli la��esonero; al suo posto Simone Inzaghi, promosso dalla Primavera) e si portano a 4 lunghezze dalla squadra di Sarri, con lo scontro diretto da giocare in circostanze certamente migliori rispetto agli avversari.

La a�?zona Championsa�� sembra ormai delineata, visto che delle squadre inseguitrici non vince nessuna. Anzi; a parte la Fiorentina che almeno un punto lo fa (1 a 1 in casa contro la Sampdoria della��ex Montella), le altre fanno addirittura peggio.

La��Inter cede in casa contro il Torino per 2 a 1 e, col medesimo punteggio, cade il Milan a Bergamo contro la��Atalanta.

Ma se la squadra di Mancini ha finito il match in 9 ed A? stata sconfitta da un rigore che non ca��era, per i rossoneri non ci sono scusanti.

Tanto che, in caso di crollo sabato contro la Juve, il tecnico Mihajlovic potrebbe addirittura saltare.

Nel frattempo tutti in ritiro a Milanello, con nel cuore anche la tristezza per la scomparsa di un grande del Milan del passato: Cesare Maldini.

Impossibile dimenticare un personaggio cosA� positivo, nel suo essere tutto tranne che divo, e che ha fatto tantissimo soprattutto per le giovani generazioni, come dimostrano i 3 Europei Under-21 consecutivi vinti.

Perpetua il proprio sogno europeo, invece, il Sassuolo, che batte i a�?cuginia�� del Carpi in trasferta per 3 a 1, stoppandone i tentativi di uscire dal pantano della lotta per non retrocedere.

Che, con le sconfitte di Palermo (3 a 1 a Verona col Chievo) e Frosinone (4 a 0 in casa del Genoa), e la��insperata vittoria (1 a 0) della��Hellas a Bologna, si rianima.

In Premier League, la notizia principale non sono i risultati, ma la��ufficializzazione della��ingaggio, da parte del Chelsea, di Antonio Conte, attuale CT della Nazionale italiana.

Giudizi non ne voglio dare: da un lato sapete tutti che ho iniziato a essere tutta��altro che contiano in tempi non sospetti. Ma dalla��altro giudicare adesso sarebbe assurdo: vediamolo alla��operaa��

E veniamo ora al calcio giocato: il Leicester di Ranieri aumenta il proprio vantaggio in classifica sul Tottenham, andando a +7 grazie alla sudata vittoria casalinga contro il Southampton (1 a 0) e al contemporaneo pareggio (1 a 1) degli Spurs sul campo del Liverpool.

Approfitta del rallentamento dei a�?cuginia�� la��Arsenal, che si sbarazza con un secco 4 a 0 del Watford, portandosi a 4 lunghezze (e con una partita da recuperare) dalla squadra di Pochettino.

Nella lotta per il quarto posto, infine, le due squadra di Manchester staccano leggermente il West Ham, bloccato sul 2 a 2 casalingo contro il Crystal Palace.

Il City passeggia in trasferta sul Bournemouth (0 a 4, ospiti sul 3 a 0 dopo appena 19 minutia��), mentre lo United batte il sempre temibile Everton grazie al gol del francese Martial.

Nella Bundesliga, anche la matematica ha decretato che ormai non solo il titolo A? una questione a due, ma anche che ora si gioca un campionato parallelo per il terzo posto.

La sconfitta della terza forza del torneo, la��Herta Berlino, ha infatti visto il Borussia Dortmund secondo andare a +19 (grazie alla vittoria di fatica, e in rimonta, in casa contro la Werder Brema), e mancando 6 partite alla fine del campionato, A? ormai imprendibile.

Primo, ovviamente, A? sempre il Bayern Monaco, che mantiene i 5 punti di vantaggio sui gialloneri, vincendo con scarto minimo (1 a 0) in casa contro la��Eintracht di Francoforte.

Clamoroso, tornando un attimo indietro, il rovescio della squadra della capitale, massacrata per 5 a 0 sul campo del Borussia Ma��Gladbach, che ora si porta a soli 3 punti di distanza dalla terza piazza, a pari merito col Bayer Leverkusen, vincitore nella��anticipo del venerdA� di un altro scontro piA? o meno diretto, quello col Wolfsburg (3 a 0 casalingo).

In Spagna, il Real Madrid riapre il campionato, andando a vincere il a�?ClA�sicoa�� in casa del Barcellona (2 a 1 in rimonta), anche se ad approfittarne sono soprattutto i a�?cuginia�� della��AtlA�tico Madrid, che in casa strapazzano per 5 a 1 il Betis Siviglia, portandosi a -6 dai catalani, coi a�?Blancosa�� terzi ad un punto.

Il Villareal consolida il quarto posto andando a vincere per 2 a 1 sul campo della��Eibar, approfittando del rallentamento casalingo del Celta Vigo (1 a 1 col Deportivo).

In Francia, come sapete, si gioca ormai solo per le posizioni minori e per le statistiche, ma nonostante ciA? il PSG regali non ha piA? intenzione di farne, e stoppa le ambizioni da secondo posto del Nizza strapazzandolo con un 4 a 1 al a�?Parco dei Principia�� che porta la firma soprattutto di Zlatan Ibrahimovic, autore di una tripletta.

Di questa��altro favore (dopo la��aver ceduto il passo nello a�?scontro direttoa��) non sa perA? approfittare il Monaco per allungare: i monegaschi, infatti, perdono (1 a 2) in casa contro il Bordeaux.

Ne approfittano Lione e Rennes, che si portano rispettivamente a 3 e 4 punti di distacco vincendo entrambe i loro match per 3 a 1: Lacazette (doppietta per lui) e compagni in trasferta a Lorient, i rossoneri in casa col Reims.

Ricordandovi che stasera partono i quarti di finale di Champions League, non mi resta altro da fare che salutarvi!

Federico Zuliani

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Classe '82, juventino dalla placenta, nonostante la laurea in Scienze Politiche ha ben presto capito che la politica era meglio prenderla in giro che studiarla. Messe quindi da parte le varie ipotesi di riforma del sistema elettorale, ha scelto di dar libero sfogo al proprio umorismo abrasivo col ‘Pagellone’, attraverso cui dà i voti ai protagonisti della politica locale. Del medesimo argomento, di Sport e di tanto altro scrive sul settimanale LegnagoWeek. Collabora inoltre con altre testate cartacee e online, occupandosi di vari temi. Per ovviare allo stress dell’attività giornalistica nell’agone politico, si dedica alla “cultura del cibo”. In seguito a questa passione, ha intrapreso l’attività di food blogger, recensendo ristoranti, discutendo di ricette e litigando coi buchi della cintura. Mangia, prega, ama e impreca a Legnago.

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