Zona Zulie: Botti a S. Siro

Copertina doverosamente dedicata a Lorenzo Insigne, per questa edizione di a�?Zona Zuliea��.

Lo a�?scugnizzoa�? napoletano, infatti, ha praticamente sbancato San Siro da solo, sebbene anche i suoi compagni abbiano praticamente tutti ben figurato nel rotondissimo 4 a 0 inflitto ad un Milan piA? spaesato che mai.

Gli aggiustamenti tattici apportati da Sarri, di cui abbiamo giA� parlato, continuano a dare i loro ottimi frutti, e tutto sommato la sosta per le Nazionali non arriva forse nel momento migliore per i partenopei, andando a spezzarne il ruolino di marcia.

A meno che la��allenatore, invece, non sia bravo a sfruttare il momento di pausa per far rifiatare mentalmente i suoi giocatori, senza��altro sensibili -A� loro malgrado a�� agli elogi della critica e alle pressioni della��ambiente.

Il filotto in corso, tuttavia, non A? servito ad Hamsik e compagni per raggiungere le posizioni principali, a causa della��avvio a singhiozzo.

In zona Europa League, al momento ci sono il Torino e la Roma: i granata sono incappati nella piA? classica delle giornate storte e, dal sogno del momentaneo primato in classifica (i a�?Ventura Boysa�� hanno giocato di sabato), si sono ritrovati sconfitti dalla matricola Carpi.

I giallorossi, invece, dopo il flop di Champions contro il Bate Borisov, hanno prevalso per 4 a 2 sul Palermo, in una partita dove i rosanero sono stati si sfortunati a�� ennesima traversa colpita a�� ma anche a dir poco disarmanti in difesa.

Il terzetto Champions A? invece composto da una Lazio definitivamente ripresasi, dalla��Inter inceppata che non va oltre la��1 a 1 con la Samp e, soprattutto, dalla Fiorentina solitaria al comando.

La squadra del celebratissimo (giustamente) Paulo Sousa, dopo aver archiviato la pratica Dnipro in scioltezza giovedA�, ha approfittato di un turno di campionato tutta��altro che sfavorevole (con tutto il rispetto per la��Atalanta) e, col vantaggio psicologico del sapere il risultato della��Inter, ha fatto quello che doveva fare.

Cosa che non A? riuscita, appunto, alla squadra di Mancini. Che, se da un lato puA? recriminare per un presunto fallo da rigore nei minuti finali, sulla��1 a 1, dalla��altro deve dirsi fortunato a non aver imbarcato in maniera paurosa, viste le limpide occasioni da rete sprecate dai ragazzi di Zenga sia prima sia dopo il momentaneo vantaggio firmato Muriel.

Vince e convince la Juve, dimostratasi finalmente capace di replicare in campionato il buono fatto in coppa.

E cosA� lo Stadium, dopo la a�?maledizionea�� di inizio stagione, si A? rivelato nuovamente accogliente per ben due volte nel giro di pochi giorni: prima col 2 a 0 europeo al Siviglia, quindi con questo 3 a 1 al Bologna.

Sugli scudi, in entrambi i casi, la coppia da��attacco Dybala-Morata (che speriamo Allegri non sia cosA� pazzo da andare a toccare, col rientro di Mandzukic) e il ritrovato Sami Khedira.

La��argentino A? quello dai tocchi migliori e piA? utili, lo spagnolo entra praticamente in tutti i gol, da finalizzatore o da rifinitore.

Il tedesco, infine, ha portato quel a�?peso specificoa�� in mediana che tanto era mancato a�� tranne forse col City a�� finora ai bianconeri.

Il rientro di Marchisio dovrebbe fare il resto, per una squadra che A? comunque ancora 12ima, e a 10 punti dalla vetta (sebbene sia poi a punteggio pieno in coppa).

Frena il fin qui bellissimo Sassuolo, sconfitto per 1 a 0 ad Empoli, coi toscani che con questa vittoria si tolgono per il momento dalla zona retrocessione.

Dove rimane invece, un poa�� a sorpresa, il Verona, unica squadra a non aver ancora vinto, e che nel derby col Chievo a�� finito 1 a 1 a�� ha pure demeritato nei confronti dei meno nobili a�?cuginia��, che possono pure recriminare per il gol in fuorigioco con cui la��Hellas era andato immeritatamente in vantaggio.

Sorprendente crollo per il Manchester United, che ha evidentemente sofferto di vertigini, dopo aver ritrovato la vetta della classifica troppo a lungo mancata.

I ragazzi di Van Gaal vanno in black-out totale in casa della��Arsenal ritrovandosi sotto per 3 a 0 dopo nemmeno 20 minuti (il terzo gol, opera di Alexis Sanchez che aveva aperto le marcature, arriva al 19a��), e ridando clamorosamente fiato a dei a�?Gunnersa�� (che ora sono appaiati proprio ai a�?Red Devilsa�� al secondo posto in classficia) fino a quel momento parecchio traballanti, e reduci da una��inopinata sconfitta casalinga in Champions League per 2 a 3 contro i non certo irresistibili greci del Panathinaikos.

Ne approfittano i a�?cuginia�� del City, che si riprendono la vetta seppellendo con un tennistico 6 a 1 un Newcastle sprecone, oltre che scarso.

I a�?Magpiesa��, infatti, non solo erano andati in vantaggio, ma si sono pure mangiati diverse occasioni per il raddoppio, specie con la��autore del gol Mitrovic. Ma poi A? salito in cattedra il a�?Kuna�� AgA?ero, che ha calato una suntuosa cinquina in 20 minuti, segnando il gol del pareggio, quello del sorpasso, quello dei 3 a 1 e, dopo la rete di De Bruyne, le ultime 2 reti.

Ennesimo crollo per il Chelsea di un Mourinho sempre piA? nevrastenico: i a�?Bluesa�� perdono in casa per 1 a 3 contro il Southampton, con un Graziano PellA? assoluto protagonista grazie a un gol (quello finale) e due assist, dopo la��iniziale vantaggio dei campioni in carica, siglato da Willian.

La societA� ha per il momento confermato la fiducia allo a�?Special Onea��, che rimane comunque a rischio.

Chi invece ha giA� perso il posto A? Brendan Rodgers, esonerato dal Liverpool dopo la��1 a 1 nel derby contro la��Everton.

Il destino del gallese pareva segnato da un poa�� e, complice la sosta che dA� alla societA� la possibilitA� di avere il tempo per trovare un sostituto, A? arrivato il licenziamento.

Il grande favorito per la successione A? il tedesco Jurgen Klopp, ufficialmente in anno sabbatico dopo aver concluso la sua grandiosa avventura col Borussia Dortmund.

Ma la��ex tecnico dei gialloneri non A? facile da convincere: puA? permettersi di aspettare il risiko della panchine della��estate prossima (tra contratti in scadenza a�� vedi Pep Guardiola al Bayern a�� e Nazionali a fine ciclo con la��Europeo) e chiede pieni poteri. Un problema piuttosto strano, visto che siamo nella Patria degli allenatori-manager. Ma dalle parti di Anfield ultimamente si opera in maniera differente, e forse questo spiega anche i deludenti risultati degli ultimi anni (oltre ad un titolo nazionale che manca da 25a��).

Campionato forse chiuso giA� ai primi di ottobre, in Bundesliga: se anche la principale antagonista del Bayern, un ritrovato a�� forsea�� – Borussia Dortmund, crolla sotto i colpi del tiqui-taquena��

Nel a�?Classicoa�� di Germania, giocatosi alla��Allianz Arena, i bavaresi stravincono per 5 a 1, con doppiette dei a�?solitia�� MA?ller e Lewandowski e rete finale di Mario GA�tze, un ex come il bomber polacco.

Male tutte le altre a�?biga��: il Bayer Leverkusen non va oltre la��1 a 1 casalingo contro la��Augsburg, lo Schalke04 prende 3 schiaffoni in casa dal Colonia, e il Wolfsburg perde 2 a 0 a MA�nchengladbach, contro un redivivo Borussia.

Giornata nerissima per le prime della classe nella Liga spagnola: il Villareal capolista perde 1 a 0 sul campo del Levante, mentre il Barcellona orfano di Messi ci lasce le penne a Siviglia, sconfitto 2 a 1 dagli uomini di Emery, reduci dal KO di Champions contro la Juve.

Fanno 1 a 1, infine, AtlA�tico e Real nel derby di Madrid: un risultato che fa certamente piA? bene ai a�?Colchonerosa�� partiti a singhiozzo che ai a�?blancosa�� di Benitez, nel mirino per il gioco sparagnino, e contestato da Benzema per la sostituzione.

Se in Germania il campionato si avvia a una chiusura anticipata, quello francese A? davvero giA� finito: se un PSG tutta��altro che convincente continua comunque a vincere (perfino il 2 a 1 in casa contro un Marsiglia lontano parente di quello della stagione scorsa A? stato sudatoa��) e dietro fanno a gara a chi inciampa di piA?a��

Basti pensare che, ad oggi, le principali contendenti di Ibra e compagni sono Angers e Caen, col St. Etienne che si A? perso per strada e Lione e Monaco in caduta libera.

A? tempo di sosta, una settimana di pausa e poi a�?Zona Zuliea�� tornerA� operativo.

Nel frattempo, tenete comunque da��occhio a�?SportBloggersa��, che da parte mia potrebbe arrivare qualche nuova puntata di a�?All Time XIa��a��

Federico Zuliani

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Classe '82, juventino dalla placenta, nonostante la laurea in Scienze Politiche ha ben presto capito che la politica era meglio prenderla in giro che studiarla. Messe quindi da parte le varie ipotesi di riforma del sistema elettorale, ha scelto di dar libero sfogo al proprio umorismo abrasivo col ‘Pagellone’, attraverso cui dà i voti ai protagonisti della politica locale. Del medesimo argomento, di Sport e di tanto altro scrive sul settimanale LegnagoWeek. Collabora inoltre con altre testate cartacee e online, occupandosi di vari temi. Per ovviare allo stress dell’attività giornalistica nell’agone politico, si dedica alla “cultura del cibo”. In seguito a questa passione, ha intrapreso l’attività di food blogger, recensendo ristoranti, discutendo di ricette e litigando coi buchi della cintura. Mangia, prega, ama e impreca a Legnago.

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