Zona Zulie: Buon 2019!

Buon anno nuovo, amiche e amici di ‘Zona Zulie’!

Mi scuso se non vi ho fatto, come preannunciato, gli auguri con un’edizione lunedì 31 dicembre, o magari nei giorni seguenti, ma tra impegni lavorativi e festività, anche il vostro editorialista è stato un po’ impegnato.

Provo a rimediare con questa edizione “non prevista”, partendo subito con la Premier League, protagonista della nostra copertina.
Nello scontro diretto per il vertice, il Manchester City supera per 2-1 il Liverpool capolista, infliggendogli la prima sconfitta stagionale in campionato, e praticamente dimezzando la distanza in classifica tra le due squadre.
I ‘Reds’ rimangono primi, ma ora con sole 4 lunghezze di vantaggio sui ‘Citizens’, mentre la terza piazza è consolidata dal Tottenham, che a Cardiff vince 3-0 e stacca il Chelsea di Maurizio Sarri, bloccato in casa dal Southampton sullo 0-0.
Da segnalare, infine, la quarta vittoria su altrettanti match disputati alla guida del Manchester United per Ole Gunnar Solskjaer, che ha anche passato il turno di FA Cup battendo il Reading 2-0, e facendo quindi 5 su 5.

Ma torniamo un attimo alla sfida tra le “prime della classe”: il match è stato intenso, spettacolare, con belle fiammate da entrambe le parti, con due squadre che giocano magnificamente a calcio, seppur in modi differenti, anche se non così opposti come qualcuno vorrebbe.
Finora Guardiola aveva abbastanza sofferto Klopp, anche in Germania quando guidavano rispettivamente Bayern Monaco e Borussia Dortmund, ma stavolta ha trovato la chiave: senza snaturarsi – anche perché, quando lo ha fatto, ha sempre preso delle imbarcate paurose – ma con qualche accorgimento in più (vedi il centrale difensivo Laporte schierato come terzino sinistro), ha tenuto a bada le tipiche folate dei ragazzi del Merseyside.

Ma torniamo in Italia, dove c’è la sosta come negli altri campionati europei principali, dando uno sguardo alla giornata che ha concluso il girone d’andata.

Una Juventus un po’ stanca, fatica più del dovuto contro una coriacea Sampdoria ma alla fine, anche per qualche decisione arbitrale “rivedibile”, la spunta per 2-1, con annesse polemiche sull’utilizzo del VAR.
Ma resta il fatto che i bianconeri hanno messo in saccoccia 53 dei 57 punti disponibili, con 17 vittorie e 2 pareggi (quello casalingo con il Genoa ad ottobre, e quello di Bergamo di 10 giorni fa), andando a segno in tutte le partite.

Ma non sono solo i campioni in carica, evidentemente, a sentire le fatiche del giro di boa: il Napoli deve begare non poco per avere la meglio sul Bologna, superato al San Paolo per 3-2, dopo che i felsinei erano riusciti a rimontare due volte la squadra di Ancelotti.

Anche l’Inter non passeggia, ad Empoli: uno striminzito 1-0, firmato da quel Keita Baldé per il quale anche da queste parti si era invocato più spazio…

Torna finalmente a vincere al Milan, che con la SPAL va addirittura in svantaggio in casa (gol dell’ex per Petagna), prima di trovare il pari con Castillejo e quindi la vittoria con l’attesa rete di Higuaìn, a digiuno da una vita.
I rossoneri si portano così ad un solo punto dal quarto posto, occupato dalla Lazio che non va oltre l’1-1 interno con il Torino.

Ai biancocelesti si avvicinano anche i ‘cugini’ romanisti, che sbancano Parma 2-0.

Nella “zona calda”, trova finalmente la sua prima vittoria stagionale il Chievo, che supera il Frosinone 1-0 nello scontro diretto, e vede un po’ di luce in fondo al lungo tunnel in cui si era cacciato.

Ottimo anche il successo dell’Udinese sul Cagliari (2-0), mentre al Genoa fa comodo anche il punto contro una Fiorentina invero un po’ ‘spaesata’, ultimamente (0-0).

Chiusura col tennistico 6-2 inflitto dall’Atalanta al Sassuolo al Mapei Stadium: chapeau!

E ora i saluti: noi ci rivediamo alla ripresa della Serie A, intanto vi ricordiamo che tra una settimana ci saranno gli ottavi di Coppa Italia, quindi il 16 gennaio sarà la volta di Juventus-Milan per una Supercoppa Italiana accompagnata da una coda polemica al limite del surreale per la location del match, in Arabia Saudita. Magari ne parleremo…

Federico Zuliani

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Classe '82, juventino dalla placenta, nonostante la laurea in Scienze Politiche ha ben presto capito che la politica era meglio prenderla in giro che studiarla. Messe quindi da parte le varie ipotesi di riforma del sistema elettorale, ha scelto di dar libero sfogo al proprio umorismo abrasivo col ‘Pagellone’, attraverso cui dà i voti ai protagonisti della politica locale. Del medesimo argomento, di Sport e di tanto altro scrive sul settimanale LegnagoWeek. Collabora inoltre con altre testate cartacee e online, occupandosi di vari temi. Per ovviare allo stress dell’attività giornalistica nell’agone politico, si dedica alla “cultura del cibo”. In seguito a questa passione, ha intrapreso l’attività di food blogger, recensendo ristoranti, discutendo di ricette e litigando coi buchi della cintura. Mangia, prega, ama e impreca a Legnago.