Zona Zulie: Ciao Gigi!

Cala il sipario sulla stagione 2017-’18 con gli ultimi verdetti e con le prime convocazioni per il Mondiale che, tra meno di un mese, partirà in Russia (come è noto, senza l’Italia, che ha finalmente un nuovo CT: è Roberto Mancini).

La Juventus, già campione dopo l’1-1 dell’Olimpico con la Roma, festeggia battendo l’Hellas Verona (2-1) allo Studium lo Scudetto numero 7 e, sopratutto, l’addio al suo capitano, Gigi Buffon.

Il quale, però, sembra avere un ripensamento sull’appendere i guantoni al chiodo, tanto da essere – secondo le voci di mercato – ad un passo dalla firma con il PSG.
Una scelta che, a 40 anni, e dopo quello che ha fatto con e per i bianconeri, e visti anche i propositi di ritiro noti fino a qualche settimana fa, lascia perplessi.

E’ l’ennesima dimostrazione che il portierone non è Alex Del Piero: SuperGigi è sicuramente un grande leader carismatico, oltre che probabilmente il più grande portiere di tutti i tempi. Ma lo stile di chi ha portato la fascia al braccio prima di lui se lo scorda.
Come dimostrato dalle dichiarazioni post eliminazione di Champions: grandiose per un capopopolo che si rivolge ai tifosi incazzati (tra cui chi scrive), ma il capitano della Signora d’Italia è un’altra cosa…

I bianconeri, nel frattempo, mettono in bacheca anche il loro primo Scudetto femminile: la Juventus Women, infatti, ha sconfitto ai rigori il Brescia allo spareggio, conquistando il Tricolore.

Per quanto riguarda il Napoli secondo, Hamsik e compagni si congedano dal loro pubblico con un 2-1 al Crotone, che condanna la squadra di Walter Zenga alla retrocessione in B assieme a Verona e Benevento.
Dalle parole di Sarri e De Laurentiis, potrebbe esser stata l’ultima partita del tecnico sulla panchina partenopea.

Conferma il terzo posto la Roma, che vince in casa del Sassuolo (0-1) e si gusta la beffa toccata ai ‘cugini’ della Lazio, sconfitti in rimonta dall’Inter (2-3) che si qualifica quindi in Champions League al posto dei ragazzi di Simone Inzaghi, che giocheranno l’Europa League.

Idem il Milan di Rino Gattuso, che batte la Fiorentina 5-1 e consolida la sesta piazza, avendo la meglio nella volata con l’Atalanta, sconfitta a Cagliari per 1-0. Salvezza, dunque, per i sardi, preliminari per i bergamaschi.

Ininfluenti le vittorie di SPAL, Udinese e Chievo, rispettivamente contro Sampdoria (3-1), Bologna e Benevento (entrambe per 1-0), dato che la sconfitta del Crotone avrebbe salvato le 3 squadre a prescindere.

Erano già in vacanza, infine, Genoa e Torino, che a Marassi hanno chiuso sul 2-1 per gli ospiti granata.

In Inghilterra, archiviata la Premier League, restava da giocare la FA Cup, vinta dal Chelsea di Antonio Conte sul Manchester United di Mourinho, grazie al rigore trasfromato da Hazard.

Impegno di coppa anche in Germania, con l’Eintracht di Francoforte che batte a sorpresa 3-1 il Bayern Monaco e conquista il trofeo. Un ottimo modo per presentarsi ai suoi prossimi tifosi per Nico Kovac, prossimo tecnico dei bavaresi.

Ultimi verdetti in Liga, con l’Atlético che si aggiudica la volata madrilena per il secondo posto, dietro al Barcellona campione (e che ha chiuso con la vittoria casalinga per 1-0 sulla Real Sociedad): ai ‘Colchoneros’, freschi di trionfo in Europa League, basta il 2-2 interno contro l’Eibar, dato che i ‘cugini’ hanno impattato con lo stesso risultato in casa del Villareal.
Quarto posto per il Valencia (2-1 sul Deportivo, in rete anche Simone Zaza, fresco di ritorno in Nazionale), mentre in Europa League andranno Villareal e Betis Siviglia, arrivati davanti ai ‘cugini’, costretti quindi ai preliminari.
Retrocedono, oltre al Depor, Las Palmas e Màlaga.

Si chiude anche in Francia, con le 3 aspiranti alla Champions dietro al PSG tutte vincenti, e con quindi la classifica che rimane invariata: Monaco secondo (3-0 a Troyes) e direttamente ai sorteggi della massima competizione europea; Lione (3-2 al Nizza di Balotelli, anche lui richiamato in azzurro) terzo e costretto ai preliminari; Marsiglia (2-1 sull’Amiens) quarto e relegato in Europa League, di cui ha appena perso la finale (giocata proprio a Lione).
Accede direttamente alla manifestazione anche il sorprendente Rennes, cui basta l’1-1 casalingo con il Montpellier.
Ai preliminari va il Bordeaux, grazie al 4-0 realizzato sul campo del Metz, che vanifica così la cinquina del St. Etienne sul Lille. Entrambe superano proprio il Nizza.
Lasciano la Ligue1 Tolosa, Troyes e Metz.

E siamo ai saluti stagionali: godetevi la finale di Champions League e la Coppa del Mondo, ‘Zona Zulie’ va in vacanza…buona estate a tutti!

Federico Zuliani

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Classe '82, juventino dalla placenta, nonostante la laurea in Scienze Politiche ha ben presto capito che la politica era meglio prenderla in giro che studiarla. Messe quindi da parte le varie ipotesi di riforma del sistema elettorale, ha scelto di dar libero sfogo al proprio umorismo abrasivo col ‘Pagellone’, attraverso cui dà i voti ai protagonisti della politica locale. Del medesimo argomento, di Sport e di tanto altro scrive sul settimanale LegnagoWeek. Collabora inoltre con altre testate cartacee e online, occupandosi di vari temi. Per ovviare allo stress dell’attività giornalistica nell’agone politico, si dedica alla “cultura del cibo”. In seguito a questa passione, ha intrapreso l’attività di food blogger, recensendo ristoranti, discutendo di ricette e litigando coi buchi della cintura. Mangia, prega, ama e impreca a Legnago.