Zona Zulie: Congratulations, vecchia Volpe

Dilly ding, dilly dong amici di a�?Zona Zuliea��!

Il sogno A? divenuto realtA�: il Leicester City di Claudio Ranieri A? la squadra campione da��Inghilterra!

Le a�?Volpia�� delle Midlands trionfano davanti al televisore, godendosi il finale thrilling di Chelsea-Tottenham di ieri sera, dopo aver pareggiato domenica per 1 a 1 alla��Old Trafford contro lo United.

Gli a�?Spursa�� si portano addirittura sul doppio vantaggio, poi i padroni di casa si destano al torpore, accorciando con Cahill e trovando poi il 2 a 2 con Hazard.

La partita sembra non terminare mai, si gioca fino al 96imo: fischio finale, rissa a a�?Stamford Bridgea�� e festa in ogni angolo di Leicester.

A? il capolavoro di Claudio Ranieri, tecnico molto spesso sottovalutato per via di un palmarA?s non esattamente ricchissimo, ma che andrebbe invece valutato in virtA? dei risultati ottenuti con le squadre che aveva.

Allora ricordiamo che riportA? in due anni il Cagliari dalla C alla A; fece riaffacciare il Napoli alla��Europa, vinse la Coppa Italia con la Fiorentina, che pochi mesi dopo fu la prima squadra a strappare alla detentrice dello Scudetto la Supercoppa Italiana.

Va quindi in Spagna, al Valencia, che porta alla qualificazione UEFA prima e a quella in Champions League poi, conquistando anche la Coppa del Re.

Costruisce poi il Chelsea su cui, con i miliardari innesti di Abramovich, farA� le sue fortune Mourinho, ma la��Italia non si ricorda di lui fino a 2 anni dalla��esonero del Valencia bis, quando salva un Parma ormai spacciato, guadagnandosi la chiamata della Juve appena tornata dalla Serie B dopo i fatti di a�?Calciopolia��. La riporta subito in Champions col terzo posto in classifica, e la��anno dopo la fa essere addirittura la principale rivale della��Inter per lo Scudetto.

Arrivato finalmente alla Roma dopo la��addio di Spalletti, A? la��allenatore che fa piA? punti da quando si insedia, e solo la partenza zoppa dei giallorossi gli impedisce di bloccare sul nascere il Triple della��Inter del a�?solitoa�� Mourinho.

Passa poi proprio alla��Inter, con una��esperienza contraddittoria che, di fatto, gli chiude nuovamente le porte del calcio italiano.

Accetta la chiamata della nuova proprietA� russa del Monaco, caduto nella B francese: riporta subito la squadra in Ligue1, centrando il secondo posto in classifica a�� e la qualificazione diretta in Champions a�� la��anno successivo.

Non confermato, dopo un anno di inattivitA� diviene CT della Grecia: 1 pareggio e 3 sconfitte ne determinano la fine anticipato della��avventura ellenica.

Fatto che si rivelerA� la sua fortuna: A? libero infatti da impegni quando il Leicester A? costretto a cercarsi un nuovo allenatore dopo le dimissioni per vicende extra calcistiche di Nigel Pearson, che aveva condotto la squadra ad una��isperata salvezza.

Compito di a�?Tinkermana�� Ranieri A? quello di centrarne una piA? tranquillaa��

a��il resto A? storia. Anzi, leggenda.

Come le altre storie che si intersecano con quella piA? grande della��exploit del club: dal bomber-operaio Jamie Vardy (che si A? aggiudicato il premio come Giocatore della��Anno assegnato dai giornalisti sportivi), al talentino finora incompreso Mahrez, sbocciato definitivamente sotto la cura del tecnico romano, e Giocatore della��Anno sia per il panel della Premier League, sia col voto dei colleghi.

Senza dimenticare le scorribande, sulla��altra fascia, del dirimpettaio Albrighton, i gol a�?di scortaa�� di Okazaki e Ulloa, la diga franco-britannica formata da KantA� e Drinkwater, approdati entrambi alle rispettive nazionali.

E poi il a�?figlio da��artea�� Kasper Schmeichel e quella difesa di vecchi e/o a�?scartia�� che si fa impenetrabile, guidata in maniera impeccabile da capitan Morgan, che non A? un pirata, ma il centralone giamaicano con qualche problema giudiziario giovanile.

Passo dopo passo, Ranieri e i suoi ragazzi hanno compiuto un vero e proprio miracolo sportivo, mettendo in fila corrazzate con blasoni e/o bilanci nemmeno paragonabili (sebbene il Leicester non sia un club a cinghia tirata, come qualcuno potrebbe pensare, tentando un paragone con le a�?provincialia�� nostrane).

Ed ora, alle altre, non resta che lottare per i posti dal secondo in giA?: una sfida, quella per la piazza da��onore, che si gioca tutta a North London, tra il Tottenham ultimo a cedere alla carica dirompente delle a�?Foxesa��, e un Arsenal che nemmeno quando tutte le altre a�?biga��, in un modo o nella��altro, hanno stentato, A? riuscito a conquistare il titolo.

Anzi, per WengA�r sarA� la��ennesima stagione da a�?zeru titulia�?, e forse la dirigenza qualche riflessione dovrebbe farlaa��

Il Manchester City, concentrato a fare la��impresona in Europa, cade a Southampton (4 a 2) e, piA? che guardare alle due londinesi, inizia a sentire il fiato sul collo dei a�?cuginia��, che oltretutto hanno pure un match da recuperare.

Nella lotta per non retrocedere, importante successo per il Newcastle (2 a 0 col Crystal Palace), ma le rivali Sunderland e Norwich devono recuperare un turno, e nulla A? ancora deciso.

Concentratici doverosamente prima su Ranieri e la Premier League, veniamo ora alle faccende di casa nostra.

Con la Juventus giA� sicura del titolo (e che ha comunque fatto il suo dovere, battendo 2 a 0 il Carpi allo a�?Stadiuma��), occhi puntati sul duello per il secondo posto, sulla corsa ai piazzamenti europei, e sulla lotta per non retrocedere.

Il testa a testa per il piazzamento da��onore rimane invariato: la Roma strappa una sofferta vittoria (3 a 2) a Marassi contro il Genoa, e il Napoli risponde con una doppietta di Higuain che stende la��Atalanta (2 a 1 al a�?San Paoloa��).

La��Inter cade alla��Olimpico (2 a 0) contro la Lazio, e ufficializza la��addio matematico alle ambizioni di Champions League, mentre restano vive quelle europee di una Lazio oggettivamente rivitalizzata dal cambio in panchina.

La Fiorentina non sa piA? vincere: 0 a 0 contro il tranquillissimo Chievo, che ha addirittura rischiato di portare a casa i 3 punti.

I viola ora, piA? che tentare di soffiare il quarto posto alla squadra di Mancini, devono stare attenti a non farsi prendere o addirittura superare da un Sassuolo vogliosissimo di Europa, e fresco di sorpasso ai danni del Milan.

I rossoneri, infatti, continuano nella serie nerissima e, dopo lo 0 a 0 casalingo col Carpi e la sconfitta di Verona, non riescono a battere nemmeno il Frosinone, tra le squadre della zona caldissima. Anzi, solo un rigore nel recupero salva la squadra di Brocchi da una figuraccia, dato che la partita coi ciociari si chiude sul 3 a 3.

Punto che alla squadra di Stellone serve poco, visto che il Palermo batte la Sampdoria (2 a 0), e guadagna 2 punti, oltre che agguantare il Carpi.

Questo risultato tiene in ballo anche i blucerchiati, cui manca un punto per la certezza matematica della salvezza, ma sono attesi dal derby e poi dalla visita in casa della Juvea��

Inguaiata anche la��Udinese, che crolla clamorosamente (1 a 5) in casa contro un Torino che non ha piA? nulla da chiedere alla classifica.

I friulani, se non vincono con la��Atalanta, dovranno giocarsi il tutto per tutto nello scontro diretto col Carpi alla��ultima giornataa��

Mezzo spavento, in Bundesliga, per il Bayern Monaco: doveva essere la giornata dei festeggiamenti, e invece i bavaresi perdono 2 punti, pareggiando (1 a 1) in casa contro il a�?Gladbach, mentre il Borussia Dortmund ha spazzato via il Wolfsburg con un perentorio 5 a 1.

La matematica dice che i gialloneri possono ancora soffiare, in maniera insperata, il titolo alla squadra di Pep Guardiola, che ha la testa alla Champions Leaguea��anche se ci vorrebbero 2 sconfitte su 2 e altrettante vittorie della��ex squadra di Klopp.

Terzo posto sicuro per il Bayer Leverkusen, dopo il 2 a 1 casalingo inflitto alla��Herta Berlino, che rimane comunque in gioco con Schalke04 (che ha vinto 3 a 1 ad Hannover), Mainz (bloccato sullo 0 a 0 casalingo dalla��Hannover) e lo stesso Borussia a�?Gladbach per la��ultimo posto Champions.

In zona salvezza, straripante successo della Werder Brema nello scontro diretto con lo Stoccarda: un tennistico 6 a 2 che fa fare un passo in avanti importante ai a�?mieia�� biancoverdi, sebbene la lotta per non retrocedere sia ancora molto serrata.

Ancora un 3 su 3, in Spagna, per quanto concerne le vittorie delle prime della classe, per cui si resta sempre con Barcellona e AtlA�tico appaiate in testa, e Real Madrid staccato di un solo punto.

Per il quarto posto, A? fatta in casa Villareal: il a�?Sottomarino Gialloa�� vince a Valencia (2 a 0) e mantiene il +6 sulla��Athletic Bilbao (vittoria casalinga per 2 a 1 contro il Celta Vigo), e con gli scontri diretti a favore.

In Francia, in attesa della finale di coppa nazionale contro il Marsiglia, il PSG non fa sconti a nessuno e si sbarazza anche del Rennes con un inequivocabile 4 a 0.

Rimangono appaiate al secondo posto Monaco e Lione: i monegaschi vincono 3 a 2 in casa contro il Guingamp, mentre Lacazette e compagni si impongono per 2 a 1 tra le mura amiche contro la��Ajaccio.

Le due a�?piazzatea�� staccano St. Etienne (0 a 0 casalingo contro il Tolosa) e Nizza (sconfitto a Nantes), alle quali si avvicina il Lille (che vince 1 a 0 a Lorient).

E ora spazio alle semifinali di ritorno di Champions League!

 

 

Federico Zuliani

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Classe '82, juventino dalla placenta, nonostante la laurea in Scienze Politiche ha ben presto capito che la politica era meglio prenderla in giro che studiarla. Messe quindi da parte le varie ipotesi di riforma del sistema elettorale, ha scelto di dar libero sfogo al proprio umorismo abrasivo col ‘Pagellone’, attraverso cui dà i voti ai protagonisti della politica locale. Del medesimo argomento, di Sport e di tanto altro scrive sul settimanale LegnagoWeek. Collabora inoltre con altre testate cartacee e online, occupandosi di vari temi. Per ovviare allo stress dell’attività giornalistica nell’agone politico, si dedica alla “cultura del cibo”. In seguito a questa passione, ha intrapreso l’attività di food blogger, recensendo ristoranti, discutendo di ricette e litigando coi buchi della cintura. Mangia, prega, ama e impreca a Legnago.

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