Zona Zulie: Fuga…dall’Inter (?)

E’ la protagonista (in negativo) di queste settimaneA�- l’InterA�- a guadagnarsi la nostra copertina, attraverso il suo capitano, Maurito Icardi.
Uno skipper che, stando alle voci che rimbalzano dalla Spagna (con sponda Oltremanica), potrebbe prestissimo cedere la fascia a qualche compagno (e la scelta si rivelerebbe piuttosto interessante, se si pensa che dal dopo Zanetti A? sempre stato un argomento spinoso), dato che c’A? chi parla addirittura di visite mediche giA� svolte per conto del Real Madrid.

In attesa di capire se questo allontanamento di Icardi sia reale o si tratti piuttosto del frutto di qualche sbornia post-natalizia, il distacco – reale – A? quello sempre piA? profondo tra i nerazzurri e il duo di testa composto di Napoli e Juventus.

Mentre, non senza qualche affanno, partenopei e bianconeri portavano a casa, nel tradizionale turno della Befana, i 3 punti contro – rispettivamente – Hellas Verona e Cagliari (con annesso codazzo di polemiche sull’utilizzo del VAR…strano, eh?), la ‘Beneamata’ si faceva riagguantare dalla Fiorentina nei minuti di recupero, dopo aver fatto le barricate per oltre mezz’ora, ossia da quando proprio Icardi l’aveva portata in vantaggio. A siglare l’1-1 un altro centravanti argentino: il ‘Cholito’ Giovanni Simeone.

Luciano Spalletti invoca rinforzi, se non altro per far rifiatare i titolari (Candreva e Perisic, sulle fasce, vanno meno della metA� rispetto a quando l’Inter era in testa), dato che la coperta A? piuttosto corta, dalle parti della Pinetina. Ma ancora non si A? capito se, da quell’orecchio, in casa Suning ci sentono…

A caccia di rinforzi anche il Napoli, che davanti deve aggiungere almeno un’alternativa di spessore al tridente Callejon-Mertens-Insigne, e punta su due ex milanisti: il barcellonistaA�Gerard Deulofeu (monitorato anche dalla stessa Inter) e il bolognese Simone Verdi (pure lui nel mirino nerazzurro).
Senza dimenticare il tentativo di anticipare l’arrivo, dal Chievo, di Roberto Inglese.

Nel frattempo, la compagine gialloblu A? tornata a respirare, riuscendo a stoppare (1-1) la squadra del momento, ossia l’Udinese di Massimo Oddo, che dal cambio in panchina A? sembrata inarrestabile.

Un po’ come, a inizio stagione, la Sampdoria di Marco Giampaolo, che adesso invece arranca, tanto da aver ceduto (3-2) contro il non certo irresistibile Benevento.

Una vittoria importante, quella dei campani, dato che in zona retrocessione solo il Genoa ha fatto bene, sconfiggendo il Sassuolo nello scontro diretto per 1-0.

Cadono invece, oltre alle squadre giA� citate, anche SPAL e Crotone: i ferraresi vengono spazzati via da una Lazio trascinata dal poker di Ciro Immobile (2-5 il risultato finale), mentre i calabresi subiscono il primo gol milanista di Leo Bonucci, per l’1-0 contro il ‘Diavolo’.

Fa bene il cambio in panchina, infine, al Torino: il debutto di Walter Mazzarri A? un secco 3-0 al Bologna che torna a far sorridere il popolo granata.

Ancora in vacanza Bundesliga e Ligue1, ferma la Premier League per lasciar spazio alla FA Cup (con il Nottingham Forest che elimina l’Arsenal e il Norwich City che costringe al replay il Chelsea, che nel frattempo ha preso Ross Barkley dall’Everton, dandogli l’8 che fu di Frankie Lampard), andiamo a vedere cosa A? successo in Spagna, dove il Barcellona – che ha appena strappato Coutinho al Liverpool per una cifra che, coi bonus, arriverA� ai 16o milioni di euro (e all’Inter, che lo aveva ceduto ai ‘Reds’, arriveranno le briciole dell’1.5%) – A? a +9 sulla seconda dopo il successo per 3-0 sul Levante. Ma soprattutto, spedisce a -16 il Real Madrid, bloccato sul 2-2 dal Celta Vigo, nonostante la doppietta di un redivivo Gareth Bale.
Male Vincenzo Montella, che debutta in casa perdendo il derby col Betis (3-5).

E adesso…sosta!

Federico Zuliani

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Classe '82, juventino dalla placenta, nonostante la laurea in Scienze Politiche ha ben presto capito che la politica era meglio prenderla in giro che studiarla. Messe quindi da parte le varie ipotesi di riforma del sistema elettorale, ha scelto di dar libero sfogo al proprio umorismo abrasivo col ‘Pagellone’, attraverso cui dà i voti ai protagonisti della politica locale. Del medesimo argomento, di Sport e di tanto altro scrive sul settimanale LegnagoWeek. Collabora inoltre con altre testate cartacee e online, occupandosi di vari temi. Per ovviare allo stress dell’attività giornalistica nell’agone politico, si dedica alla “cultura del cibo”. In seguito a questa passione, ha intrapreso l’attività di food blogger, recensendo ristoranti, discutendo di ricette e litigando coi buchi della cintura. Mangia, prega, ama e impreca a Legnago.