Zona Zulie: Gimme 5!

La Juventus A? matematicamente campione da��Italia, conquistando il suo quinto Scudetto consecutivo, il 34A� secondo il calcolo a�?del cuorea�?, 32A� secondo le statistiche ufficiali (la differenza, chiaramente, sta nei due titoli revocati per i fatti di Calciopoli).

Un trionfo dal sapere incredibile, se si pensa alla partenza-shock della squadra di Allegri, a inizio stagione invischiata addirittura in zona-salvezza, e solo 12ima dopo le prime 10 giornate, e con una rovinosa sconfitta contro il Sassuolo.

E proprio quella ha rappresentato la svolta a�?mentalea�� nello spogliatoio zebrato: i a�?senatoria�� si sono fatti sentire, il tecnico ha capito che non era annata da esperimenti ed A? tornato al a�?contianoa�� 3-5-2 ed ecco la taumaturgica vittoria alla��ultimo respiro nel derby, primo successo di una striscia positiva che al momento parla di 24 vittorie e un pareggio (0 a 0 a Bologna) in 25 partite, con 73 punti fatti sui 75 disponibili, e il record di imbattibilitA� per un portiere stabilito in corso da��opera da capitan Buffon.

Questa marcia inarrestabile, unita agli inciampi di chi stava inizialmente davanti (dal crollo della��Inter a gennaio alla a�?crisi da vettaa�? del Napoli, passando per la��esaurirsi della fiammata viola, i problemi interni della Roma, ecc.), ha portato nuovamente la Vecchia Signora sul tetto da��Italia.

A certificare lo conquista bianconera del Tricolore con 3 giornate da��anticipo A? la sconfitta del Napoli a Roma, nello scontro diretto coi giallorossi (1 a 0 nei minuti finali), dopo che Buffon e compagni avevano domato in trasferta la Fiorentina (1 a 2, con rigore parato dal capitano a salvare il risultato).

Allo stadio a�?Olimpicoa��, dunque, il Napoli perde definitivamente un campionato al quale, ad un certo punto, credeva eccome, e si ritrova pure la squadra di Spalletti a soli 2 punti di distacco.

Entrambe hanno un calendario comodo, ma il fattore psicologico potrebbe penalizzare i partenopei e favorire i capitolini, che oltretutto hanno visto smorzarsi le polemiche intorno al rapporto Totti-Spalletti, col Capitano che adesso pare addirittura piA? vicino al rinnovo contrattuale.

Nella lotta per il secondo posto e, piA? in generale, per la zona-Champions A? ancora viva la��Inter, che batte la��Udinese 3 a 1, consolida il quarto posto e, matematicamente, potrebbe riprendere ancora il Napoli, contro il quale ha gli scontri diretti a favore.

Finite, invece, le speranze di agguantare almeno i preliminari della massima competizione europea per la Fiorentina, che deve invece difendere il non ancora sicuro accesso alla��Europa League.

Certo, la concorrenza in tal senso non A? esattamente granitica: il Milan, dopo aver impattato 0 a 0 col Carpi in casa, A? addirittura caduto a Verona (la solita a�?Fatal Veronaa�? contro un Hellas che ha dato il colpo di coda troppo tardi, dato che la vittoria del Carpi contro la��Empoli (1 a 0) ne ha decretato la matematica retrocessione in Serie B.

E, a proposito di lotta per non retrocedere, importante successo esterno del Palermo (2 a 0) nello scontro diretto contro il Frosinone: ora, tanto siciliani quanto ciociari fanno la corsa proprio sulla squadra di Castori, che sarebbe attualmente salva.

Ma non possono ancora dormire sonni tranquilli nemmeno Udinese, Bologna (che, dopo il lungo periodo di crisi, respira grazie al 2 a 0 casalingo contro il giA� salvo Genoa) e Sampdoria, che a a�?Marassia�� ha battuto 2 a 1 in rimonta la Lazio (che rimane comunque in corsa per la��Europa), ed A? ora attesa dallo scontro diretto proprio col Palermo.

A? salva invece la��Atalanta, dopo la��1 a 0 casalingo contro un Chievo si tranquillissimo in ottica salvezza, ma con delle piccole chance di raggiungere un clamoroso piazzamento europeo.

Sogno, questo, che con maggior vigore continua a coltivare il Sassuolo, che rovina la festa granata per la��intitolazione dello stadio a�?Olimpicoa�� al a�?Grande Torinoa��, andando a vincere per 3 a 1 in Piemonte, e portandosi ad un solo punto dal Milan, sesto (piazza che varrA� i preliminari di Europa League se la Coppa Italia andrA� alla Juventus).

Mancano solo 3 punti a Leicester City di Ranieri, per centrare un clamoroso successo in Premier League: le a�?Volpia�� a�� nonostante la��assenza di bomber Vardy per squalifica a�� strapazzano per 4 a 0 lo Swansea di Guidolin, godendosi poi in poltrona il clamoroso 1 a 1 casalingo del Tottenham, frenato dal West Bromwich Albion grazie ad un gol della��ex Dawson (che, con una��autorete, aveva dato il vantaggio alla squadra di Pochettino).

Morgan e compagni vanno a +7, e ora basterA� loro vincere una partita sulle tre che ancora rimangono da giocare: il primo match-ball sarA� domenica, alla��Old Trafford contro il Manchester United che ha nel frattempo conquistato la finale di Coppa da��Inghilterra (a Wembley, il 21 maggio, contro il Crystal Palace).

Intanto, i numeri dicono che la corsa al titolo A? ufficialmente una cosa a due, dopo il pareggio della��Arsenal (0 a 0) sul campo del Sunderland.

I a�?Gunnersa��, inoltre, vengono agganciati al terzo posto dal Manchester City, che con un 4 a 0 casalingo si sono sbarazzati dello Stoke City.

Festa rimandata, in Bundesliga, per il Bayern Monaco: i bavaresi fanno il loro dovere andando a vincere (2 a 0) a Berlino in casa della��Herta, ma altrettanto bene ha fatto il Borussia Dortmund, che con un secco 3 a 0 sbanca Stoccarda.

Rimangono cosA� 7 i punti di distanza tra prima e seconda in classifica, con ancora 3 partite da giocare, e quindi i numeri dicono che A? ancora tutto possibile. Ma, per un clamoroso ribaltone, i gialloneri dovrebbero vincere tutte le partite e sperare che la squadra di Guardiola ne pareggi una e perda le altre duea��

Terzo posto sempre piA? consolidato per il Bayer Leverkusen, che a Gelsenkirchen chiude il primo tempo in svantaggio per 2 a 0, ma batte poi in rimonta la Schalke04 (2 a 3 il risultato finale).

Per il quarto posto, il Borussia a�?Gladbach si porta ad un solo punto dalla��Herta, in virtA? del 3 a 1 casalingo inferto alla��Hoffenheim.

In zona salvezza, infine, decisivo scontro diretto lunedA� sera, quando a Brema si affronteranno Werder e Stoccarda.

Continua la lotta in volata per la conquista della Liga: il Barcellona, dopo il rabbioso 8 a 0 della scorsa settimana, replica di goleada con un tennistico 6 a 0 inflitto allo Sporting GijA?n al a�?Camp Noua��, ma vincono anche AtlA�tico (1 a 0 in casa contro il Malaga) e Real Madrid (3 a 2 in rimonta nel a�?derbinoa�� col Rayo Vallecano), per cui in classifica non cambia nulla.

Nella corsa per il quarto posto, il Celta Vigo, vittorioso per 2 a 1 in casa contro il Granada, si avvicina al Villareal, bloccato sullo 0 a 0 casalingo dalla Real Sociedad.

In Francia, archiviata da tempo la pratica campionato, il PSG conquista il terzo titolo interno su 3, mettendo in bacheca la Coppa di Lega, dopo appunto aver conquistato la Ligue1 con largo anticipo e, ad inizio stagione, anche la supercoppa nazionale.

Ora, per completare la��en plein interno, rimane un ultimo ostacolo: il disastrato Olympique Marsiglia in finale di Coppa di Francia.

Per la��OM sarebbe una��occasione per riscattare, almeno parzialmente, una stagione tribolatissima, con le dimissioni dopo una sola giornata di campionato del tecnico Marcelo Bielsa, rimpiazzato dallo spagnolo Michel, a suo volta esonerato otto giorni orsono.

Nel frattempo, rimane avvincente fino alla��ultimo la corsa per le piazze da��onore del campionato: il Monaco, secondo, pareggia (1 a 1) a Rennes, e viene riagguantato dal Lione, che sbanca Tolosa con un fibrillante 3 a 2.

Ma rimangono in agguato anche St. Etienne e Nizza, staccate di 2 soli punti, ed entrambe reduci da una vittoria casalinga per 2 a 0: i a�?Verdia�� contro il Lorient, la squadra del redivivo Ben Arfa (che segna il secondo gol e fa la��assist per il primo) contro il Reims.

Anche per questa settimana la panoramica A? completa, ora occhi puntati sulla��andata delle semifinali di Champions League!

A�Federico Zuliani

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Classe '82, juventino dalla placenta, nonostante la laurea in Scienze Politiche ha ben presto capito che la politica era meglio prenderla in giro che studiarla. Messe quindi da parte le varie ipotesi di riforma del sistema elettorale, ha scelto di dar libero sfogo al proprio umorismo abrasivo col ‘Pagellone’, attraverso cui dà i voti ai protagonisti della politica locale. Del medesimo argomento, di Sport e di tanto altro scrive sul settimanale LegnagoWeek. Collabora inoltre con altre testate cartacee e online, occupandosi di vari temi. Per ovviare allo stress dell’attività giornalistica nell’agone politico, si dedica alla “cultura del cibo”. In seguito a questa passione, ha intrapreso l’attività di food blogger, recensendo ristoranti, discutendo di ricette e litigando coi buchi della cintura. Mangia, prega, ama e impreca a Legnago.

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