Zona Zulie: Il saliscendi della Signora

E’ stata una settimana di emozioni alterne, quella vissuta in casa della Juventus; i bianconeri mercoledì hanno battuto 2-0 l’Atalanta nel recupero del match rinviato per neve a fine febbraio, portandosi a +4 sul Napoli. Quindi (dopo aver scoperto i loro avversari nei quarti di Champions League: i campioni in carica del Real Madrid), hanno tristemente impattato 0-0 a Ferrara, sul campo di una SPAL gagliarda, fornendo ai partenopei la possibilità di ri-accorciare le distanze.
Cosa che i ragazzi di Maurizio Sarri hanno puntualmente fatto, seppur non senza soffrire, vincendo 1-0 contro il Genoa nel posticipo serale.

La Vecchia Signora deve fare mea culpa e, in particolare, dovrebbe analizzare attentamente il proprio operato il tecnico Max Allegri, che rischia di ripetere l’errore (fatale!) della scorsa stagione, quando spremette all’inverosimile i titolari, arrivati poi praticamente finiti alla finale di Cardiff (mentre Cristiano Ronaldo finiva la stagione giocando una partita sì e una no, grazie alla felice intuizione di Zidane).
Con tutto il rispetto per la compagine estense, era davvero impossibile applicare una rotazione più massiccia? Sia per far rifiatare gli elementi più importanti, sia per una questione di ‘fame’, poiché magari i non-titolari ci avrebbero messo quel qualcosa in più per dimostrare il proprio valore (senza tralasciare che è sempre più incomprensibile e fastidioso il trattamento riservato a Marchisio).

Inoltre, aver mantenuto i 4 punti di vantaggio avrebbe permesso ai bianconeri di affrontare il Milan con qualche pensiero in meno, mentre ora cercare la vittoria è maggiormente importante, e subito dopo i rossoneri c’è l’andata con il Real…

A proposito del ‘Diavolo’, importante vittoria a San Siro della squadra di Rino Gattuso, abile a ribaltare una partita che si era oltremodo complicata, contro un Chievo ancora in crisi, con un Maran che rinuncia troppo presto a far giocare i suoi, con il risultato che i padroni di casa prima riagguantano il pareggio, e poi trovano pure il gol della vittoria, con André Silva.

Decisamente meno problematici i ‘successi’ dei cugini dell’Inter e della Roma a Crotone: i nerazzurri asfaltano con uno 0-5 (poderosa quaterna di Maurito Icardi) la Sampdoria (in caduta libera) a Marassi, mentre i giallorossi – anche loro ai quarti di Champions: affronteranno il Barcellona – regolano i calabresi con uno 0-2.

Meno soddisfacente il turno per l’altra metà della Capitale: una Lazio stanca per l’impegno di Europa League (qualificazione ai quarti, affronterà il Red Bull Salisburgo) non va oltre l’1-1 contro il Bologna.

In ottica salvezza, importanti successi esterni per Cagliari e Sassuolo che, con il medesimo punteggio (1-2, lo stesso con il quale la Fiorentina ha strappato i 3 punti a Torino contro i granata), sbancano rispettivamente Benevento e Udine.

Male, invece, l’Hellas Verona, che subisce una manita casalinga da un Atalanta in formato europeo, e con un sontuoso Ilicic, autore di una tripletta.

Premier League ‘a mezzo servizio’, per il contemporaneo svolgimento dei quarti di finale di FA Cup: in semifinale si scontreranno Chelsea-Southampton e, soprattutto, Manchester United-Tottenham.
Nel frattempo sale nuovamente in cattedra Mohamed Salah, che nel 5-0 del Liverpool al Watford segna 4 reti, e regala l’assist per il momentaneo 3-0 di Firmino.

In Germania, il Bayern Monaco fallisce la possibilità di chiudere il campionato con due mesi di anticipo, perdendo a Lipsia per 2-1 (in rimonta), mentre lo Schalke04 secondo in classifica ha vinto (0-1) a Wolfsburg, accorciando alla comunque siderale distanza di -17. Un punto sotto il Borussia Dortmund, che con il medesimo punteggio batte in casa l’Hannover.
E alla prossima ci sarà proprio Bayern-Borussia…

Nella Liga spagnola vincono Barcellona e Real Madrid: la capolista per 2-0 sull’Athletic Bilbao, i ‘blancos’ con un tennistico 6-3 contro il Girona, in cui spicca il poker di CR7.
Cade, invece, l’Atlético Madrid, sconfitto per 2-1 sul campo del Villareal, che supera così al quinto posto in classifica il Siviglia di Vincenzo Montella, sconfitto per 2-1 a Leganes (ma ai quarti di Champions League, dopo aver eliminato il Manchester Unite di Mourinho andando a vincere all’Old Trafford).
Un gol e un assist per Simone Zaza, nel 3-1 con cui il Valencia si sbarazza dell’Alaves, rafforzando il proprio quarto posto.

Giornata difficile, infine, per le big francesi: PSG e Monaco vincono a fatica, entrambe per 2-1, rispettivamente in casa contro il Lilla e in trasferta a Nizza, entrambe in rimonta oltretutto.
Nel big match di questo turno, poi, il Lione sbanca il ‘Velodrome’, sconfiggendo per 3-2 il Marsiglia, e andandone così a insidiare la terza piazza (-2).

Ora sosta per le Nazionali, e quindi anche il vostro caro autore si prende un break…

Federico Zuliani

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Classe '82, juventino dalla placenta, nonostante la laurea in Scienze Politiche ha ben presto capito che la politica era meglio prenderla in giro che studiarla. Messe quindi da parte le varie ipotesi di riforma del sistema elettorale, ha scelto di dar libero sfogo al proprio umorismo abrasivo col ‘Pagellone’, attraverso cui dà i voti ai protagonisti della politica locale. Del medesimo argomento, di Sport e di tanto altro scrive sul settimanale LegnagoWeek. Collabora inoltre con altre testate cartacee e online, occupandosi di vari temi. Per ovviare allo stress dell’attività giornalistica nell’agone politico, si dedica alla “cultura del cibo”. In seguito a questa passione, ha intrapreso l’attività di food blogger, recensendo ristoranti, discutendo di ricette e litigando coi buchi della cintura. Mangia, prega, ama e impreca a Legnago.