Zona Zulie: Italia League

Edizione di a�?Zona Zuliea�� volutamente ritardataria, questa settimana, per aspettare gli esiti a�� fortunatamente tutti positivi a�� delle italiane in Europa.

Se, infatti, la Juventus ha fatto la classica a�?metA� della��operaa�? vincendo (seppur di misura) la sfida da��andata col Borussia Dortmund, le cinque connazionali in Europa League hanno completato un fantastico en plein nei sedicesimi di finale, passando tutte il turno.

E se, ad esempio, per il Napoli si trattava di una pura formalitA� (alla luce del rotondo 4 a 0 imposto in trasferta), e per la��Inter bastava non perdere la bussola col Celtic, Fiorentina, Roma e Torino hanno centrato un risultato importantissimo.

I viola hanno avuto la meglio di quella che era forse la��avversario piA? quotato, il Tottenham Hotspur del nuovo talentino inglese Harry Kane, dimostrando finalmente quella maturitA� che A? stata finora un poa�� il punto debole degli uomini di Montella.

Molto bene anche la Roma, che rialza finalmente la testa e va a vincere sul sempre ostico campo del Feyenoord, pur avendo tutto da perdere dopo la��1 a 1 casalingo che faceva partire gli olandesi leggermente favoriti.

Una vera e propria impresa la��ha fatta invece il Torino, sbancando il a�?San MamA?sa�� di Bilbao, impresa mai riuscita prima a nessuna squadra del Belpaese. A� vero che in quello stadio i a�?cuginia�? della Juventus alzarono il loro primo trofeo internazionale, la Coppa UEFA 1977, ma in virtA? del successo casalingo della��andata, visto che in terra basca la squadra di Trapattoni fu sconfitta per 2 a 1.

Adesso gli ottavi avranno la loro sfida piA? affascinante nello scontro fratricida tra Fiorentina e Roma, mentre un destino russo ha accomunato il Toro e il Napoli. Ai partenopei A? toccata la Dinamo Mosca, mentre per i granata il sorteggio ha portato la��ostico Zenit di San Pietroburgo.

Sfida difficile, infine, anche per la��Inter, che pesca i tedeschi del Wolfsburg.

Veniamo ora al campionato, dove si avvicina a grandi passi lo scontro diretto al vertice, lunedA� sera, tra Juventus e Roma.

Per i giallorossi, dopo il mezzo passo falso di Verona (1 a 1 con uno stoico Hellas), A? la partita della svolta: battendo la capolista possono riaprire il campionato. Viceversa, debbono guardarsi le spalle, da un Napoli che si fa sempre piA? vicino, dato che sono ormai solo tre i punti che separano la seconda e la terza della classe.

Di contro la Juve puA? definitivamente uccidere il campionato, ed ha comunque due risultati su tre, e le andrebbe benissimo anche mantenere lo status quo.

Quarto posto sempre della Lazio, che ha la meglio su un Palermo che rimane comunque la piA? bella sorpresa di questa��anno.

A tallonare i capitolini ca��A?, in splendida solitudine, la Fiorentina. Che, in virtA? del pareggio nel derby genovese tra Samp e Genova (seste a pari merito), puA? anche dirsi contenta della��1 a 1 casalingo col Toro.

Giornata positiva, la 24ima, anche per le due milanesi: il Milan liquida con un 2 a 0 senza fronzoli il Cesena, mentre la��Inter va a vincere 2 a 1 a Cagliari.

In virtA? di questi risultati, le due perdenti soffrono nella a�?lotta salvezzaa��, dove peraltro la��unico risultato importante lo fa la��Empoli, infliggendo un secco 3 a 0 al Chievo nello scontro diretto.

La squadra della Diga scivola dietro ai cugini, come detto stoici nel portare a casa un punto con la Roma dopo un periodo di grande difficoltA�. Entrambe, perA?, possono contare sul a�?cuscinettoa�� Atalanta, ferma tra loro e il terzetto di coda dopo la sconfitta con la Juve.

Il Parma, ultimissimo, strappa un punto alla��Udinese, ma conta poco vista la vicenda societaria, sempre piA? specchio di quanto sia sul baratro questo Paese, e non solo a livello di calcioa��

Andiamo ora in Premier League, dove il Chelsea inciampa in un pareggio casalingo col modesto Burnley e, per tutta risposta, deve ammirare il suntuoso 5 a 0 rifilato dal Manchester City al Newcastle. Ora la distanza tra le due A? di 5 punti, e la volata finale sarA� incandescente.

Con un doppio salto in avanti si issa al terzo posto la��Arsenal, vincente sul campo del Crystal Palace, che approfitta delle sconfitte di Manchester United (ora quarto, battuto dalla Swansea) e Southampton, che incassa un 2 a 0 casalingo dal Liverpool, ora ad un solo punto di distanza.

In Germania il Bayern, dopo gli 8 gol alla��Amburgo nel rifila 6 al Paderborn, confermando a�� ce ne fosse stato bisogno a�� tutto il suo ritrovato ruolo di schiacciasassi. Cosa che comunque non fa demordere il Wolfsburg, che continua a tenere il passo, dopo il sofferto 2 a 1 casalingo sulla��Herta Berlino.

Terza vittoria di fila per il Borussia Dortmund, che vince 3 a 2 a Stoccarda, mentre rallenta la corsa della Werder Brema, che dopo cinque vittorie consecutive impatta 1 a 1 in casa dello Schalke04.

Nella Liga spagnola ca��A? stata la clamorosa caduta interna del Barcellona, sconfitto dal Malaga. Una��occasione che le due squadre di Madrid non si sono lasciate sfuggire: il Real per allungare in vetta (vittoria per 2 a 0 sul campo della��Elche), la��AtlA�tico per riavvicinarsi al secondo posto (3 a 0 interno rifilato alla��AlmerA�a).

Nella��ormai consueta sfida parallela tra Valencia e Siviglia, invece, i primi fanno un importante scatto in avanti vincendo a CA?rdoba, mentre i detentori della��Europa League cadevano a San SebastiA�n, contro la Real Sociedad, dopo un rocambolesco 4 a 3.

E ora la Francia, dove perde terreno nel terzetto di vetta la��Olympique Marsiglia, che fa 2 a 2 a St. Etienne, mentre vincono il Lione capolista e anche il PSG. I capitolini, peraltro, sono quelli piA? a rischio nel prossimo turno: dovranno vedersela infatti con un Monaco decisamente in forma, che in campionato ha sbancato Nizza e, soprattutto, in Champions A? andato a vincere 3 a 1 a Londra contro la��Arsenal.

Anche per questa settimana apposto cosA�, no?!

Federico Zuliani

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Classe '82, juventino dalla placenta, nonostante la laurea in Scienze Politiche ha ben presto capito che la politica era meglio prenderla in giro che studiarla. Messe quindi da parte le varie ipotesi di riforma del sistema elettorale, ha scelto di dar libero sfogo al proprio umorismo abrasivo col ‘Pagellone’, attraverso cui dà i voti ai protagonisti della politica locale. Del medesimo argomento, di Sport e di tanto altro scrive sul settimanale LegnagoWeek. Collabora inoltre con altre testate cartacee e online, occupandosi di vari temi. Per ovviare allo stress dell’attività giornalistica nell’agone politico, si dedica alla “cultura del cibo”. In seguito a questa passione, ha intrapreso l’attività di food blogger, recensendo ristoranti, discutendo di ricette e litigando coi buchi della cintura. Mangia, prega, ama e impreca a Legnago.

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