Zona Zulie: Juve, prove di fuga

Il ritorno dalla sosta per gli impegni delle Nazionali ci regala una Juventus che sale a +8 in classifica sul Napoli, che deve oltretutto fare i conti col fiato sul collo che gli soffia l’Inter, portatasi a una sola lunghezza dai partenopei.

La squadra di Ancelotti si stoppa sul muro di un Chievo che, nella disperazione, ritrova il suo antico spirito guerriero, anche grazie al ritorno in panchina di Mimmo Di Carlo, terzo allenatore di stagione dopo che l’esperienza con Ventura (subentrato a sua volta a D’Anna), si è conclusa in maniera farsesca.

Uno stop, quello degli azzurri, che fa ancora più specie se si pensa che è arrivato a risultati delle avversarie già note, dato che bianconeri e nerazzurri hanno giocato sabato.

I campioni in carica si sono sbarazzati della sempre ostica SPAL con quello noto come “risultato perfetto”: un 2-0 siglato dalla coppia RonaldoMandzukic, mentre Dybala recuperava in panchina, con vista Champions, dopo la lunga trasferta in Argentina, e con lui riposava pure qualche altro big.
Tra le fila bianconere continua ad essere CR7 a fare la differenza, e non solo per i gol (nessuno aveva fatto 10 reti in 16 partite, in bianconero, anche se per lui sono numeri quasi bassi, considerando le medie madrilene…), ma per il carisma e le mentalità che ha portato.
L’obiettivo è vedere il frutto di questo step in Europa…

Al successo juventino la squadra di Spalletti ha replicato con il 3-0 rifilato all’evanescente Frosinone, con Keita Baldè grande protagonista, data la doppietta e l’assist servito a Lautaro Martinez, che non ha fatto rimpiangere il connazionale Icardi.

Con questo successo, oltre ad aver ridotto le distanze sul Napoli, l’Inter ha messo un piccolo solco tra sé e le inseguitrici, dato che Lazio e Milan hanno impattato tra di loro sull’1-1.

Ha fatto peggio la Roma, caduta a Udine (1-0) e superata anche dal sorprendente Parma, vittorioso per 2-1 sul Sassuolo, e che in 3 anni e mezzo si ritrova dalla Serie D a lottare per un posto in Europa.

Nella “zona calda”, detto di Chievo, SPAL, Frosinone e Udinese, va segnalata la bella vittoria in rimonta dell’Empoli sull’Atalanta: un 3-2 da un doppio svantaggio, e avendo anche sbagliato un rigore. Sicuramente una prova di carattere.

Pareggi, infine, tra Bologna Fiorentina, Cagliari e Torino (un doppio 0-0) e nell’emozionale derby di Genova, conclusosi sull’1-1.

In Inghilterra prosegue il dominio del Manchester City, che vince 4-0 in casa del West Ham United. Non vuole però mollare l’osso il Liverpool, che regola 3-0 il Watford.
Stop, invece, per il Chelsea di Sarri, che nel big match di giornata cede rovinosamente per 3-1 in casa di un ritrovato Tottenham, che lo sopravanza in classifica.

E’ di nuovo crisi in Bundesliga, invece, per il Bayern Monaco, che non va oltre il 3-3 casalingo contro il Fortuna Dusseldorf, facendosi rimontare dal 3-1.
Un mezzo passo falso che favorisce il Borussia Dortmund, che vince 2-1 a Magonza, e si porta a +9 sui bavaresi, scivolati al quinto posto in classifica, e con il tecnico Kovac che torna a rischiare (si parla anche di Arséne Wenger per la sua sostituzione).
Seconda piazza per il Borussia M’Gladbach, che batte 4-1 l’Hannover, mentre sul gradino più basso del podio sale l’Eintracht Francoforte, che batte 3-1 in trasferta l’Augsburg, e approfitta dello sconfitta del Lipsia a Wolfsburg (1-0).

In Spagna c’è una nuova capolista: è il Siviglia, trascinato in vetta dai gol dell’ex milanista André Silva, e dal pari nello scontro diretto tra Atlético Madrid e Barcellona (1-1).
Cadono tutte le altre inseguitrici, ma a far rumore è soprattutto il crollo del Real Madrid, sconfitto 3-0 in casa dell’Eibar, e attualmente sesto in classifica.

In Ligue1 non riesce nemmeno al Tolosa di stoppare il PSG, ancora a punteggio pieno, anche se l’avversario si è rivelato più tosto del previsto, e i parigini hanno conquistato i 3 punti con un pratico 1-0.
I capitolini hanno già 15 punti di vantaggio sulla seconda, il Lione, vittorioso contro il St. Etienne con il medesimo punteggio, e scattato davanti al Montpellier bloccato in casa sul 2-2 dal Rennes.
Tornato a sorridere Monaco e Marsiglia, entrambe vincenti fuori casa: i monegaschi passano per 1-0 a Caen, mentre l’OM rifila un 3-1 all’Amiens, grazie alla tripletta di Thauvin.

E ora spazio alle coppe europee!

Federico Zuliani

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Classe '82, juventino dalla placenta, nonostante la laurea in Scienze Politiche ha ben presto capito che la politica era meglio prenderla in giro che studiarla. Messe quindi da parte le varie ipotesi di riforma del sistema elettorale, ha scelto di dar libero sfogo al proprio umorismo abrasivo col ‘Pagellone’, attraverso cui dà i voti ai protagonisti della politica locale. Del medesimo argomento, di Sport e di tanto altro scrive sul settimanale LegnagoWeek. Collabora inoltre con altre testate cartacee e online, occupandosi di vari temi. Per ovviare allo stress dell’attività giornalistica nell’agone politico, si dedica alla “cultura del cibo”. In seguito a questa passione, ha intrapreso l’attività di food blogger, recensendo ristoranti, discutendo di ricette e litigando coi buchi della cintura. Mangia, prega, ama e impreca a Legnago.

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