Zona Zulie: La giornata degli esoneri

Si apre con la cacciata di Vincenzo Montella dalla panchina del Milan, questa nuova settimana calcistica, e con essa anche l’odierno appuntamento con ‘Zona Zulie’.

Il tecnico napoletano – che sarA� rimpiazzato da Rino Gattuso, promosso dalla formazione Primavera – paga l’ennesimo mezzo passo falso (0-0 casalingo contro un Torino non certo in forma smagliante) di una stagione fatta finora di troppi inciampi. Alla fine, la societA� ha deciso che, arrivati praticamente a dicembre, l’alibi dei tanti cambiamenti in rosa non fosse piA? accettabile per spiegare un’andatura cosA� incerta.

Qualche colpa, l’ex ‘Aeroplanino indubbiamente ce l’ha: ad esempio quella di aver voluto Leo Bonucci (condividono il procuratore), il cui inserimento ha poi costretto ad alcune scelte tattiche (leggasi il 3-5-2) che andavano un po’ a cozzare con il resto della squadra per come era stata assemblata fino a quel momento.
E anche l’insistenza su Kalinic, onestamente, lascia un po’ perplessi, dato che la societA� aveva giA� speso tanto per AndrA� Silva, e l’allenatore stesso era stato molto ben impressionato dal giovane Cutrone, tanto da bloccarne la cessione in prestito.

Di contro, la societA� non avrebbe dovuto puntare tutti quei soldi proprio su AndrA� Silva, qualora Montella (e ci sono stati spifferi in tal senso) avesse fatto sapere di non essere convintissimo dell’operazione.
Ma il portoghese piace(va) non poco al direttore sportivo Massimiliano Mirabelli…e forse qui sta un nodo da risolvere, in casa rossonera: sicuri che l’ex capo dello scouting sia la figura adatta per il ruolo che adesso ricopre? Sia per la forma mentis, sia per l’atteggiamento, certamente da sgrezzare?

Poi, certo, c’A? anche la componente della sfortuna: il ginocchio di Andrea Conti che salta, Biglia e lo stesso Bonucci che non rendono come ci si sarebbe aspettato, anche in considerazione del fatto che erano gli acquisti che davano – almeno sulla carta – piA? garanzie, ecc.

Il tutto in un contesto societario sempre piA? nebuloso e chiacchierato…

Nel frattempo il Napoli fa capire che potrebbe davvero essere il suo anno, vincendo anche una partita rognosa come quella di Udine (0-1), una sfida che nelle scorse stagione avrebbe molto probabilmente visto i partenopei tornare a casa con un solo punto, se non addirittura con una rocambolesca sconfitta.

Fatica ma ce la fa anche l’Inter, che si sbarazza (3-1) cinicamente di un Cagliari che il suo lo ha fatto eccome, ma che non ha tra le proprie fila un certo Maurito Icardi

Intanto la Juve ci mette un tempo intero per capire come venirne a capo col non certo insormontabile Crotone, poi liquidato con un secco 3-0. Ma la (s)quadra, in casa bianconera, deve ancora essere trovata…

Deve invece ritrovare la testa la Roma, cui pare aver fatto male la vittoria nel derby. E cosA�, dopo il KO europeo contro l’AtlA�tico Madrid, ecco l’1-1 contro un Genoa ancora traballante. E con Daniele De Rossi che (ri)perde la testa.

In ottica salvezza, importante successo dell’Hellas Verona in casa del Sassuolo, con conseguente esonero del tecnico neroverde Cristian Bucchi, cheA�A? giA� stato rimpiazzato da Beppe Iachini.

Scivolone a sorpresa della Samp, che prende 3 sberle a Bologna dopo averne rifiliate altrettante alla Juve, mentre il Chievo ha la meglio, in rimonta, sulla SPAL grazie alla doppietta di Roberto Inglese.

Faticano ma vincono le due di Manchester (il City 2-1 ad Huddersfield, lo United 1-0 in casa col Brighton), in Premier League, confermandosi le prime forze del torneo, anche per il momento di fatica che sta attraversando il Tottenham, costretto all’1-1 casalingo dal WBA. Con lo stesso punteggio impattano Liverpool e Chelsea, nel big match di giornata, coi ‘Blues’ terza forza del campionato, tallonati dall’Arsenal vittorioso in casa del Burnley, e ora a un solo punto dalla squadra di Antonio Conte.

In Bundesliga si arresta la corsa, fin qui perfetta, del Bayern targato Heynckes: i bavaresi cedono 2-1 in casa del ‘Gladbach, e ora si ritrovano il Lipsia a soli 3 punti di distanza, stante la vittoria della squadra della Red Bull contro la Werder Brema (2-0). Terza piazza per lo Schalke04, autore di una clamorosa rimonta nel ‘Derby della Ruhr’ in casa del Borussia Dormund: i gialloneri, dopo 25 minuti, erano in vantaggio per 4-0, e hanno tenuto quel punteggio per un’ora.A�Ma la partita A? finita 4-4…

Finisce invece 1-1 lo scontro al vertice della Liga spagnola tra Barcellona e Valencia, con tanto di gol-fantasma ingiustamente non assegnato ai blaugrana. La coppia di testa si vede cosA� riavvicinata dalle due madrilene, appaiata al terzo posto, con il Real che deve faticare non poco per piegare, tra le mura amiche, il MA�laga (3-2), mentre A? tutto facile per l’AtlA�tico sul campo del Levante (0-5).

Campionato ucciso dal PSG in Francia, dopo che i capitolini stendono nello scontro diretto il Monaco per 2-1 nel Principato, con i monegaschi che vengono oltretutto raggiunti al secondo posto dal Lione, che strapazza con un incredibile 5-0 in trasferta il Nizza di Mario Balotelli.
A un punto dalla seconda piazza, infine, l’OM, che col minimo sforzo si libera del Guingamp.

Bene, anche per quest’oggi A? tutto, buona settimana!

Federico Zuliani

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Classe '82, juventino dalla placenta, nonostante la laurea in Scienze Politiche ha ben presto capito che la politica era meglio prenderla in giro che studiarla. Messe quindi da parte le varie ipotesi di riforma del sistema elettorale, ha scelto di dar libero sfogo al proprio umorismo abrasivo col ‘Pagellone’, attraverso cui dà i voti ai protagonisti della politica locale. Del medesimo argomento, di Sport e di tanto altro scrive sul settimanale LegnagoWeek. Collabora inoltre con altre testate cartacee e online, occupandosi di vari temi. Per ovviare allo stress dell’attività giornalistica nell’agone politico, si dedica alla “cultura del cibo”. In seguito a questa passione, ha intrapreso l’attività di food blogger, recensendo ristoranti, discutendo di ricette e litigando coi buchi della cintura. Mangia, prega, ama e impreca a Legnago.

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