Zona Zulie: La Juve si rifà sotto

Tutto come voleva la Signora, nella nona giornata della Serie A: la Juve va a vincere a Udine, mentre nel super scontro diretto tra Napoli e Inter finisce con un pareggio.

E così la classifica si fa più corta, con i partenopei sempre in testa, ma i bianconeri rientrano a -3 (e vanno a un punto dai nerazzurri), che se restasse tale nelle prossime giornate renderebbe ancora più avvincente lo scontro diretto.

Per la squadra di Maurizio Sarri è la prima non vittoria di questo campionato, ma contro questa Inter ci sta eccome: la Beneamata è tosta come il suo condottiero Luciano Spalletti, e ha il ‘vantaggio’ di non giocare le coppe.

Intanto, a Udine, si è vista la solita Juve a due facce: quella che prende gol, concede troppo e fatica a creare degli ultimi tempi ma, per sua fortuna, stavolta mira e carattere si sono dimostrati particolarmente affiatati tra loro, e alla fine i padroni di casa sono stati sepolti con un tennistico 6-2, nonostante i bianconeri siano rimasti in dieci per 3/4 del match, a seguito dell’assurda espulsione di Mario Mandzukic. Il quale, se la VAR venisse utilizzata anche quando un rigore potrebbe essere a favore dei campioni d’Italia, non sarebbe nemmeno stato ammonito…

A proposito di espulsioni: continua il periodaccio del Milan e del suo capitano Leo Bonucci, cacciato per una gomitata a un avversario, nello scialbo 0-0 tra i rossoneri e il Genoa.

E se i rossoblu possono essere contenti del punto strappato a San Siro, sotto la Lanterna sono addirittura entusiasti i blucerchiati, che con il 5-0 al Crotone si dimostrano una delle più belle sorprese del campionato insieme alla Lazio, che con altri due centri di Ciro Immobile (già a quota 13!) ha la meglio sul Cagliari del nuovo-vecchio allenatore Diego Lopez, che debutta con un 3-0 che non lascia granché di buono.

Con lo stesso punteggio la Fiorentina si sbarazza del Benevento, mentre alla Roma basta una punizione di Kolarov per avere la meglio di un Torino che continua ad andare avanti a singhiozzo.

Minimo sforzo anche per l’Atalanta con il Bologna e anche per il Sassuolo che, nel derby emiliano con la Spal, conquista 3 punti fondamentali.

A proposito di derby: quello di Verona è stato uno spettacolo, vinto 3-2 dal Chievo che trova il guizzo decisivo con il suo immortale capitano Sergio Pellissier.

 

In Inghilterra il Manchester City si conferma sempre più solo in vetta battendo 3-0 il Burnley, e staccando ulteriormente i ‘cugini’ dello United, clamorosamente caduti sul campo dell’Huddersfield (2-1).
I ‘Red Devils’ vengono così raggiunti al secondo posto dal Tottenham che, trascinato come sempre da Harry Kane (2 gol e un assist), strapazza 4-1 il Liverpool.
Bene anche Chelsea e Arsenal, che si sbarazzano di Watford (4-2) ed Everton (2-5) e si piazzano al quarto posto in coabitazione.

 

Continua ad essere efficace, in Bundesliga, la cura Heynckes al Bayern Monaco: i bavaresi vincono ad Amburgo (1-0) e agguantano in vetta il Borussia Dortmund, frenato sul 2-2 a Francoforte dall’Eintracht.
Le insegue senza mollare il Lipsia, che dopo aver stoppato proprio i gialloneri, ha la meglio anche sullo Stoccarda.

 

Nella Liga spagnola vincono tutte le big: il Barcellona in casa (2-0) col Malaga, il Real al ‘Bernabeu’ (3-0) con l’Eibar e l’Atlético Madrid a Vigo sul campo del Celta (0-1).
Ma la vittoria più importante è quella del Valencia, che strapazza 4-0 il Siviglia, con Simone Zaza che va ancora in gol e la squadra che si issa al secondo posto solitario in classifica.

 

In Francia, nel match clou di giornata, il Marsiglia costringe il PSG al pareggio (2-2 in pieno recupero firmato Cavani). Un risultato che favorisce le inseguitrici, a partire dal Monaco secondo e vittorioso per 2-0 sul Caen. Terzo, con un’impresa da sogno, è il Nantes di Claudio Ranieri, mentre il risultato di giornata lo mette a referto il Lione, con un suntuoso 5-0 in casa del Troyes.

 

Bene, anche per questa settimana è tutto!

Federico Zuliani

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Classe '82, juventino dalla placenta, nonostante la laurea in Scienze Politiche ha ben presto capito che la politica era meglio prenderla in giro che studiarla. Messe quindi da parte le varie ipotesi di riforma del sistema elettorale, ha scelto di dar libero sfogo al proprio umorismo abrasivo col ‘Pagellone’, attraverso cui dà i voti ai protagonisti della politica locale. Del medesimo argomento, di Sport e di tanto altro scrive sul settimanale LegnagoWeek. Collabora inoltre con altre testate cartacee e online, occupandosi di vari temi. Per ovviare allo stress dell’attività giornalistica nell’agone politico, si dedica alla “cultura del cibo”. In seguito a questa passione, ha intrapreso l’attività di food blogger, recensendo ristoranti, discutendo di ricette e litigando coi buchi della cintura. Mangia, prega, ama e impreca a Legnago.