Zona Zulie: La rabbia e l’orgoglio (bianconeri)

Max Allegri si attendeva una risposta dai suoi ragazzi, dopo la dolorosa e velenosa eliminazione della Juventus dalla Champions League (tema dibattuto fin troppo, e che quindi lasceremo da parte qui, dove oltretutto siamo soliti parlare di campionati. E comunque potrebbe fare la sua comparsa un mio editoriale sul tema…), e quella risposta A? arrivata.
E non era affatto scontata: i fatti di Madrid potevano sA� fare da molla per Gigi Buffon e compagni, ma essere anche una zavorra psicologica.

Ha prevalso il primo scenario, forse anche aiutato dal rallentamento del Napoli, che ha impattato 0 a 0 contro un Milan rimaneggiato (mancava la coppia centrale titolare), fornendo l’assist ai bianconeri per portarsi sul +6.
Cosa che i campioni d’Italia hanno puntualmente fatto, grazie al 3-0 senza troppi patemi inflitto alla Sampdoria. Una vittoria decisamente targata Bundesliga, quella della Juve, dato che i gol sono arrivati da 3 giocatori (Mandzukic, Hoewedes e Khedira) cresciuti e/o passati dal campionato tedesco, e da lA� proviene l’uomo del match, che ha firmato l’assist in tutti e 3 i casi: Douglas Costa.

Il brasiliano, lo ammetto senza problemi, inizialmente non mi convinceva. Non tanto lui come giocatore, quanto il suo inserimento nell’economia di squadra, vista la rosa di cui Allegri giA� disponeva e le scelte tecnico-tattiche di quest’ultimo.
E, non a caso, l’inizio dell’ex Bayern non A? stato certo dei migliori: si aveva la sensazione di un pesce fuor d’acqua. Poi A? cresciuto atleticamente, Allegri ha cambiato qualcosa a livello di idee e, complici anche alcuni acciacchi altrui, ha infine trovato la sua dimensione.
Ma, a guardar bene, la questione non A? del tutto irrisolta: con tutto il fronte offensivo a pieno regime, e considerando che a poco a poco il turnover sfuma e stufa (perchA� un allenatore alla fine i suoi preferiti li ha sempre, e sul lungo periodo punta su quelli, con scorno degli altri), dato che il resto del reparto A? giA� di proprietA� e che deve rientrare pure Pjaca, A? giusto pagare il 40 milioni del riscatto per ‘Flash’?!

Intanto le altre ‘big’ rallentano tutte: 0-0 per l’Inter con l’Atalanta, stesso risultato nel derby della Capitale, con Lazio e Roma appaiate al terzo posto con una lunghezza di vantaggio sulla ‘Beneamata’.

Sempre piA? calda, invece, la zona salvezza: il Genoa ottiene un importante successo sul Crotone (1-0) in uno degli scontri diretti di giornata. Nell’altro, il Cagliari supera in rimonta (2-1) l’Udinese, inguaiando nuovamente i friulani.
Brodino del Chievo col Torino (0-0), e pareggio tanto emozionante quanto inutile tra Sassuolo e Benevento, nel quale continua a brillare la tardiva stella di Cheick Diabate, alla terza doppietta consecutiva.
Il risultato forse piA? decisivo A? perA? il 2-0 casalingo del Bologna sul Verona, mentre A? brava la SPAL a stoppare sullo 0-0 una Fiorentina che veniva da 6 vittorie consecutive.

Il Manchester City A? campione d’Inghilterra: a certificarlo, beffa delle beffe, sono i ‘cugini’ dello United che, dopo aver rallentato – la scorsa settimana – la squadra di Pep Guardiola battendola in trasferta nel derby, sono riusciti nel ‘capolavoro al contrario’ di perdere in casa (0-1) contro il WBA ultimo in classifica.
Gli ‘Sky Blues’, invece, venivano dall’ottima vittoria di Wembley contro il Tottenham (1-3), e non hanno dovuto far altro che mettersi davanti al televisore e godersi il capitombolo dei rivali.
Al terzo posto solitario sale intanto il Liverpool, prossimo avversario della Roma in Champions, che batte 3-0 il Bournemouth, e approfitta della caduta degli Spurs.

La Bundesliga A? giA� stata assegnata la settimana scorsa, si gioca per il resto…ma intanto il Bayern festeggia il titolo, l’approdo alle semifinali in Europa e l’annuncio del prossimo allenatore (Nico Kovac dell’Eintracht Francoforte) con un rotondo 5-1 al Borussia M’Gladbach.
Nella lotta per la seconda piazza, lo Schalke04 batte nel ‘Derby del Nord’ il Borussia Dortmund (2-0) e consolida la posizione (+4), mentre i gialloneri vengono agguantati, al terzo posto, dal Bayer Leverkuen (4-1 all’Eintracht).

Sempre piA? vicino al titolo anche il Barcellona in Spagna, dopo il successo dei blaugrana sul Valencia (2-1), risultato che permette inoltre al Real Madrid, vittorioso a MA�laga, di superare i ‘Pipistrelli’ al terzo posto in classifica.
Tra le arcirivali, sempre l’AtlA�tico, che supera 3-0 il Levante e mantiene le 4 lunghezze di vantaggio nella sfida cittadina.

Assegnato il titolo anche in Ligue1, e nel modo piA? spettacolare: il PSG seppellisce con un 7-1 il Monaco nello scontro diretto, chiudendo ogni discorso.
I monegaschi, oltretutto, si vedono inoltre costretti a difendere la piazza d’onore, insidiata da Lione e Marsiglia, salite entrambe a -4 dopo i successi su Amiens (3-0) e Troyes (2-3).

Con altri due verdetti scritti negli almanacchi, chiudiamo anche questo numero…alla prossima!

Federico Zuliani

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Classe '82, juventino dalla placenta, nonostante la laurea in Scienze Politiche ha ben presto capito che la politica era meglio prenderla in giro che studiarla. Messe quindi da parte le varie ipotesi di riforma del sistema elettorale, ha scelto di dar libero sfogo al proprio umorismo abrasivo col ‘Pagellone’, attraverso cui dà i voti ai protagonisti della politica locale. Del medesimo argomento, di Sport e di tanto altro scrive sul settimanale LegnagoWeek. Collabora inoltre con altre testate cartacee e online, occupandosi di vari temi. Per ovviare allo stress dell’attività giornalistica nell’agone politico, si dedica alla “cultura del cibo”. In seguito a questa passione, ha intrapreso l’attività di food blogger, recensendo ristoranti, discutendo di ricette e litigando coi buchi della cintura. Mangia, prega, ama e impreca a Legnago.

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