Zona Zulie: Luci (spente) a S. Siro

PiA? Juve che Inter, ieri sera a San Siro. Ma nel calcio non funziona come nella boxe, e quindi niente vittoria ai punti per i bianconeri, che tornano a Torino con un punticino pieno di rammarico.

Rammarico che pesa soprattutto sulle spalle della��allenatore, va detto. Incomprensibile la sua scelta di lasciare in panchina Dybala, cosA� come poi quelle sui cambi: toglie Morata a�� pericoloso nonostante il frettoloso rientro posto infortunio a�� e non la��inconcludente Zaza, oltretutto per mettere un altro semi-degente come Mandzukic, senza un minuto nelle gambe da quasi due mesi e ritardando a dismisura la��ingresso in campo della��argentino ex-Palermo.

E non mi si venga a dire che la scelta A? arrivata perchA� era tornato tardi dal viaggio in Nazionale: se hanno potuto andare in campo quelli che erano infortunatia��

Tanto per dire, Marchisio ha giocato tutta la partitaa��

Certo, nessuno puA? asserire che sicuramente il a�?Picciriddua�� avrebbe segnato laddove la��ex del Sassuolo ha centrato la Madunina, ma A? dato incontrovertibile che, a livello di valori assoluti, tra Paulo e Simone ci sia un abisso in favore del primo.

Sarebbe poi il caso di chiedere ad Allegri perchA� ha fatto comprare, a vagonate di milioni, Alex Sandro, quando poi insiste sempre e comunque su un Evra sempre piA? spompato.

Infine, tocca al tecnico trovare al chiave per dare una svegliata definitiva a Pogba: che ha fatto una��azione e mezza in tutta la partita, degna della sua nomea, e per poco non gli bastava quella.

A dimostrazione che il valore del giocatore non si discutea��A? la testa che manca in maniera clamorosaa��

La��Inter, dal canto suo, A? stata fondamentalmente la stessa di sempre, sparagnina e affidata piA? alla singola fiammata di Tizio o Caio. Solo che, nelle ultime giornate, la tattica speculativa di Mancini non ha pagato come a inizio stagione, quando i jolly dello Jovetic o del Guarin di turno sono valsi vittorie risicate contro Atalanta e Milan, ad esempio.

Sicuramente A? un Inter piA? forte dello scorso anno, ma nelle ultime giornate sta dimostrando che a�� almeno ad oggi a�� le manca qualcosa per essere la prima della classe.

Cosa che, invece, sembra non mancare al Napoli, che questa��anno ha giA� battuto Lazio, Juve, Milan e, adesso, la Fiorentina prima della classe.

Quello del San Paolo A? stato un gran match, dove i padroni di casa hanno dimostrato di essere anche cinici il giusto mentre la Viola, pur perdendo, ha mostrato ancora una volta perchA� A? in cima alla classifica.

Vetta alla quale si A? finalmente avvicinata la vera candidata numero 1 a�� vista la partenza disastrosa della Juve a�� alla vittoria finale: la Roma.

La squadra di Garcia fa il suo, approfittando di un turno favorevole, visti gli scontri diretti altrui. Tuttavia, sbarazzarsi di una squadra ostica come la��Empoli era meno facile di quanto il pedigree potesse indicare; lo scorso anno i giallorossi questa partita la��avrebbero probabilmente pareggiataa��

Nella Capitale piange invece la��altra metA� del cielo: la Lazio cade contro un Sassuolo che sogna in grandissimo, e fa bene: tecnico molto bravo, societA� solida, squadra costruita bene, in un mix tra giovani e veterani ben azzeccato.

Lacrime per tutti, invece, a Verona: il Chievo combatte, ma alla fine perde 3 a 2 contro il Genoa, nonostante la��uomo in piA?. La��Hellas, invece, subisce la��ennesima rimonta, chiudendo 1 a 1 in casa con la��Udinese, e rimanendo pericolosamente impantanato nella zona retrocessione.

Zona nella quale langue, tristemente ultimo, il Bologna, sconfitto in casa da un Palermo tutta��altro che in salutea��sotto le Due Torri A? evidente come qualcosa non funzioni: Delio Rossi avrA� anche perso smalto, ma forse A? pure la squadra ad essere stata costruita maluccioa��

Brodino per il Milan, che non va oltre la��1 a 1 contro un Toro che ormai non A? una sorpresa piA? per nessuno, e puA? legittimamente aspirare ad un posto europeo.

Crolla la Samp, sconfitta 2 a 0 a Frosinone, mentre quasi vola la��Atalanta, anche lei nei piani alti dopo il secco 3 a 0 inflitto al Carpi.

Andiamo ora Oltremanica, per iniziare in consueto tour tra i maggiori campionati europei, anche loro reduci dalla sosta per le Nazionali.

Si riprende alla grande, dopo la brutta sconfitta patita con la��Arsenal, il Manchester United. I a�?Red Devilsa�� vanno a vincere con un secco 3 a 0 sul campo della��Everton, dove Van Gaal ha tenuto fuori i depressissimi connazionali olandesi, freschi del flop in Patria e, invero, ultimamente un poa�� scarichi.

Rooney e compagni sono sempre appaiati al secondo posto proprio coi a�?Gunnersa��, anche loro vincenti in trasferta per 3 a 0 (in casa del Watford).

Entrambe le a�?rossea�? inseguono il City, primatista solitario con 2 punti di vantaggio, e autore di un rotondo 5 a 1 casalingo inflitto al Bournemouth, con Sterling sugli scudi grazie a una sontuosa tripletta.

Torna alla vittoria il Chelsea, che si sbarazza tra le mura amiche di un Aston Villa in crisi nerissima.

Crisi dalla quale, invece, prova ad uscire il Newcastle, che con un tennistico 6 a 2 batte il Norwich City, grazie soprattutto al poker del centrocampista olandese Wijnaldum, sempre sul punto di sbocciare, ma finora anche lui intimorito dal pietoso avvio dei a�?Magpiesa��.

Buon debutto di JA?rgen Klopp sulla panchina del Liverpool: i a�?Redsa��, con una squadra falcidiata dagli infortuni, strappano un convincente 0 a 0 sul campo del Tottenham in formazione tipo.

In Bundesliga, continua la marcia trionfale del Bayern Monaco, ancora a punteggio pieno dopo 9 giornate: stavolta, col minimo sforzo, vanno a vincere a Brema sul campo di un Werder che fatica a ritrovare il bandolo della matassa.

Riparte bene anche il Borussia Dortmund, un poa�� appannato prima della sosta: vince 2 a 0 Mainz, squadra da cui proviene la��attuale tecnico Tuchel, e pure il predecessore Klopp.

Terza forza A? lo Schalke04 (vittoria casalinga per 2 a 1 contro la��Herta Berlino), davanti a quel Wolfsburg che in estate le ha soffiato Julian Draxler, bruciando la Juventus che la��aveva a lungo (troppo?!) inseguito.

Nella��inedita sfida di vertice tra Villareal e Celta Vigo, in Spagna, sono gli ospiti ad avere la meglio, grazie al solito Nolito, che nel finale segna il gol-vittoria, proiettando la squadra di Eduardo Berizzo in testa alla classifica, appaiata alle a�?solitea�? Real e BarA�a, entrambe vincenti.

Il a�?Sottomarino Gialloa�� perde invece il comando, e ora A? con la��AtlA�tico Madrid (vincitore a San SebastiA�n contro la Real Sociedad per 2 a 0) a 2 punti dal terzetto di testa, seguito poi da Deportivo la CoruA�a e dal sorprendente Eibar.

Una doppietta di Zlatan Ibrahimovic dA� la��ennesima vittoria al PSG, sempre inseguito dalle sorprendenti Angers e Caen, entrambe vincenti in trasferta.

Tra le avversarie piA? a�?nobilia�?, vince solo il St. Etienne, 2 a 0 in casa con la��Ajaccio, mentre pareggiano tra loro Monaco e Lione (1 a 1) come pure Bordeaux e Montpellier (0 a 0).

A? tutto anche per questa settimana, buona Europa a tutti nei prossimi giorni!

Federico Zuliani

Federico Zuliani

About Federico Zuliani

View all Posts

Classe '82, juventino dalla placenta, nonostante la laurea in Scienze Politiche ha ben presto capito che la politica era meglio prenderla in giro che studiarla. Messe quindi da parte le varie ipotesi di riforma del sistema elettorale, ha scelto di dar libero sfogo al proprio umorismo abrasivo col ‘Pagellone’, attraverso cui dà i voti ai protagonisti della politica locale. Del medesimo argomento, di Sport e di tanto altro scrive sul settimanale LegnagoWeek. Collabora inoltre con altre testate cartacee e online, occupandosi di vari temi. Per ovviare allo stress dell’attività giornalistica nell’agone politico, si dedica alla “cultura del cibo”. In seguito a questa passione, ha intrapreso l’attività di food blogger, recensendo ristoranti, discutendo di ricette e litigando coi buchi della cintura. Mangia, prega, ama e impreca a Legnago.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.