Zona Zulie: Manteniamo le distanze

A� bastata una settimana, alla Vecchia Signora, per rimettere a posto le cose. Il mezzo passo falso col Sassuolo (per non parlare poi della brutta a�� non nel risultato ma per quanto espresso a�� sconfitta di coppa), e la contemporanea vittoria della Roma sul Chievo aveva giA� fatto gridare alla crisi bianconera. E, contemporaneamente, giA� proiettato a�� a parole a�� la Roma sulla��Olimpo del calcio italiano.

Poi succede che i giallorossi ne beccano sette in casa dal Bayern Monaco, non andando quindi oltre lo 0 a 0 in campionato contro la sempre solida Sampdoria di Mihajlovic.

La Juve, invece, regola con un 2 a 0 senza infamia e senza lode, e si riprende qui punti di vantaggio persi al a�?Mapei Stadiuma��. Tra la��altro mandando in gol due giocatori che, per motivi diversi, erano finiti nel mirino.

Ad aprire le marcature A? stato infatti Vidal, ultimamente al centro di chiacchiere extra calcistiche, che seguono quelle di mercato che la��hanno tormentato a�� come il dolore al ginocchio a�� per tutta la��estate.

Il recente rinnovo di Pogba fa pensare che a fine stagione il cileno sarA� davvero il sacrificio a�?di cassaa�?, ma intanto la Juventus ha certamente bisogno di lui nella miglior condizione possibile, sia fisica sia mentale.

Il definitivo 2 a 0 la��ha segnato invece Llorente, a secco da una��eternitA�. Un gol che non nasconde la��ennesima prestazione da paracarro, sul quale non si capisce perchA� Allegri continui ad insistere a discapito di un Morata apparso sempre in formissima nei pochi scampoli finora a lui concessi.

Di contro Allegri sta gestendo benissimo la rotazione a centrocampo: gli manca solo la��approdo definitivo. Ossia far capire chiaramente che Pirlo, per etA�, mobilitA� e tipo di gioco, A? il rincalzo di lusso, e che i titolari sono un Marchisio divenuto indispensabile e i giA� citati Pogba e Vidal.

Il problema di Garcia, invece, A? il dover sempre trovar posto a Totti, al quale andrebbe ritagliato invece un ruolo stile Del Piero nella��ultimo anno in bianconero. Capitano carismatico e arma a�?segretaa�? quando serve: Destro segna quasi sempre, Gervinho A? imprescindibile e altrettanto pare esserlo Florenzi, per la sua valenza tattica. In questo contesto deve rincorrere Iturbe, che risulta essere, ad oggi, un doppione della��invoriano.

Lasciamo ore le prime della classe, e passiamo alle protagoniste del posticipo di ieri sera: Fiorentina e Milan.

Inzaghi ha assaporato il terzo posto per i suoi, fino alla perla di Ilicic, cui Montella dovrebbe dar spazio con maggior convinzione.

Entrambe le squadre, comunque, appaiono il crescita, e attrezzate per la lotta a cavallo tra preliminari di Champions ed Europa League.

Corsa nella quale tenta prepotentemente di rientrare anche il Napoli, dopo il tennistico 6 a 2 rifilato ad un Verona in totale blackout. Come del resto i a�?cuginia�? del Chievo che, in vantaggio, si fanno rimontare e sconfiggere per 2 a 1 da un Genoa mai domo, in pieno Gasperini style.

Ma la squadra del momento, oltre alla citata Samp, A? certamente la��Udinese (non a caso le due squadre sono appaiate al terzo posto), che ha la meglio anche sulla��Atalanta e vola a cercare la��ennesimo miracolo friulano, dopo la��assestamento dello scorso anno.

Continua invece il naufragio del Parma, che prende tre pappine in casa da un Sassuolo in serie positiva dopo aver fermato la prima della classe.

Un poa�� oscurata dalla squadra di Stramaccioni, ma certamente a�?caldaa�? A? la Lazio targata Pioli, che ritrova il Klose a�?killera�? ed ha la meglio su un Toro sempre in a�?chiaroscuroa�?.

Naufraga a sorpresa la��Empoli, sconfitto in casa per 4 a 0 da un Cagliari piA? a�?zemanianoa�? che mai.

Chiudiamo la��analisi della Serie A col a�?brodinoa�? della��Inter, sempre troppo brutta per sembrare vera, ma quello A? il calcio di Mazzarri, ca��A? poco da fare. Un rigorino per liberarsi del Cesena e tenersi agganciata al treno europeo, ma a fine anno (se non prima) si dovranno fare delle analisi serie sulla guida tecnica. E quel Mancini in tribuna suona sospettoa��

Andiamo ora Oltremanica, dove nel big match il Manchester United ha piazzato la zampata della��ultimo minuto, in pieno Ferguson style, pareggiando al 94A� con Van Persie il vantaggio del Chelsea siglato dalla��immortale Drogba.

La squadra di Mourinho rimane saldamente al comando, ma si vede rosicchiare due punti dalla��ormai nemmeno piA? sorprendente Southampton di a�?Ramboa�? Koeman, che vince 1 a 0 in casa con la��ostico Stoke City, che supera in classifica il Manchester City, sconfitto sul campo del West Ham.

Non va oltre lo 0 a 0 casalingo il Liverpool, che impatta con la��Hull City. Balotelli in campo per tutto il match, ma si fa notare solo per un cartellino giallo. E i a�?Redsa�? stanno giA� studiando la��exit strategya��

In Germania il Bayern strappa uno 0 a 0 sul campo di quella che A? stata finora la sua principale contendente, ossia il Borussia Ma��gladbach, che viene agganciato al secondo posto da Wolfsburg (3 a 0 casalingo sul Mainz) e Hoffenheim (vittoria di misura col Paderborn).

Perde ancora il Borussia Dortmund, che in campionato A? lontano parente della scintillante squadra di coppa. In veritA� A? anche sfortunato, dato che si mangia la��impossibile prima che la��Hannover trovi il gioiello su punizione di Kiyotake.

Da segnalare, infine, la pirotecnica vittoria per 5 a 4 dello Stoccarda a Francoforte sul campo della��Eintracht e la��ennesima sconfitta della Werder Brema del mio teutonico amico/fratello Daniel, sempre piA? sola in fondo alla classifica, che dopo il tennistico 6 a 0 incassato alla��Allianz Arena, cede in casa per 1 a 0 col Colonia.

In Spagna si sono goduti un a�?ClA�sicoa�? da antologia, col Barcellona subito in vantaggio al a�?Santiago Bernabeua�� grazie a Neymar, e Real Madrid che rimonta col solito Cristiano Ronaldo, andando poi a vincere per 3 a 1 grazie alle reti di Pepe e Benzema.

Spettacolo puro, di cui ha approfittato il Siviglia del a�?mioa�? Emery, che vincendo 2 a 1 in casa contro il sempre temibile Villareal, aggancia in testa alla classifica i blaugrana.

Vittorie anche per Atletico Madrid, Valencia, MA�laga e Athletic Bilbao.

Chiudiamo come sempre con la Francia, dove a�� ahimA� a�� la��OM A? incappato nella prima sconfitta stagionale, cedendo per 1 a 0 sul campo del Lione, che trova la vittoria contro la prima della classe grazie ad un redivivo Gourcuff. Ne approfittano tutte le inseguitrice, a partire dal PSG, che regola con un secco 3 a 0 il Bordeaux al a�?Parco dei Principia��. Vittorie poi, appunto, per St. Etienne, Nantes, Nizza (roboante 7 a 2 in trasferta a Guingamp) e Monaco, con un Ferreira Carrasco che serve gli assist per i primi due gol, segnando poi per conto suo il terzo, nel 3 a 1 in trasferta a Bastia.

E anche per questa settimana A? tuttoa��ciao!

Federico Zuliani

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Classe '82, juventino dalla placenta, nonostante la laurea in Scienze Politiche ha ben presto capito che la politica era meglio prenderla in giro che studiarla. Messe quindi da parte le varie ipotesi di riforma del sistema elettorale, ha scelto di dar libero sfogo al proprio umorismo abrasivo col ‘Pagellone’, attraverso cui dà i voti ai protagonisti della politica locale. Del medesimo argomento, di Sport e di tanto altro scrive sul settimanale LegnagoWeek. Collabora inoltre con altre testate cartacee e online, occupandosi di vari temi. Per ovviare allo stress dell’attività giornalistica nell’agone politico, si dedica alla “cultura del cibo”. In seguito a questa passione, ha intrapreso l’attività di food blogger, recensendo ristoranti, discutendo di ricette e litigando coi buchi della cintura. Mangia, prega, ama e impreca a Legnago.

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