Zona Zulie: Pareggite

Una weekend di pareggi ai piani alti, cari e affezionati seguaci di ‘Zona Zulie’, fanno si che la classifica nelle posizioni che contano rimanga invariata, con l’Inter in testa a +1 sul Napoli, che ha a sua volta una lunghezza di vantaggio sulla Juventus.

Il principale snodo della 16ima giornata A?, ovviamente, lo 0-0 del ‘Derby d’Italia’ giocato a Torino, e che ha visto i bianconeri padroni di casa dominare per lunghi tratti sulla capolista, che non ha praticamente mai tirato in porta.
La squadra di Allegri, invece, lo ha fatto eccome, con almeno tre nitide occasioni da gol, soprattutto con Mario Mandzukic (anche perchA� HiguaA�n si A? visto pochino…). Il croato A? stato sfortunato con la traversa centrata in pieno, ma ci ha messo nel suo nel far fare bella figura ad Handanovic, sulla prima vera palla-gol del primo tempo, che avrebbe potuto indirizzare la partita.

Del suo ci ha messo anche Max Allegri quando, nel momento in cui la squadra di Spalletti A? parsa in balia di quella juventina, non ha osato con i cambi.
Discutibile, poi, la gestione di alcuni giocatori: passi l’aver azzardato un Pjanic per stessa ammissione del tecnico con pochi allenamenti nelle gambe, dato che il bosniaco ha fatto bene. Ma la stanchezza di Khedira A? palese giA� da tempo eppure il tecnico livornese si ostina a schierarlo sempre, maltrattando immeritatamente un Claudio Marchisio che invece, in sfide come quelle con l’Inter, andrebbe messo sempre, data la sua juventinitA� doc. Invece, Allegri, non lo ha considerato nemmeno in corsa, preferendo inserire l’imberbe Bentancur.

E Rugani? Non poteva giocare lui invece di un Benatia uscito malconcio dalla sfida di Champions?
Non parliamo poi del ‘caso-Dybala‘:A�giusta, magari, la scelta di panchinarlo, ma a quel punto non andava buttato nella mischia in corsa, modello ‘salvatore della Patria’. Non un ragazzo da cui vogliono tutto tutti, e che A? in un momento di difficoltA�.

Forse, a Vinovo, qualcuno dovrebbe ragionare sul fatto che Allegri ha fatto il suo tempo, esattamente come Conte prima di lui: le sue ‘manie’ hanno fatto perdere alla Juventus Morata e 90 milioni (quelli spesi per rimpiazzarlo con il Pipita, piA? vecchio di 5 anni e tecnicamente meno dotato di lui)…

L’Inter, dal canto suo, ha dimostrato di essere davvero solida, sia a livello tattico sia mentalmente, che a volte A? la cosa che conta di piA?.

Un problema che sembrava non avere piA? nemmeno il Napoli, e che invece sta nuovamente avvinghiando i partenopei, usciti dalla Champions League e incapaci di avere la meglio sulla Fiorentina al ‘San Paolo’.
Certo, i viola sono una compagine scorbutica e imprevedibile, ma da Hamsik e compagni era lecito attendersi di piA?.

Non sanno piA? cosa attendersi, invece, i tifosi del Milan, che peraltro hanno visto la prima vittoria dell’era-Gattuso: un faticatissimo 2-1 interno con il Bologna, che non puA? certo lasciare soddisfatti, ma che fa un po’ morale.

Resta al palo anche la Roma, che ha bombardato il Chievo in lungo e in largo, ma ha trovato un Sorrentino in stato di grazia, ed A? finita 0-0 anche a Verona.

A proposito della cittA� di Giulietta: l’altra squadra della cittA� scaligera, l’Hellas, ha buttato via una succosa vittoria esterna sul campo della SPAL, facendosi rimontare il doppio vantaggio, per un pareggio che, in ottica salvezza, non fa bene a nessuna delle due.

Passi avanti importanti, invece, per Udinese eA�Sassuolo: i friulani si sbarazzano del Benevento senza tanti patemi, mentre gli emiliani hanno la meglio nello scontro diretto con il Crotone, sulla cui panchina ha debuttato Walter Zenga, dopo le improvvise e un po’ misteriose dimissioni di Davide Nicola.

La Premier League si A? probabilmente chiusaA�ieri, con la vittoria del City nel derby di Manchester, grazie al 2-1 nel tempio dello United, ‘Old Trafford’.
I ‘Citizens’ volano a +11 sui ‘cugini’ e a +14 sul Chelsea, sconfitto 1-0 in casa del West Ham.
Pareggio, invece, nell’altro storico derby di giornata, quello di Liverpool: i ‘Reds’ padroni di casa sono andati in vantaggio con l’ex romanista Salah, ma sono stati poi raggiunti grazie alla rete su rigore del redivivo Wayne Rooney.
Torna invece alla vittoria il Tottenham, che si sbarazza con un pesante 5-1 dello Stoke.

Giornata decisamente a favore del Bayern Monaco, in Bundesliga: i bavaresi, infatti, sono l’unica squadra di vertice a vincere, grazie allo 0-1 di Francoforte contro l’Eintracht.
Il Lipsia pareggia in casa (2-2) con il Mainz, mentre impattano tra loro Borussia M’Gladbach e Schalke04 (1-1).
Clamoroso, invece, il tonfo del Borussia Dortmund che perde in casa (1-2) contro la Werder Brema penultima: un risultato che, insieme all’uscita dalla Champions League, costa la panchina a Peter Bosz.

Vincono invece tutte le ‘big’, in Spagna: il Barcellona sul campo del Villareal (0-2), il Valencia in casa con il Celta Vigo (2-1) e le due madrilene nella sfida incrociata con le sivigliana: il Real spazza via i biancorossi con un 5-0 interno maturato nel giro di 40 minuti nel primo tempo; l’AtlA�tico andando a vincere in casa del Betis (0-1).

Torna alla vittoria il PSG, in Ligue1, con il 3-1 interno inferto al Lille del ‘Loco’ Bielsa. Vince anche il Monaco, seppur faticando non poco per avere la meglio, nel principato, sul Troyes (3-2). Idem il Lione, che sbanca Amiens (1-2).
Nel ‘derby italiano di Francia’, Mario Balotelli fa uno scherzetto a Claudio Ranieri, con il Nizza che batte in trasferta 2-1 in Nantes, con gol-vittoria segnato proprio da ‘Super Mario’.

Ed eccoci ai saluti, non prima perA? di comunicare i sorteggi di Champions League per le italiane rimaste in corsa: alla Juventus A? toccato il Tottenham Hotspur, mentre la Roma se la vedrA� con lo Shakhtar Donetsk carnefice del Napoli.

Federico Zuliani

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Classe '82, juventino dalla placenta, nonostante la laurea in Scienze Politiche ha ben presto capito che la politica era meglio prenderla in giro che studiarla. Messe quindi da parte le varie ipotesi di riforma del sistema elettorale, ha scelto di dar libero sfogo al proprio umorismo abrasivo col ‘Pagellone’, attraverso cui dà i voti ai protagonisti della politica locale. Del medesimo argomento, di Sport e di tanto altro scrive sul settimanale LegnagoWeek. Collabora inoltre con altre testate cartacee e online, occupandosi di vari temi. Per ovviare allo stress dell’attività giornalistica nell’agone politico, si dedica alla “cultura del cibo”. In seguito a questa passione, ha intrapreso l’attività di food blogger, recensendo ristoranti, discutendo di ricette e litigando coi buchi della cintura. Mangia, prega, ama e impreca a Legnago.

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