Zona Zulie: Primo knock-down

La Juventus si aggiudica il ‘Derby d’Italia’, e crea il primo vero strappo in classifica, spedendo l’Inter a -14 grazie al gol-vittoria di Mario Mandzukic.

La sfida tra bianconeri e nerazzurri non è stata particolarmente spettacolare e, anzi, proprio i campioni in carica sono sembrati un po’ “ingolfati”, e devono ringraziare la mancanza di freddezza sotto porta di Gagliardini, se la partita non ha preso un’altra piega.
Il centrocampista, infatti, ha centrato il palo praticamente a un metro dalla rete e con il portiere già battuto quando il match era ancora sullo 0-0-

Gli uomini di Allegri, di contro, hanno mostrato il consueto cinismo, trovando il gol al momento opportuno: a livello di gioco, però, c’è stata una regressione importante, rispetto a quanto espresso nelle due sfide contro il Manchester United (la seconda, in particolare, al netto degli ultimi fatali minuti di follia, è stata una partita da vera big europea).
Sarà un caso, ma in quelle partite non c’era proprio l’uomo copertina di quest’oggi, Mandzukic, appunto.
Con lui in campo la Juve è operaia, Dybala non trova sbocchi e Cristiano Ronaldo fa più l’uomo assist che il CR7.

E allora viene da chiedersi se, alla lunga, basterà semplicemente mettere in campo il “peso”, specie a livello europeo…

Intanto il Napoli prova a tenere il passo degli juventini, che in questo caso ringrazia per avergli scrollato di dosso proprio l’Inter, sulla quale ora i partenopei hanno 6 punti di vantaggio, grazie al netto 4-0 sul Frosinone.

Non approfitta invece della sconfitta dei ‘cugini’ il Milan, che non va oltre lo 0-0 con il Toro, rosicchiando un solo punto ai rivali cittadini.

Nemmeno la Lazio riesce a fare il salto in avanti, bloccata sul 2-2 in casa con la Samp, che agguanta il pareggio addirittura al 99imo, dopo che Immobile aveva portato sul 2-1 i capitolini anche lui ben oltre i tempi regolamentari (96imo)!

Ma se ai biancocelesti il sorriso si è un po’ inclinato, sull’altra sponda del Tevere se n’è proprio andato: anche la Roma pareggia 2-2, ma facendosi rimontare il doppio vantaggio da un Cagliari ridotto in 9, e che con questo risultato lancia un segnale importante alle concorrenti nella ‘zona calda’.

Dove, peraltro, regala un’altra performance convincente il Chievo, che però si deve accontentare ancora una volta di un solo punto (1-1), ancorché ben conquistato sul campo di un Parma che ha fin qui mostrato di poter avere addirittura ambizioni europee.

Il risultato più importante tra le ‘pericolanti’, però, è la vittoria per 2-1 dell’Empoli nello scontro diretto con il Bologna, che ha comunque confermato la fiducia a Pippo Inzaghi.

Male l’Udinese, che cede in casa 3-1 contro l’Atalanta dello spietato ex Duvan Zapata: tripletta per lui.

Non smuove nulla, invece, l’1-1 tra Genoa e SPAL, che segna però il debutto sulla panchina del ‘Grifone’ di Cesare Prandelli: bentornato!

Pirotecnico quanto inutile, infine, il 3-3 tra Sassuolo e Fiorentina.

Colpaccio di Maurizio Sarri in Premier League: il suo Chelsea infligge al Manchester City la sua prima sconfitta stagionale in campionato, costando alla squadra di Pep Guardiola il primato in classifica, ora appannaggio del Liverpool, che ha sbancato con un 4-0 Bournemouth, grazie in primis alla tripletta di un nuovamente straripante Salah.
Terza forza del torneo rimane il Tottenham, che va a vincere 2-0 a Leicester, mantenendo le 2 lunghezze di vantaggio proprio sul Chelsea (e sui rivali di Londra Nord dell’Arsenal: 1-0 all’Huddersfield).

In Germania, risale la china il Bayern Monaco, ora terzo: i bavaresi vincono 3-0 in casa contro il Norimberga, approfittando così del capitombolo del Lipsia, sconfitto con lo stesso punteggio a Friburgo.
In testa, comunque, rimane il Borussia Dortmund, che si aggiudica il ‘Derby del Nord’ in casa dello Schalke04 (1-2), e rimanendo a +7 sulla seconda, il Borussia M’Gladbach, che ha battuto tra le mura amiche lo Stoccarda per 3-0.

Nella Liga spagnola, ha fatto male la vetta al Siviglia, che dopo il pari per 1-1 di settimana scorsa con l’Alaves, si fa bloccare sullo stesso punteggio in casa del Valencia, e ora vede il Barcellona scappare a +3, grazie alla vittoria nel derby contro l’Espanyol (0-4).
L’Atlético Madrid batte 3-0 l’Alaves, facendo un favore (chiaramente non voluto) ai concittadini del Real, che soffrono ma vincono in casa dell’Huesca (0-1) e salgono in quarta posizione.

Situazione particolare, infine, per quanto riguarda la Francia: a causa delle proteste dei cosiddetti “gilet gialli”, sono state rinviate diverse partite, tra cui lo scontro al vertice tra PSG e Montpellier.
Tra le prime della classe ha giocato solo il Lilla, che non è andato oltre l’1-1 interno contro il Reims.

E anche per questa settimana il nostro l’abbiamo scritto, ora nuovamente spazio alle competizioni continentali!

Federico Zuliani

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Classe '82, juventino dalla placenta, nonostante la laurea in Scienze Politiche ha ben presto capito che la politica era meglio prenderla in giro che studiarla. Messe quindi da parte le varie ipotesi di riforma del sistema elettorale, ha scelto di dar libero sfogo al proprio umorismo abrasivo col ‘Pagellone’, attraverso cui dà i voti ai protagonisti della politica locale. Del medesimo argomento, di Sport e di tanto altro scrive sul settimanale LegnagoWeek. Collabora inoltre con altre testate cartacee e online, occupandosi di vari temi. Per ovviare allo stress dell’attività giornalistica nell’agone politico, si dedica alla “cultura del cibo”. In seguito a questa passione, ha intrapreso l’attività di food blogger, recensendo ristoranti, discutendo di ricette e litigando coi buchi della cintura. Mangia, prega, ama e impreca a Legnago.