Zona Zulie: Quanti scherzetti!

Non sono esattamente un fan di a�?Halloweena�� (non ne capisco il senso, non A? una questione di a�?noi siamo italiani, quella A? una festa americanaa�?), ma con un turno di campionato giocato a cavallo della ricorrenza e determinati risultati, non si poteva non ricorrere al proverbiale a�?Trick or treat?a�?.

Il vero botto della giornata (spalmata fino a lunedA� sera, ecco perchA� il ritardo nella pubblicazione) lo fa il Milan, che va a Roma e rifila 3 gol alla Lazio, rilanciandosi alla grande anche in virtA? di un proseguo di campionato tutta��altro che impossibile.

Per caritA�, una rondine non fa primavera, perA? di certo il colpaccio A? stato importante per la squadra di Mihajlovic, che ricaccia ai detrattori la��ennesima urlata di critica e/o insulti.

Stessa cosa che, con ben altro tipo di prova, riesce a fare anche Max Allegri, la cui Juventus porta a casa fortunosamente un a�?Derby della Molea�� che, in tutta onestA�, avrebbero meritato molto di piA? i cugini del Toro.

La��allenatore bianconero vara la��ennesima formazione opinabile, fa dei cambi senza capo nA� coda e concede il controllo del gioco ad un avversario che, per quanto bravo e volenteroso, a valori tecnici non dovrebbe reggere il confronto.

Morata sprecato alla��ala, un Hernanes ributtato nella mischia un poa�� a caso, Dybala a cui non si concede una partita intera non si sa da quando, Rugani che non trova spazio nemmeno con la squalifica di Chiellinia��

Eppure, ecco il gollonzo di Cuadrado, partito non si sa nemmeno bene perchA� dalla panchina, che colora di bianconero Torino, toglie un poa�� di pressione al tecnico e, si spera, farA� morale per una squadra che a�� A? evidente a chiunque a�� il problema lo ha nella testa prima che nelle gambe. Anche (soprattutto) in quella del tecnico, come dimostrato nella disastrosa trasferta di Reggio Emilia contro il Sassuolo, forse il punto piA? basso della Juve dal 2011.

I 3 punti della stracittadina accorciano la classifica, dato che la Roma capolista perde nello scontro diretto contro la��Inter, che si riprende la vetta, con una partita sparagnina e fortunata, ma nella quale anche Garcia ci ha messo del suo, non riuscendo a capire le contromosse per le trovate di Mancini.

A condividere il primato coi nerazzurri A? tornata la Fiorentina, che ha fatto poltiglia di un Frosinone evidentemente non alla��altezza di questa Serie A (il pareggio inflitto con una buona dose di fortuna a una Juventus oltretutto inceppata, fa poco testo).

La Viola continua a macinare bel gioco, e se riuscirA� a crescere anche nella consapevolezza della sua forza potenziale, si candida seriamente a portarla fino in fondo questa corsa.

Si rallenta, invece, quella del Napoli, che non va oltre lo 0 a 0 sul campo di un Genoa bravo ad imbrigliare la squadra di Sarri.

Non ne approfitta, in a�?zona Europa Leaguea��, il Sassuolo, ancha��esso bloccato sullo 0 a 0 a Udine, dopo aver giustiziato la Juventus in settimana.

Nella a�?zona caldaa��, infine, importante successo del nuovo Bologna targato Roberto Donadoni, subentrato a Delio Rossi. Per i felsinei torna al gol Mattia Destro, nel netto 3 a 0 alla��Atalanta.

Buono il punto che il Chievo strappa in rimonta alla Sampdoria (1 a 1), mentre risulta piuttosto inutile il pareggio a reti bianche tra Carpi ed Hellas Verona.

Continua, in Premier, la crisi nerissima del Chelsea, che crolla in casa per 1 a 3 contro il redivivo Liverpool, che partita dopo partita beneficia della cura-Klopp.

Mourinho, almeno per ora, rimane comunque alla guida della squadra: sia perchA� in settimana ca��A? la Champions, sia perchA� una��idea chiara su un eventuale a�?posta�� non ca��A? sia, infine, perchA� liberarsi dello a�?Special Onea�� sarebbe parecchio costoso, anche per un proprietario munifico come Abramovich.

Nel frattempo, tentato una mini-fuga in testa Arsenal e Manchester City, entrambe vincenti, e che approfittano della��ennesimo pareggio dello United (0 a 0 in casa del Crystal Palace) per un primo allungo.

Ne approfitta anche il sempre piA? sorprendente Leicester di Claudio Ranieri, che va a vincere per 3 a 2 sul campo del WBA, superando in classifica i a�?Red Devilsa�� e conquistando il terzo posto.

Si arresta (finalmente) la marcia vincente del Bayern Monaco che, dopo 10 vittorie consecutive, non va oltre lo 0 a 0 esterno contro la��Eintracht Francoforte.

Ne approfittano subito le due inseguitrici piA? accreditate, Borussia Dortmund e Wolfsburg, entrambe vincenti: i gialloneri sbancano Brema, mentre i a�?Lupia�� hanno la meglio contro la��altalenante Bayer Leverkusen.

In Spagna la testa della classifica A? sempre appannaggio del a�?solito duoa�� Real Madrid-Barcellona, che vincono rispettivamente in casa col Las Palmas e in trasferta sul campo del Getafe.

Dietro di loro, continua la sua favola il Celta Vigo, che va a vincere per 3 a 2 in casa della Real Sociedad.

Vince anche il Valencia (3 a 0 in casa nel derby col Levante), mentre il Siviglia cede a Villa Real (2 a 1) e la��AtlA?tico Madrid impatta 1 a 1 a La CoruA�a.

PSG sempre piA? tranquillo, in Francia, dopo la vittoria a�� di misura a�� a Rennes e le contemporanee sconfitte delle estemporanee inseguitrici Angers e Caen.

Vincono, invece, tutte le squadre a�?di nomea��: OM (1 a 0 a Nantes), Monaco (1 a 0 proprio con la��Angers), Lione (1 a 0 a Troyes) e St. Etienne (secco 3 a 0 casalingo contro il Reims).

Da stasera tornano le coppe europee, buon calcio a tutti!

Federico Zuliani

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Classe '82, juventino dalla placenta, nonostante la laurea in Scienze Politiche ha ben presto capito che la politica era meglio prenderla in giro che studiarla. Messe quindi da parte le varie ipotesi di riforma del sistema elettorale, ha scelto di dar libero sfogo al proprio umorismo abrasivo col ‘Pagellone’, attraverso cui dà i voti ai protagonisti della politica locale. Del medesimo argomento, di Sport e di tanto altro scrive sul settimanale LegnagoWeek. Collabora inoltre con altre testate cartacee e online, occupandosi di vari temi. Per ovviare allo stress dell’attività giornalistica nell’agone politico, si dedica alla “cultura del cibo”. In seguito a questa passione, ha intrapreso l’attività di food blogger, recensendo ristoranti, discutendo di ricette e litigando coi buchi della cintura. Mangia, prega, ama e impreca a Legnago.

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