Zona Zulie: Scatto decisivo?

Scatto in avanti importante, forse deciso nella volata Scudetto, per la Juventus capolista.

I bianconeri, infatti, passeggiano su un Palermo sempre piA? alla disperazione (4 a 0 allo Stadium), dopo che il Napoli inseguitore ha perso sabato sera al a�?Meazzaa�� contro la��Inter (2 a 0).

Ora la a�?Signoraa�� ha 9 punti di vantaggio sui partenopei, quando mancano 5 giornate alla chiusura del campionato, con dunque ancora 15 punti in palio.

Il calendario A? piA? o meno di simile difficoltA� per entrambe le contendenti, con probabilmente decisive le partite di sabato/domenica (ammesso e non concesso che il turno infrasettimanale a�� il Napoli ospita stasera il Bologna, mentre la Juve farA� altrettanto domani sera con la Lazio), con gli azzurri di scena nella Capitale, nello scontro diretto con la Roma, e Buffon e compagni che andranno nella sempre ostile Firenze. Senza Claudio Marchisio, che contro i rosanero ha subito un gravissimo infortunio: rottura del legamento crociato anteriore sinistro. Stagione finita, Europei addio e rientro in autunnoa��in bocca al lupo, Principino!

I viola ritrovano vittoria e convinzione, con un bel 3 a 1 casalingo contro un Sassuolo che pare un poa�� a corto di benzina e concentrazione.

La Roma, dopo il rocambolesco pareggio (3 a 3) di Bergamo, che la ha comunque permesso di rosicchiare un punto alla squadra di Sarri, A? in subbuglio dopo le voci di un acceso scontro tra Spalletti e capitan Totti, autore del gol che ha a�?salvatoa�� i giallorossi contro la��Atalanta, ma sempre ai ferri corti con tecnico e (soprattutto) societA� nella discussione sul suo futuro.

Ne ha tratto vantaggio soprattutto la��Inter, che con la concreta vittoria sul Napoli torna in gioco per il terzo posto, grazie al solito Icardi e ad un forse ritrovato Jovetic, apparso ispirato (seppur ad intermittenza) come da un poa�� non si vedeva.

Torna a sorridere la��altra metA� del calcio capitolino: al momento la cura-Inzaghi sta facendo bene alla Lazio (2 a 0 alla��Empoli), che riagguanta il Sassuolo al settimo posto, anche se paiono ormai comunque compromesse le speranze europee.

Quelle che, invece, puA? continuare a coltivare il Milan, e non solo perchA� deve giocarsi la finale di Coppa Italia (che vale la��accesso diretto alla��Europa League) con la Juve il 21 maggio, ma perchA� A? partita col piede giusto la��era-Brocchi: non che i rossoneri abbiano impressionato, ma i 3 punti di Marassi (1 a 0 alla Samp) sono stati certamente importanti per il morale.

Continua il buon periodo del Toro, che combacia con quello molto nero del Bologna, battuto in casa sa un rigore di Belotti nei tempi di recupero.

La lotta salvezza si fa, nel frattempo, caldissima: detto del Palermo, va registrato la��importante balzo avanti del Frosinone, che va a vincere sul campo del Verona (2 a 1), uccidendo di fatto (la matematica ancora non condanna nessuno) le residue speranze di rimanere in Serie A dei gialloblu, protagonisti della piA? classica delle stagioni storte.

Ottimo il Carpi, che batte 4 a 1 il Genoa e, ad oggi, sarebbe miracolosamente salvo.

Non ancora al sicuro la��Udinese, che non va oltre lo 0 a 0 casalingo contro il giA� tranquillissimo Chievo, mentre non possono ancora permettersi di tirare il fiato nemmeno squadre che sembravano giA� ampiamente salve, come le citate Empoli, Bologna, Atalanta e, soprattutto, Sampdoria.

Momento difficile, a pochi passi dal sogno, per il Leicester City di Claudio Ranieri: in casa, contro il West Ham, non va oltre il 2 a 2, con diversi errori arbitrali a proprio sfavore, compresa la��espulsione del bomber Vardy (autore della��iniziale vantaggio delle a�?Volpia��), che esce dal campo prendendosela con la��arbitro, col rischio ora di una squalifica pesante.

Ne approfitta ovviamente il Tottenham, che nel posticipo di ieri sera ha strapazzato in trasferta lo Stoke City, annientato dalle doppiette delle stelle piA? brillanti di questi Spurs: Kane (capocannoniere proprio davanti a Vardy) e Alli.

La squadra di Pochettino A? ora a soli 5 punti dalla capolista, e stacca ulteriormente i a�?cuginia�� della��Arsenal, bloccati sulla��1 a 1 interno dal Crystal Palace, scivolati a -13 dalla vetta, e raggiunti al terzo posto dal City, che va ad umiliare il Chelsea a a�?Stamford Bridgea�� grazie ad una tripletta di Aguero.

Tanto i a�?Gunnersa�� quanto i a�?Citizensa�� devono perA? recuperato una partita, rispetto alle prime della classe.

Partita in meno anche per il Manchester United, ancora in lotta per il terzo/quarto posto (a 4 punti dalle terze) dopo la vittoria sudata quanto importante in casa contro il retrocesso Aston Villa, battuto per 1 a 0 grazie al gol del giA� importantissimo Rashford, ragazzo-prodigio lanciato dal Van Gaal (a proposito: e se alla fine restasse lui? Se magari vince la FA Cupa��)

Botta e risposta pressochA� identico, in Bundesliga, tra le prime della classe Bayern Monaco e Borussia Dortmund, che rimangono a distanze invariate.

I bavaresi primi in classifica battono in casa lo Schalke04 per 3 a 0 il sabato e, il giorno dopo, i gialloneri con medesimo risultato si sbarazzano della��Amburgo tra le mura amiche.

Difende bene il terzo posto il Bayer Leverkusen, ancha��esso a�� pare incredibile a�� grazie ad un 3 a 0 casalingo (contro la��Eintracht di Francoforte).

In caduta libera il Wolfsburg, deluso dalla remuntada subita per opera del Real Madrid (o, meglio, di Cristiano Ronaldoa��), e sconfitto per 3 a 2 a Brema contro la Werder, che incassa 3 importantissimi punti nella��agguerrita lotta per non retrocedere.

Clamoroso il crollo del Barcellona, in Spagna: dopo la fatal San SebastiA�n e la��improvvida eliminazione dalla Champions League per opera dei connazionali della��AtlA�tico Madrid, ecco la sconfitta casalinga (1 a 2) contro il Valencia, che rende assolutamente elettrizzante la volta pe la conquista della Liga.

Vincono infatti sia i a�?Colchonerosa�� di Simeone (3 a 0 casalingo sul Granada), sia il Real Madrid di Zidane (5 a 1 esterno sul campo del Getafe): i primi agguantano i catalani al primo posto a quota 76, mentre i a�?Blancosa�� inseguono con un solo punto di distacco.

Perde il Villareal (2 a 1 in casa del Rayo Vallecano), che ora si vede insidiare il quarto posto dalla��Athletic Bilbao (reduce dalla��eliminazione fratricida in Europa League a vantaggio del Siviglia), che va a vincere 1 a 0 a Malaga, portandosi a -6 dal a�?Sottomarino Gialloa�� (che, di contro, in semifinale di Europa League ca��A? arrivato).

In Francia, il PSG sfoga la propria eliminazione dalla Champions League con un tennistico 6 a 0 al a�?Parco dei Principia�� contro il Caen, mentre continua la��agguerrita corsa per il secondo posto.

Se lo riprende in solitaria il Monaco, che batte 2 a 1 il Marsiglia (esonerato il tecnico Michel, panchina al a�?solitoa�� Passi, in tandem con Boli, a�?killera�� del Milan nella finale 1993 di Champions League) e approfitto del mezzo passo falso del Lione, che fa 1 a 1 in casa nello scontro diretto col Nizza, e scivola a -2.

Quarto posto proprio per Ben Arfa e compagni, dove A? salito anche i St. Etienne, dopo la vittoria esterna (1 a 0) contro il Bastia.

Ora spazio al turno infrasettimanale e, personalmente, al lavoro per una��infornata di nuovi capitoli di a�?All Time XIa��!

A�Federico Zuliani

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Classe '82, juventino dalla placenta, nonostante la laurea in Scienze Politiche ha ben presto capito che la politica era meglio prenderla in giro che studiarla. Messe quindi da parte le varie ipotesi di riforma del sistema elettorale, ha scelto di dar libero sfogo al proprio umorismo abrasivo col ‘Pagellone’, attraverso cui dà i voti ai protagonisti della politica locale. Del medesimo argomento, di Sport e di tanto altro scrive sul settimanale LegnagoWeek. Collabora inoltre con altre testate cartacee e online, occupandosi di vari temi. Per ovviare allo stress dell’attività giornalistica nell’agone politico, si dedica alla “cultura del cibo”. In seguito a questa passione, ha intrapreso l’attività di food blogger, recensendo ristoranti, discutendo di ricette e litigando coi buchi della cintura. Mangia, prega, ama e impreca a Legnago.

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