Zona Zulie: Sempre loro

Ci sono sempre Juventus e Napoli a guidare la corsa allo Scudetto, con i bianconeri ancora a punteggio pieno e già con un corposo vantaggio di 6 punti sulla più acerrima rivale di questi ultimi anni.

La squadra di Max Allegri ha regolato con un tranquillo 2-0 l’Udinese, grazie alla prima rete juventina di Bentacur e a una nuova rete di Cristiano Ronaldo che, almeno in Friuli, ha dimostrato di non sentire sul campo il peso delle vicende extra calcistiche che lo stanno coinvolgendo in questi giorni (e sulle quali non diremo nulla, essendo questa una rubrica “di campo”).

La Signora, oltretutto, sta iniziando anche a giocare bene, con fraseggi più veloci e precisi che ne possono definire meglio la dimensione europea.
Mi si accusi pure di essere ripetitivo, ma questa fase è coincisa con l’uscita di scena – causa infortunio – di Khedira: nessuno mette in dubbio le qualità del tedesco ex Real Madrid, ma è indubbio che i tanti acciacchi ne hanno fiaccato la fisicità, ben evidente invece nel suo connazionale Emre Can.
Oltretutto, l’ex del Liverpool ha anche le doti per fare il ‘volante’ nel centrocampo a 3 (alla Busquets, per intenderci), permettendo a Pjanic di giocare più avanti e con meno compiti di copertura, che nonostante le insistenze dell’allenatore livornese, il bosniaco non è un vertice basso della mediana.

All’ombra del Vesuvio, intanto, Carletto Ancelotti pare davvero aver trovato la quadra, anche per quanto riguarda quel turnover sempre indigesto a Sarri, e col medesimo punteggio della capolista ha superato un Sassuolo che, di questi tempi, è ostico per tutti.
Lorenzo Insigne da seconda punta funziona (sicuramente meglio che da esterno di centrocampo…), e Allan è una garanzia assoluta in mediana; e pazienza se per capitan Hamsik la centralità pare essere perduta…

Terza forza del torneo è l’Inter, che pur sempre soffrendo continua a vincere, ed ha avuto la meglio anche su una SPAL sempre di livello superiore rispetto alla “griglia di partenza” estiva: Icardi ha ritrovato il feeling con il gol, Spalletti come dicevamo ha finalmente le idee chiare, e i nerazzurri vanno, anche in coppa.

In ripresa i ‘cugini’ rossoneri, che mettono fine all’avventura di Lorenzo D’Anna sulla panchina del Chievo (mentre scriviamo, si attende l’annuncio di Giampiero Ventura come nuovo tecnico del club scaligero: per l’ex CT azzurro, protagonista della disastrosa mancata qualificazione al Mondiale 2018, varrà la voglia di rivalsa o, invece, pagherà il peso di quella batosta?), battendo i veronesi 3-1 a San Siro, con un Gonzalo Higuaìn trascinatore e autore di una doppietta.

Bene anche le capitoline: la Lazio smaltisce la delusione da derby e batte 1-0 la Fiorentina, mentre la Roma si impone per 2-0 sul campo dell’Empoli, e pare aver trovato la giusta dimensione con il nuovo 4-2-3-1 di spallettiana memoria.

Giornata dal doppio volto, invece, per le genovesi: la Samp vince a Bergamo contro l’Atalanta (0-1) e certifica tanto il suo buon momento di forma, quanto quello di appannamento per gli orobici.
Gasperini non rischia, ma serve un cambio di passo, anche perché le qualità ci sono, nonostante le cessioni.
Rischia invece Ballardini, dopo che il suo Genoa ha ceduto 3-1 a Marassi contro un Parma in grande spolvero.

Soffre ma vince, a protesta ancora per la questione VAR, il Torino di Mazzarri che, tra le mura amiche, supera 3-2 un Frosinone ancora a zero punti.

Nella ‘zona calda’, infine, importante successo del Cagliari sul Bologna: 2-0.

Torna in testa alla Premier League il Chelsea, che va a vincere 3-0 a Southampton, e si gode poi il pari a reti bianche tra le prime della classe Liverpool e Manchester City, con questi ultimi che possono recriminare per l’errore dal dischetto di Mahrez.
Salva la panchina Mourinho, che sotto di due gol in casa dopo 10 minuti dall’inizio con il Newcastle, vede il suo United rimontare fino al 3-2, con rete della vittoria firmata al 90° da un redivivo Alexis Sanchez.

E’ crisi profonda per il Bayern Monaco, in Germania: i bavaresi crollano in casa contro il Borussia M’Gladbach (0-3), e ora il tecnico Niko Kovac è davvero traballante.
Ne approfitta per consolidare il proprio primato in classifica il Borussia Dortmund, con un pazzo 4-3 casalingo contro l’Augsburg.
Appaiate, nel ricoprire la seconda piazza davanti ai campioni in carica e a 3 punti dai gialloneri vi sono il Lipsia (partito male ma rimessosi in carreggiata, e che ha spazzato via con un tennistico 6-0 il Norimberga), lo stesso ‘Gladbach, l’Herta Berlino (che impatta 0-0 a Magonza e si fa agguantare dalle altre) e, soprattutto, la ‘mia’ Werder Brema (2-0 al Wolfsburg).

Torna a sorridere l’Atlético Madrid, in Liga: la squadra di Simeone è l’unica ‘big’ a vincere, con i dirimpettai del Real sconfitti 1-0 ad Alaves (che raggiungono così in classifica proprio i campioni d’Europa), e il Barcellona capolista fermato sull’1-1 casalingo dal Valencia.

In Francia, per concludere, prosegue lo strapotere del PSG, alla vittoria numero 9 su altrettante gare fin qui disputate: i capitolini strapazzano il Lione 5-0 con un poker di Mbappé, e si mantengono a +8 sulla più immediata inseguitrice, il sorprendente Lilla, vittorioso per 3-1 sul St. Etienne.
Si risveglia il Marsiglia, che batte 2-0 il Caen, mentre continua la serie negativa del Monaco, sconfitto nel Principato dal Rennes (1-2).

E ora ‘vacanza’ per la sosta delle Nazionali, appuntamento tra 2 settimane!

Federico Zuliani

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Classe '82, juventino dalla placenta, nonostante la laurea in Scienze Politiche ha ben presto capito che la politica era meglio prenderla in giro che studiarla. Messe quindi da parte le varie ipotesi di riforma del sistema elettorale, ha scelto di dar libero sfogo al proprio umorismo abrasivo col ‘Pagellone’, attraverso cui dà i voti ai protagonisti della politica locale. Del medesimo argomento, di Sport e di tanto altro scrive sul settimanale LegnagoWeek. Collabora inoltre con altre testate cartacee e online, occupandosi di vari temi. Per ovviare allo stress dell’attività giornalistica nell’agone politico, si dedica alla “cultura del cibo”. In seguito a questa passione, ha intrapreso l’attività di food blogger, recensendo ristoranti, discutendo di ricette e litigando coi buchi della cintura. Mangia, prega, ama e impreca a Legnago.