Zona Zulie: The End

Amiche e amici di ‘Zona Zulie’,

Eccoci dunque giunti alla chiusura dei campionati, con gli ultimi verdetti, le ultime emozioni, le ultime gioie, le ultime lacrime, e coi saluti pronti.

La Serie A saluta la stagione 2015-’16 con la Juventus campione d’Italia (e questo si sapeva già da qualche settimana), che va diretta alla fase a gironi di Champions League, così come il Napoli che è riuscito a mantenere la seconda piazza nonostante la super rimonta della Roma, terza, e costretta dunque al preliminare.

I partenopei si sbarazzano agilmente del Frosinone già retrocesso, grazie al gol di capitan Hamsik prima e, soprattutto, alla tripletta del solito Higuaìn poi.

Con le 3 reti dell’ultima giornata, dunque, il ‘Pipita’ raggiunge quota 36 (in 35 partite), superando il record di Nordhal che resisteva da oltre cinquant’anni.

I giallorossi il loro lo hanno fatto comunque, sbarazzandosi (1 a 3) anche di un Milan semplicemente vergognoso, e mettendo le basi per una bella corsa a tre per la prossima stagione, mercato premettendo.

È noto, infatti, che la Roma qualche problemino di bilancio lo ha, e quindi sarà importante capire come potrà muoversi e, soprattutto, se riuscirà a tenere tutti o quasi i ‘pezzi pregiati’.

In tal senso, la voce che la Juve sia pronta a versare la clausola rescissoria da 38 milioni di Euro per Pjanic, non è un bel segnale.

Del crollo milanista approfitta il Sassuolo, che batte l’altra squadra meneghina, l’Inter (3 a 1) e conquista il sesto posto: ora i neroverdi devono sperare che il ‘Diavolo’ perda anche la finale di Coppa Italia (contro la Juve), così da guadagnarsi loro quello che sarebbe un meritatissimo accesso ai preliminari di Europa League.

E dovrà simpatizzare per gli odiati “gobbi” anche la Fiorentina, vittoriosa a Roma contro la Lazio (4 a 2), e giunta quinta in classifica: le TIM Cup prenderà nuovamente la via di Torino, per la ‘Viola’ sarà qualificazione diretta in Europa League. Viceversa, ai preliminari andrebbe proprio la squadra di Paulo Sousa.

Il quarto posto, invece, mette al riparo da questi incroci l’Inter, dove però il futuro è alquanto nebuloso: non si capisce bene che mercato potrà/vorrà a fare, e ciò mette in bilico anche la permanenza di Roberto Mancini, che ha fatto chiaramente capire che cambiare aria non sarebbe un problema…

Insieme con la definizione delle posizioni europee, l’ultima giornata regalava anche la sfida incrociata per l’ultimo posto-salvezza: rimane in A il Palermo, che con una sofferta vittoria casalinga contro il già retrocesso Verona (3 a 2), riesce a tenere dietro il Carpi, inutilmente vittorioso ad Udine (1 a 2), dove per i friulani il gol (su rigore) è stato segnato da Totò Di Natale, all’ultimo atto della sua carriera.

Ora, per conoscere la composizione definitiva della prossima Serie A, bisogna attendere i playoff di B, per capire quale squadra salirà dalla cadetteria insieme con Cagliari e Crotone.

In Premier League, vinta – giusto ricordarlo di nuovo – dal miracoloso Leicester City del ‘nostro’ Claudio Ranieri (che saluta la stagione pareggiando per 1 a 1 a ‘Stamford Bridge’ col Chelsea), ultima giornata ricca di sorprese: il Tottenham del capocannoniere Kane (25 centri) crolla in maniera definitiva e clamorosa, perdendo per 5 a 1 in casa del già retrocesso Newcastle di Rafa Benitez, e viene così scavalcato dai ‘cugini’ dell’Arsenal, vittoriosi per 4 a 0 contro il materasso-Aston Villa.

Quarta piazza, e preliminari di Champions League, per il Manchester City, che fa solo 1 a 1 in casa dello Swansea di Guidolin, ma quel punto basta agli ‘Sky Blues’ per avere la matematica certezza di non poter essere rimontati dai concittadini dello United.

I quali, peraltro, dovranno attendere domani per concludere il loro campionato, dato che la partita contro il Bournemouth è stata rinviata per un allarme bomba, fortunatamente causato da un ordigno dimenticato durante un’esercitazione, e non frutto di un vero e proprio tentativo di attentato.

I ‘Red Devils’ sono comunque sicuri del quinto posto e della partecipazione all’Europa League, al netto della FA Cup che si giocheranno sabato contro il Crystal Palace.

A far loro compagnia, il Southampton, mentre l’ultimo posto balla tra il West Ham, settimo, e appunto il Palace.

In Championship, invece, oltre ai citati Newcastle e Aston Villa, va il Norwich.

In sospeso, infine, il destino del Liverpool: sarebbe fuori dall’Europa, ma la vittoria nella finale di Europa League gli garantirebbe addirittura la Champions.

Giochi conclusi in Bundesliga già dalla scorsa settimana, per le prime 3 posizioni, saldamente nelle mani di Bayern Monaco (3 a 1 – doppietta di un redivivo Mario Götze e gol di Lewandowski, capocannoniere con 30 centri) “testacoda” con l’Hannover, Borussia Dortmund e Bayer Leverkusen.

Il quarto posto, che vale i preliminari di Champions, va al Borussia Mönchengladbach, mentre in Europa League andranno Schalke04, Mainz ed Herta Berlino, coi capitolini che dovranno però passare dai preliminari.

Si salva all’ultimo respiro, con mia somma gioia, la Werder Brema del mio grande amico Daniel Vullriede, che batte 1 a 0 l’Eintracht di Francoforte, condannandola ai playout.

Retrocedono, invece, Stoccarda ed Hannover.

La volata spagnola vede infine prevalere il Barcellona, che col 3 a 0 di Granada (tripletta di Suarez, che tocca così la cifra tonda di 40 reti in campionato, che gli valgono il titolo di ‘Pichichi’), si conferma campione di Spagna con un punto di vantaggio sul Real Madrid (2 a 0 al Deportivo, doppietta di Cristiano Ronaldo) e 3 sull’Atlético (2 a 0 al Celta Vigo).

Le ‘big three’ di Spagna sono quindi tutte sicure della Champions League, nei cui preliminari sarà invece impegnato il Villareal quarto.

In Europa League vanno Athletic Bilbao (direttamente), Celta Vigo (preliminari) e Siviglia (finalista di Copa del Rey contro il Barcellona), con quest’ultimo che potrebbe però guadagnarsi l’accesso diretto al Champions, qualora vincesse la sua terza Europa League consecutiva.

Lasciano la Liga Rayo Vallecano, Getafe e il Levante di ‘Pepito’ Rossi.

La Ligue1 saluta uno Zlatan Ibrahimovic da record (38 reti, capocannoniere) e, col PSG campione da un paio di mesi, manda in Champions League il Lione, nonostante la pesante sconfitta (4 a 1) contro il Reims, cui la netta vittoria non basta per centrare la salvezza, data la contemporanea vittoria del Tolosa ad Angers (2 a 3). Con lo Stade, scendono in Ligue2 Ajaccio e Troyes.

Ai preliminari di Champions va il Monaco, terzo, mentre in Europa League vanno il Nizza (quarto), e il Lille (quinto).

A queste potrebbe aggiungersi il Marsiglia, ma solo se riuscirà a stoppare l’en plein nazionale del PSG, che oltre al campionato ha vinto anche Supercoppa e Coppa di Lega.

Facciamo ora una panoramica sugli altri principali campionati europei: in Portogallo si conferma campione il Benfica, che ha la meglio sui concittadini dello Sporting; in Olanda, già la scorsa settimana al PSV è riuscito il sorpasso sull’Ajax all’ultima giornata; nel vicino Belgio è il Bruges a laurearsi campione, battendo con un perentorio 4 a 0 l’Anderlecht nello scontro diretto; in Turchia, infine, è toccato al Besiktas il trionfo finale, grazie soprattutto ai gol di un ritrovato Mario Gomez, capocannoniere del torneo con 26 centri.

E ora i prossimi appuntamenti:

mercoledì c’è la finale di Europa League tra il Liverpool e il Siviglia detentore del trofeo.

Sabato toccherà quindi a ben 4 finali di coppa nazionale: Juventus e Milan si giocheranno la TIM Cup, Manchester United e Crystal Palace la FA Cup, Bayern e Borussia Dortmund la Coppa di Germania e, PSG e Marsiglia quella di Francia.

Domenica toccherà poi ancora al Siviglia, che contenderà al Barcellona la Copa del Rey.

Infine, sabato 28, finale di Champions League a ‘S. Siro’ tra le due squadre di Madrid, Real e Atlético.

E ora veniamo ai saluti finali…

Con questo numero, si chiude questa edizione di ‘Zona Zulie’. E, forse, si chiude ‘Zona Zulie’ tout court.

Una riorganizzazione del mio percorso professionale, necessaria, potrebbe impedirmi di trovare puntualmente e in maniera continuativa il tempo per preparare questa rubrica.

Sto facendo le mie valutazioni, e non voglio pronunciarmi prima della scelta definitiva, però mi pareva giusto mettere al corrente delle ipotesi in campo.

In ogni caso, la mia collaborazione con ‘SportBloggers’ continuerà con gli ‘All Time XI’ e, chi lo sa, magari con qualche nuova iniziativa.

Mentre attendiamo di vedere che succederà, auguro a tutti una buona estate: e continuate a fare un salto sul sito, che ‘Zona Zulie’ si ferma, ma il suo autore – complici gli Europei, la Copa América e le Olimpiadi – assolutamente no…

Grazie a tutti!

 

Federico Zuliani

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Classe '82, juventino dalla placenta, nonostante la laurea in Scienze Politiche ha ben presto capito che la politica era meglio prenderla in giro che studiarla. Messe quindi da parte le varie ipotesi di riforma del sistema elettorale, ha scelto di dar libero sfogo al proprio umorismo abrasivo col ‘Pagellone’, attraverso cui dà i voti ai protagonisti della politica locale. Del medesimo argomento, di Sport e di tanto altro scrive sul settimanale LegnagoWeek. Collabora inoltre con altre testate cartacee e online, occupandosi di vari temi. Per ovviare allo stress dell’attività giornalistica nell’agone politico, si dedica alla “cultura del cibo”. In seguito a questa passione, ha intrapreso l’attività di food blogger, recensendo ristoranti, discutendo di ricette e litigando coi buchi della cintura. Mangia, prega, ama e impreca a Legnago.

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