Zona Zulie: Triplo testacoda

Clamorosamente puntuale, ecco il numero di questa settimana di a�?Zona Zuliea��!

Galvanizzato dai complimenti della��amico bianconero Giulio, ho cercato di essere a�?sul pezzoa�? con la modalitA� a�?orologio svizzeroa�� puntata sulla��ONa��

Prima di addentrarci sulla consueta analisi della Serie A e degli altri massimi campionati europei, permettetemi di sviscerare una��iniziativa che ho da tempo in cantiere.

Come spero saprete, prima della nascita di ZZ la mia principale attivitA� su a�?SportBloggersa�� A? stata a�?All Time XIa��, ossia la composizione della squadra a�?di tutti i tempia�? per i principali club italiani e mondiali (abbiamo anche idealmente attraversato la��oceano, in occasioni del caldissimo derby di Buenos Aires, sviluppando i team di River Plate e Boca Juniors).

Ultimamente, di a�?All Time XIa�� ne avete visti pochini, ma vi assicuro che la��idea A? tutta��altro che finita in soffitta, e che nonostante le pubblicazioni siano latitate, in veritA� non ho mai smesso di lavorarci.

Ed ora che, finalmente, tornano le coppe europee, ecco che si puA? finalmente svelare quanto fatto finora sottotraccia.

Innanzitutto, in concomitanza con i vari turni di Champions League, saranno pubblicate le squadre che abbiano trionfato almeno una volta nella massima competizione continentale, tra quelle ovviamente ancora non pubblicate. Andremo in ordine cronologico, in base alla��anno della (prima) vittoria della a�?coppa dalle grandi orecchiea�?; unica eccezione il Liverpool, che sarA� online il 29 maggio, per il trentennale della tragedia della��Heysel.

Per il resto, partiremo questa settimana col Feyenoord, vincitore della Coppa dei Campioni 1970 (tutte le squadre che hanno trionfati prima degli olandesi – Real Madrid, Benfica, Milan, Inter, Celtic di Glasgow e Manchester United a�� le abbiamo giA� viste), per concludere il giorno della finalissima con la��Olympique di Marsiglia.

In mezzo, Nottingham Forest, Aston Villa, Amburgo, Steaua Bucarest, Porto, PSV Eindhoven e Stella Rossa di Belgradoa��

Non mancheranno, inoltre, squadre significative (o per successi passati o perchA� avversarie delle italiane) per la��Europa League, probabilmente (ci sto ancora lavorando su) iniziando dalla��Athletic Bilbao, avversario del Torino.

Spiegato il percorso dei prossimi mesi per a�?All Time XIa��, torniamo ora al nostro abituale appuntamento coi campionati.

La Serie A, in questo weekend, A? stata una��ecatombe per le a�?biga�? del torneo: la terza in classifica, il Napoli, prende tre pappine a Palermo. La seconda, la Roma, non va oltre lo 0 a 0 casalingo con un Parma ultimo e disastrato per le note vicende societarie. Infine la capolista Juventus, pur sapendo del mezzo passo falso dei rivali capitolini, non va oltre il 2 a 2 sul campo del Cesena penultimo.

Quasi una gara a chi faceva peggio, dunque, tra le prime della classe.

Ma se il Napoli di Benitez ha ormai abituato tutti ai propri alti e bassi, e se la Roma giA� da qualche tempo non gira piA? come dovrebbe, a sorprendere a�� ovviamente in negativo a�� A? la prestazione della Vecchia Signora.

La squadra di Allegri non solo spreca, come un paio di settimane fa, un altro prezioso matchball-Scudetto, ma offre una prestazione inadeguata, un misto di mancanza di carattere e approccio a�?di sufficienzaa�? che non si addicono alla storica mentalitA� bianconera.

Significativo, in questo senso, che i punti deboli della squadra si siano evidenziati non contro una squadra parigrado o superiore ma con una, con tutto il rispetto, decisamente inferiore.

Ecco quindi che si pagano (di nuovo) i blackout di Bonucci, un Pirlo che ormai non dA� piA? nulla manco sui calci piazzati e un Llorente che non segna nemmeno se al portiere avversario legano mani e piedi, oltre a dare un contributo nullo nella costruzione del gioco.

Se poi Allegri continua a non voler capire che Vidal il trequartista non lo puA? fare, e che i cambi al 44A� del secondo tempo fanno riderea��

A proposito, torna il sorriso in casa Inter, dopo la convincente vittoria di Bergamo, firmata da un Guarin in grande spolvero. Se il colombiano trovasse continuitA�, probabilmente si parlerebbe di lui come di un Lamparda��

La��altra sponda di Milano, invece, continua a piangere: il Milan non va oltre la��1 a 1 casalingo contro il sempre bella��Empoli, e deve anzi dirsi fortunato se i toscani non hanno trovato la via della vittoria.

Che ritrova invece la Lazio, vittoriosa su rigore ad Udine, tenendo sempre bella viva la lotta per la��Europa, nella quale ora la Fiorentina puA? sbandierare ambizioni da Champions, visto le continue vittorie (battuto in maniera convincente il Sassuolo) e le amnesie del Napoli.

La��Europa, dopo i sogni di qualche mese fa, rischia di non farla la Sampdoria, che non riesce piA? a ritrovarsi e che perde pure col Chievo, nella sfida incrociata sulla��asse Verona-Genova, che a livello cittadino finisce in pareggio, dato che il Genoa ha battuto la��Hellas. Per completare il quadro a�?da Xa�? ora ogni a�?cuginaa�? ha agguantato la��altra: pari al sesto posto con 35 punti le genovese, appaiate a 24 le scaligere, in piena lotta per non retrocedere.

Nella quale fa un passo indietro la��Atalanta, come dicevamo strapazzata dalla��Inter, mentre ne fa uno a�?di latoa�? il Cagliari, che impatta a Torino coi granata, che restano comunque nella parte sinistra della classifica.

Nonostante i mezzi colpacci fatti contro le prime della classe, paiono spacciate Cesena e, soprattutto Parma, mentre sarA� lotta dura fino alla fine tra le squadre che vogliono evitare di essere la terza retrocessa.

Prima di a�?emigrarea�?, permettete una parola per il a�?Torneo di Viareggioa��: vince meritatamente la��Inter, oggettivamente la squadra piA? dotata. Non solo nel (giustamente) celebrato Federico Bonazzoli (che ha infatti vinto il a�?Golden Boya�� come miglior giocatore del torneo), ma anche in una difesa solida, un centrocampo dinamico ben guidato da Gnoukouri e ali frizzanti e tecnicamente dotatissime come il devastante Camara.

Un plauso, comunque, anche alla��Hellas Verona arrivato inaspettatamente in finale, ma senza rubare assolutamente nulla. La sua coppia da��attacco Cappelluzzo-Fares puA? fare davvero strada.

In Inghilterra, di nuovo ferma la Premier per lasciar spazio alla FA Cup, dove continua il sogno del Bradford City che, dopo aver eliminato clamorosamente il Chelsea di Mourinho, si A? ora sbarazzato pure del Sunderland, approdando ai quarti, dove affronterA� il Reading. Gli altri accoppiamenti sono Liverpool-Blackburn, Aston Villa-WBA e, soprattutto, Manchester United-Arsenal.

In Bundesliga, dopo aver faticato per qualche settimana, ritrova tutta la sua straripante forza il Bayern Monaco, che distrugge con un roboante 8 a 0 la��Amburgo. Non molla comunque la��inseguimento il Wolfsburg, che esce coi tre punti da Leverkusen, dopo un rocambolesco 4 a 5, griffato dal poker del bomber Dost.

Continua la ripresa del Borussia Dortmund, che vince in rimonta 4 a 2 contro il Mainz.

Avanti a tutta birra la rinascita della Werder Brema, che centra la quinta vittoria consecutiva, battendo per 3 a 2 la��Augsburg.

In Spagna il Real, dopo la strapazzata subita nel derby di cui si avvertono ancora le scorie, fa il a�?compitinoa�? e batte 2 a 0 in casa il Deportivo La CoruA�a. Di tutta��altra portata la prestazione del Barcellona, che infligge un rotondo 5 a 0 al Levante, mandando in gol tutti e tre i suoi tenori: Neymar, Suarez e, soprattutto, Leo Messi, autore di una tripletta.

Male la��AtlA�tico, che ha evidentemente dato tutto nella stracittadina, rimediando un clamoroso 2 a 0 a Vigo contro il Celta, spingendo il a�?Colchonerosa�� a sette punti dai a�?cuginia�? e a sei dai a�?blaugranaa��.

Il botta e risposta tra Valencia e Siviglia trova stavolta un equilibrio, dato che entrambe vincono: rotondo 3 a 0 per la formazione di Emery contro il CA?rdoba, uno striminzito 1 a 0 contro il Getafe per la��ex team della��allenatore detentore della��Europa League, cercato anche dal Milan.

Chiudiamo, come sempre, con la Ligue 1, dove le prime paiono quasi essersi messe da��accordo nel voler far rimanere in bilico il campionato fino alla fine, con tre pareggi su tre.

Inizia il Marsiglia, fermato in casa 2 a 2 dal Reims venerdA� sera. Il pomeriggio seguente, col medesimo risultato, e sempre in casa, il PSG si fa bloccare dal Caen, dopo aver raggiunto il doppio vantaggio.

Infine domenica sera, pur conoscendo giA� i risultati delle rivali, il Lione non A? andato oltre la��1 a 1 sul campo del Lorient, andato addirittura in vantaggio.

Non vincono nemmeno le squadre immediatamente dietro, ossia St. Etienne (sconfitto a Bordeaux) e Monaco (0 a 0 casalingo col Montpellier), in una giornata negativissima per la��alta classifica.

A� tutto, speriamo di riuscire ad essere cosA� puntuali anche nelle prossime settimane, e intanto appuntamento a domani col primo a�?All Time XIa�� dello a�?speciale Champions Leaguea�?.

Federico Zuliani

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Classe '82, juventino dalla placenta, nonostante la laurea in Scienze Politiche ha ben presto capito che la politica era meglio prenderla in giro che studiarla. Messe quindi da parte le varie ipotesi di riforma del sistema elettorale, ha scelto di dar libero sfogo al proprio umorismo abrasivo col ‘Pagellone’, attraverso cui dà i voti ai protagonisti della politica locale. Del medesimo argomento, di Sport e di tanto altro scrive sul settimanale LegnagoWeek. Collabora inoltre con altre testate cartacee e online, occupandosi di vari temi. Per ovviare allo stress dell’attività giornalistica nell’agone politico, si dedica alla “cultura del cibo”. In seguito a questa passione, ha intrapreso l’attività di food blogger, recensendo ristoranti, discutendo di ricette e litigando coi buchi della cintura. Mangia, prega, ama e impreca a Legnago.

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