Zona Zulie: Ultimo metro

Rimane una sola giornata, per chiudere i principali campionati calcistici europei e, dopo la��appendice delle finali delle coppe nazionali (4 su 5 si giocheranno praticamente in contemporanea il 21 maggio: fa eccezione la Copa del Rey spagnola, in programma la sera successiva), spazio alle competizioni continentali (questa��anno ci sono sia gli Europei sia la Copa AmA�rica) e alle Olimpiadi di Rio!

In Serie A, la Juventus decide di andare mentalmente in vacanza, e stende il tappeto rosso (anzi, rosa, data la divisa indossata) alla��addio al calcio di Luca Toni (andato in gol, su rigore), perdendo in casa del Verona ultimo in classifica e straretrocesso.

Curiosamente, anche lo scorso anno la squadra di Allegri, anche allora saldamente in testa al campionato, perse contro la spacciatissima ultima in classifica: il Parma, che ha gli stessi colori della��Hellas, per chi vuol credere ai corsi e ricorsi storico-cabalistici.

Subito dopo i campioni da��Italia a�� che A? il caso ritrovino la concentrazione, dato che tra meno di due settimane li attende la finale di Coppa Italia col Milan a�� continua fino alla��ultimo la lotta per la piazza da��onore: alla vittoria delle 12.30 della Roma (che saluta per questa��annata il suo pubblico con un netto 3 a 0 la Chievo), risponde prontamente il Napoli, che a vincere (2 a 1) sul campo del Torino, tornando davanti ai giallorossi.

Decisa, quindi, la��ultima giornata, per stabilire quale delle due squadra si qualificherA� direttamente per la Champions League e quale, invece, dovrA� anticipare il rientro delle vacanze per affrontare il sempre temibile scoglio dei preliminari.

Sicura del quarto posto, che vale quindi la��Europa League diretta, la��Inter, che batte la��Empoli in casa con un poco convincente 2 a 1, e continua a trascinarsi quel senso da incompiuta che pare minare anche la volontA� di Roberto Mancini di continuare a guidare la compagine nerazzurra, anche perchA� si faticano a capire i programmi della��incerta proprietA� indonesianaa��

Il caos, peraltro, regna sovrano sulla��altra sponda dei Navigli, dove il Milan ha la meglio a Bologna solo grazie a un rigore, mentre continuano gli ondivaghi pensieri del presidente Berlusconi a proposito di una��eventuale cessione del club, con buona pace della programmazione.

I rossoneri sono ora settimi, e se finissero il campionato cosA�, dovrebbero vincere la Coppa Italia per sperare nella��accesso europeo.

Viceversa, andrebbe clamorosamente in Europa il Sassuolo, che va a vincere a Frosinone (1 a 0), conservando la sesta piazza e condannando i ciociari al ritorno in B.

Proprio su questo vale la pena spendere due parole: i tifosi festeggiano e omaggiano la loro squadra, che fino alla��ultimo ha combattuto per restare in A, rischiando anche il a�?miracoloa��, e lottando sempre con dignitA�.

Complimenti davvero, copertina di a�?Zona Zuliea�� (per quel che puA? valere) meritatissima!

Restando in tema di accesso alla��Europa League, A? fatta per la Fiorentina, che con lo scialbo pareggio casalingo contro il Palermo mette al sicuro la quinta posizione, anche se magari ci si sarebbe aspettati qualcosa di piA? dalla Viola, visto le premesse della prima parte di stagione.

Il punto di Firenze A? da��oro anche per il Palermo, ora padrone del suo destino (ospita il Verona ultimoa��), grazie soprattutto al suicidio casalingo del Carpi, che perde 3 a 1 contro la Lazio, fallendo ben 2 rigoria��

Salva la��Udinese, che conquista a Bergamo il punto decisivo, nella giornata in cui la��Atalanta e i suoi tifosi celebrano la��addio al calcio della bandierissima Bellini, andato tra la��altro in gol (su rigore).

Non ha piA? patemi di classifica nemmeno la Sampdoria, anche se la certezza matematica arriva nel peggiore dei modi, per grazia ricevuta altrui, visto che prende 3 pappine nel derby contro il Genoa.

Le parole del post-partita, col ds blucerchiato Osti che parla di prestazione indegna, cui segue la piccata risposta del tecnico Montella, fa capire che la��estate doriana sarA� alquanto calda e tumultuosa, con la��ex a�?Aeroplaninoa�� che a questo punto pare destinato a lasciare certamente il club del patrA?n Ferrero, e viene ora dato in pole position per la successione a Conte sulla panchina della Nazionale.

Archiviata la pratica per il titolo, dopo il trionfo del Leicester di Ranieri (che celebra il titolo battendo 3 a 1 la��Everton tra le mura amiche), in Premier League si lotta per la Champions League, per la��Europa League e per non retrocedere in Championship.

Nelle parti alte della classifica, il Tottenham soffre il contraccolpo psicologico della��aver perso la rincorsa al titolo, e cede in casa 2 a 1 contro il Southampton, in lotta per un posto nella seconda competizione continentale (e, con un paio di punti in piA?, poteva addirittura essere ancora in corsa per la Champions).

Ne approfittano solo parzialmente i a�?cuginia�� della��Arsenal, che impattano 2 a 2 nel a�?big matcha�� contro il Manchester City, e sono ora a -2 dagli a�?Spursa�� (e, in virtA? degli scontri diretti, hanno blindato il terzo posto dagli assalti proprio dei a�?Citizensa��).

La futura squadra di Guardiola, oltre a dover dire addio alla qualificazione diretta alla Champions, deve guardarsi le spalle dai concittadini dello United, portatisi a soli 2 punti dopo la vittoria di Norwich (1 a 0), e con una partita da recuperare.

Ma la squadra di Van Gaal, prima di chiudere in casa col giA� salvo Bournemouth, deve andare a far visita al West Ham, ancha��esso addirittura con chance di Champions League, dato che la matematica dice che potrebbe agguantare a sua volta il City, contro il quale ha gli scontri diretti a favore, avendo addirittura vinto sbancato la��Etihad Stadium.

Rimane in corsa per un posticino europeo anche il Liverpool, peraltro approdato alla finale di Europa League, e atteso dal recupero col Chelsea prima di chiudere sul campo del WBA.

In ottica salvezza, suicidio del Newcastle targato Rafa Benitez, che non va oltre lo 0 a 0 a Birmingham, contro il giA� da tempo retrocesso Aston Villa.

Corsa finita, in Bundesliga: il Bayern Monaco si conferma campione di Germania con una giornata da��anticipo, vincendo 2 a 1 ad Ingolstadt, mentre in contemporanea il Borussia Dortmund perdeva 1 a 0 a Francoforte contro la��Eintracht, che si metteva cosA� in una��ottima posizione in ottica salvezza.

Le a�?Aquilea��, infatti, sono ora attese dallo scontro diretto contro la Werder a Brema, con due risultati su tre a disposizione, visto il punto di vantaggio sui biancoverdi.

Del terzo posto giA� assegnato al Bayer Leverkusen si era giA� detto settimana scorsa, per cui la lotta A? tutta per accedere ai preliminari di Champions League: il Borussia a�?Gladbach batte proprio le a�?Aspirinea�� e mette quasi al sicuro la quarta piazza, mantenendo il +3 sul Mainz (vincitore per 3 a 1 a Stoccarda), e staccando la��Herta Berlino, sconfitto clamorosamente in casa dal Darmstadt (1 a 2), e che ora A? atteso dallo scontro diretto proprio contro il Mainz.

Potrebbe approfittarne lo Schalke04, appaiato anche lui a quota 49 con le succitate, e reduce da un deludente 1 a 1 casalingo contro la��Augsburg.

Svolta nel rush finale spagnolo, con la��AtlA�tico Madrid che non solo deve dare la��addio definitivo alla Liga, ma viene anche superato dai concittadini del Real.

La squadra del a�?Choloa�� Simeone, infatti, perde in casa del giA� retrocesso Levante (gol-vittoria firmato da a�?Pepitoa�� Rossi), mentre i a�?blancosa�� a�� pur soffrendo a�� battono in casa il Valencia per 3 a 2 e ora provano il quasi impossibile colpaccio nella��inseguimento al Barcellona, ancora a +1 dopo la cinquina rifilata alla��Espanyol nel derby.

Quarto posto giA� assegnato al Villareal, in Europa League vanno Celta Vigo, Athletic Bilbao e Siviglia, che A? peraltro arrivato alla sua terza finale consecutiva di questa manifestazione.

In Francia, infine, mentre il PSG continua a rullare gli avversari (4 a 0 alla��Ajaccio nella comoda trasferta corsa), cede di schianto alla��ultima curva il Monaco, sconfitto a Lione con un tennistico 6 a 1, che significa seconda piazza per Lacazette e compagni, mentre ora i monegaschi devono difendere la��ultimo gradino del podio dal sorprendente Nizza, che si sbarazza del St. Etienne nello scontro diretto (2 a 0).

I a�?Verdia�� sono comunque in piena zona Europa League, e si giocano il quinto posto col Lille, attardato di un solo punto dopo lo 0 a 0 casalingo contro il Guingamp.

Penultimo appuntamento concluso, appuntamento alla settimana prossima per i saluti!

Federico Zuliani

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Classe '82, juventino dalla placenta, nonostante la laurea in Scienze Politiche ha ben presto capito che la politica era meglio prenderla in giro che studiarla. Messe quindi da parte le varie ipotesi di riforma del sistema elettorale, ha scelto di dar libero sfogo al proprio umorismo abrasivo col ‘Pagellone’, attraverso cui dà i voti ai protagonisti della politica locale. Del medesimo argomento, di Sport e di tanto altro scrive sul settimanale LegnagoWeek. Collabora inoltre con altre testate cartacee e online, occupandosi di vari temi. Per ovviare allo stress dell’attività giornalistica nell’agone politico, si dedica alla “cultura del cibo”. In seguito a questa passione, ha intrapreso l’attività di food blogger, recensendo ristoranti, discutendo di ricette e litigando coi buchi della cintura. Mangia, prega, ama e impreca a Legnago.

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