Zona Zulie: Una Pasqua al…Cuadrado

Buona Pasquetta a tutti, cari lettori di ‘Zona Zulie’, e ben ritrovati dopo la sosta per le Nazionali.

Dall’uovo pasquale della Serie A esce il ritorno a +4 della Juventus sul Napoli, stoppato a Reggio Emilia dal Sassuolo (1-1).
I partenopei incappano nello stesso ‘problema’ avuto proprio dai bianconeri un paio di settimane fa con la SPAL: giocare con una squadra a caccia di punti salvezza, quando si arriva a primavera, è sempre terribilmente faticoso.
La ‘banda Sarri‘ è addirittura andata sotto (rete di Politano), trovando il pari solo nei minuti finali, grazie a una rete di Callejon con annessa deviazione del neroverde Rogerio.

Stante questo risultato, nel posticipo serale la Juve non poteva che voler vincere contro il Milan, e così è stato.
Sebbene il punteggio finale, 3-1 per i padroni di casa, possa forse ingannare. I rossoneri, infatti, hanno disputato un’ottima gara, e forse sul piano dello stile di gioco sono stati anzi un pochino superiori. Ma poi sono emersi i valori tecnici, e anche tattici. Perché, dopo l’1-1 del primo tempo (gioiello di Paulo Dybala, cui ha risposto – e non poteva che essere così, visto il gusto degli dei del calcio per certe situazioni – l’ex juventino Leo Bonucci, sommerso dai fischi), è stata la rivisitazione dell’assetto messa in atto da Max Allegri, a cambiare il match: partito con il 3-5-2, il tecnico livornese è dapprima passato ad un 4-4-2 atipico, con Matuidi esterno sinistro. Quindi è passato ad un 4-4-2 decisamente più classico, tendente al 4-2-4, con Douglas Costa (subentrato dopo l’intervallo a un inguardabile Lichtsteiner, con Barzagli terzino) a sinistra e l’inserimento di Cuadrado a destra. Il colombiano, al rientro dopo l’operazione anti-pubalgia, ha marcato di testa il 2-1, servito da Khedira, a sua volta imbeccato da una magia di Costa. Ed è ancora il brasiliano ad avviare l’azione della terza rete, pescando nell’area rossonera Dybala, abile a servire Khedira, che piazza il colpo del KO. Il tedesco, addirittura fischiato, era stato per 75 minuti il peggiore in campo, poi ha firmato un assist e un gol…

Dietro il duo di testa rallenta la Roma, costretta sull’1-1 a Bologna, coi padroni di casa che si erano anche portati in vantaggio. Ne approfittano Lazio e Inter, che sfruttano l’impegno casalingo contro i fanalini di coda Benevento ed Hellas Verona, vincendo rispettivamente per 6-2 e 3-0.

Risultati importanti, dunque, anche per la ‘zona calda’, dove fa bene solo il Chievo, che batte in rimonta la Sampdoria (2-1). Perdono infatti il Crotone (2-0 a Firenze) e il Cagliari (0-4 in casa contro un redivivo Torino), mentre Genoa e SPAL impattano 1-1 a Marassi.

Punti importanti nella rincorsa europea dell’Atalanta, infine, che si sbarazza con un 2-0 di una rimaneggiata Udinese, il cui trend negativo degli ultimi tempi rischia di farla risucchiare nella lotta per non retrocedere.

In Premier League è ormai a un passo dal titolo il Manchester City, vittorioso sul campo dell’Everton per 3-1: se la squadra di Pep Guardiola sabato vincesse il derby (in casa) coi ‘cugini’ dello United, sarebbe fatta. Un eventuale smacco non da poco per il rivale per antonomasia del tecnico catalano, il portoghese Mourinho. Che ha tenuto i suoi ‘Red Devils’ in corsa con il 2-0 sullo Swansea.
Terza piazza (ma con una partita in più) per il Liverpool del ‘solito’ Salah, inseguito dal Tottenham vincitore per 1-3 dello scontro diretto Champions contro il Chelsea di Antonio Conte.

Manca poco anche al Bayern Monaco, in Germania, per festeggiare l’ennesimo ‘scudetto’: i bavaresi hanno strapazzato il Borussia Dortmund 6-0 (con 5 reti solo nel primo tempo), ma non è bastato data la vittoria dello Schalke04 sul Friburgo (2-0). Se sabato, ad Augsburg, Lewandowski (tripletta per lui contro la sua ex squadra) e compagni faranno i 3 punti, scatterà la festa.

Nella Liga, le ‘big’ fanno turnover in vista Champions, e la differenza la fa la caratura degli avversari: il Real Madrid, con CR7 in vacanza e metà titolari in panchina, va a vincere 3-0 sul campo del Las Palmas. Il Barcellona, invece, a Siviglia è costretto a buttare nella mischia Leo Messi, per recuperare il doppio svantaggio sulla squadra di Vincenzino Montella. Alla fine sarà 2-2, ma fino all’88imo i padroni di casa erano ancora due volte davanti: Luis Suarez accorcia e, un minuto dopo, il fuoriclasse argentino sigla il pari.
Vince l’Atlètico Madrid (1-0 contro il Deportivo), accorciando così a -9 dalla vetta.

Campionato ancora fermo in Francia, dove si è invece disputata la finale di Coppa di Lega: l’ha vinta il PSG, con un secco 3-0 sul  Monaco.

Prima di chiudere, un doveroso soluto al mitico Emiliano Mondonico, scomparso qualche giorno fa per malattia: ciao, Mondo!

E anche per questa edizione pasquale di ‘Zona Zulie’ è tutto, spazio ora ai recuperi di campionato e, soprattutto, alle sfide europee!

Federico Zuliani

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Classe '82, juventino dalla placenta, nonostante la laurea in Scienze Politiche ha ben presto capito che la politica era meglio prenderla in giro che studiarla. Messe quindi da parte le varie ipotesi di riforma del sistema elettorale, ha scelto di dar libero sfogo al proprio umorismo abrasivo col ‘Pagellone’, attraverso cui dà i voti ai protagonisti della politica locale. Del medesimo argomento, di Sport e di tanto altro scrive sul settimanale LegnagoWeek. Collabora inoltre con altre testate cartacee e online, occupandosi di vari temi. Per ovviare allo stress dell’attività giornalistica nell’agone politico, si dedica alla “cultura del cibo”. In seguito a questa passione, ha intrapreso l’attività di food blogger, recensendo ristoranti, discutendo di ricette e litigando coi buchi della cintura. Mangia, prega, ama e impreca a Legnago.