Zona Zulie: Una Signora affamata

Ce ne fosse stato bisogno, in casa Juve, Cristiano Ronaldo ha portato ancora maggior fame in quel di Torino: si vede chiaramente dal tipo di prestazioni offerte dalla squadra, in campionato come in coppa.
Non ha fatto eccezione il 3-0 esterno su un campo non certo semplice come quello di Firenze, dove CR7 ha messo il sigillo trasformando un calcio di rigore, e dove le marcature sono state aperte da un bellissimo spunto personale di Rodrigo Bentancur, a dimostrazione della costante crescita del centrocampista uruguaiano.
Il talentino ex Boca Juniors si sta imponendo alla grande come mezzala – utilizzabile sia a destra, sia a sinistra – non ha fatto rimpiangere Pjanic quando ha giocato al suo posto, e si trova a suo agio anche nella mediana a 2.
Se poi l’apporto di gol si dimostrasse costante, potremmo davvero trovarci di fronte a un “tuttocampista” coi fiocchi (cosa che, oltretutto, permettere maggior libertà a Paulo Dybala, un po’ sacrificato nel ruolo di centrocampista avanzato, che già chiamarlo trequartista sarebbe esagerato…).

Una Juve schiacciasassi, che mantiene il +8 di vantaggio sulla seconda, il Napoli, che nel posticipo del lunedì si impone, soffrendo in casa dell’Atalanta (1-2), dimostrando quel pragmatismo che è stata forse la maggior lacuna della gestione Sarri.
Ancelotti ha quell’esperienza ad altissimi livelli che al tecnico toscanapoletano mancava, e la differenza si nota…

Scende invece a -11 l’Inter, che impatta 2-2 all’Olimpico con al Roma nel big match di giornata: un risultato che scontenta entrambe le squadre, e che si trascina un po’ di carico polemico per l’utilizzo/non utilizzo della VAR.
Urge un intervento chiaro da parte di chi di dovere, altrimenti si arriverà al paradosso di avere più polemiche adesso che c’è la “moviola in campo”, rispetto a prima.

Arriva in zona-Champions il Milan, che batte in rimonta il Parma (2-1) e sorpassa la Lazio bloccata a Verona (1-1) da un Chievo che, dopo il pari di Napoli, conferma di aver ritrovato il suo proverbiale spirito battagliero, anche se la classifica rimane deficitaria.

Approfitta delle difficoltà delle capitoline il Torino, che supera 2-1 il Genoa rimontandolo, e si candida per il salto di qualità europeo auspicato in primis dal presidente Urbano Cairo.

Sorride, invece, l’altra metà di Genova, con la Samp che strapazza 4-1 (doppietta di un Quagliarella sempre in grande spolvero) un Bologna sempre più inguaiato, e con Pippo Inzaghi sempre più a rischio esonero.

Nella “zona calda”, pareggi indolore tra SPAL ed Empoli (2-2) e Sassuolo-Udinese (0-0), mentre non aiuta nessuna delle due l’1-1 tra Frosinone e Cagliari.

Ora, prima di passare alla consueta rassegna sul calcio internazionale, piccola finestra sulla Serie B, perché proprio mentre scrivo si sta tenendo la conferenza stampa che ufficializza il passaggio della proprietà del Palermo da Maurizio Zamparini a una cordata rappresentata dagli inglesi della Futures Sports&Entertainment, che annovera tra i suoi consulenti David Platt, ex giocatore che in Italia ha vestito le maglie di Bari, Juventus e Sampdoria.

E dagli inglesi in Italia passiamo agli italiani in Inghilterra, con Maurizio Sarri che batte Claudio Ranieri nel “derby tricolore” tra Chelsea e Fulham (2-0).
Un risultato che permette ai ‘Blues’ di agguantare il terzo posto, sopravanzando il Tottenham, sconfitto nel derby di Londra Nord (4-2) dall’Arsenal, che ha a sua volta agguantato in classifica i “cugini”.
In testa, invece, rimane sempre il Manchester City, vittorioso in casa contro il Bournemouth per 3-1. Ma il Liverpool non molla e, vincendo al 96′ il derby contro l’Everton, rimane a soli 2 punti di distanza.

In Bundesliga è il Borussia Dortmund che continua a dettare il ritmo, superando per 2-0 il Friburgo e allungando a +7 sul Borussia M’Gladabch, sconfitto col medesimo punteggio a Lipsia, e ora incalzato in classifica proprio dalla compagine della Red Bull (-1).
Riesce ad agguantare la quarta piazza il Bayern Monaco, che va a vincere 2-1 in casa della Werder Brema, approfittando dello scivolone casalingo dell’Eintracht Francoforte, che cede a sua volta 2-1 contro il Wolfsburg.

Il Barcellona si riprende la testa della classifica, in Spagna, grazie alla vittoria per 2-0 sul Villareal e al pari dell’ex capolista Siviglia sul campo dell’Alaves (1-1).
Torna alla vittoria il Real Madrid, che batte 2-0 il Valencia, avvicinandosi così allo stesso Alaves e ai concittadini dell’Atlético, bloccati a Girona sull’1-1.

In Ligue1, infine, si ferma la striscia di vittorie consecutive del PSG, che non è più a punteggio pieno dopo il 2-2 di Bordeaux, che permette al Montepellier di rosicchiare 2 punti in classifica alla capolista grazie al successo esterno in terra monegasca per 2-1, che vale anche il sorpasso al secondo posto sul Lione, fermato 2-2 in casa del Lilla, quarto.

Anche per oggi è tutto, buona settimana di Coppa Italia!

Federico Zuliani

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Classe '82, juventino dalla placenta, nonostante la laurea in Scienze Politiche ha ben presto capito che la politica era meglio prenderla in giro che studiarla. Messe quindi da parte le varie ipotesi di riforma del sistema elettorale, ha scelto di dar libero sfogo al proprio umorismo abrasivo col ‘Pagellone’, attraverso cui dà i voti ai protagonisti della politica locale. Del medesimo argomento, di Sport e di tanto altro scrive sul settimanale LegnagoWeek. Collabora inoltre con altre testate cartacee e online, occupandosi di vari temi. Per ovviare allo stress dell’attività giornalistica nell’agone politico, si dedica alla “cultura del cibo”. In seguito a questa passione, ha intrapreso l’attività di food blogger, recensendo ristoranti, discutendo di ricette e litigando coi buchi della cintura. Mangia, prega, ama e impreca a Legnago.

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