Zona Zulie: Verso la “resa dei conti”

E siamo alla settimana dello scontro diretto. Che arriva forse un poa�� presto, ma che puA? giA� dire qualcosa, anche se non A? decisivo, dato che il campionato A? ancora lungo.

Ma sarA� sicuramente interessante, visto che stiamo parlando delle a�?prime della classea�?, le due squadre che hanno dominato (la Juve ancora di piA?) lo scorso campionato, e che paiono giA� essersi intestate anche questo.

Le due squadre ci arrivano dopo altre due convincenti vittorie: i bianconeri con un secco 3 a 0 rifilato alla��Atalanta in quel di Bergamo, con doppietta del solito Tevez e primo gol juventino di Morata. E, con anche un rigore parato da Buffon, che allunga cosA� la striscia di inviolabilitA� della sua porta in campionato.

I giallorossi hanno invece regolato con un 2 a 0 casalingo un Verona tutto barricate, che ha tenuto a bagnomaria Totti e compagni per tre quarti di match, prima dello spunto decisivo di Florenzi (troppo sottovalutato questo ragazzo) e della prodezza balistica di Mattia Destro (idem come il collega).

Peccato solo che questo Juventus-Roma si giochi dopo un turno impegnativo dei Champions League: i capitolini saranno infatti di scena domani sera contro il Manchester City campione da��Inghilterra, mentre la squadra di Allegri dovrA� vedersela coi vice campioni da��Europa in carica (oltre che campioni nazionali) della��Atletico Madrid.

Dietro di loro torno a respirare il Napoli, che si libera con uno striminzito gollettino del Sassuolo, mentre rallentano le milanesi.

Il Milan non va oltre un 1 a 1 in quel di Cesena, mentre la��Inter regala suo malgrado la partita del giorno, col clamoroso rovescio casalingo contro il Cagliari.

4 a 1 il risultato finale per i sardi, che potevano tornare dal a�?Meazzaa�� con un bottino ancora superiore, se Handanovic non avesse parato un rigore a Cossu.

Per gli a�?zemaniania�? una giornata da sogno; un incubo, invece, per Mazzarri in panchina e per Tohir in tribuna.

Gran mattatore della giornata, il centrocampista svedese Albin Ekdal, autore di una tripletta. Un giocatore valido, tecnicamente dotato, che a Cagliari ha trovato la sua dimensione, ma che a a�?solia�? 25 anni ha ancora tutto il tempo per conquistare quei palcoscenici importanti che sembravano spettargli quando, ancora minorenne, se lo contendevano Inter (tu vedi il destino!), Chelsea e Juventus, che ebbe la meglio e riuscA� a portarlo in Italia, ma poi a�� come spesso capita a�� non ebbe il coraggio/la forza/la mentalitA� di crescerlo/aspettarlo.

E a proposito di giovani a�?in orbita bianconeraa�?: Manolo Gabbiadini, attaccante che meriterebbe maggior considerazione, regala alla Sampdoria, con una delle sue punizioni, il primo derby di stagione, quello a�?della Lanternaa�?, per la gioia del pittoresco presidente Ferrero, che con la sua poco composta esultanza manda su tutte le furie la��omologo rossoblA? Preziosi.

Vista la mia innata simpatia per la Samp e il fastidio (al limite della repellenza) che ho sempre provato per Preziosi, il neo patrA?n blucerchiato non puA? che godere del mio appoggioa��

Continua il momento di appannamento della Fiorentina, costretta a rimontare un Torino in crescita, e ancora lontana parente della squadra a�?spettacoloa�? cui ci aveva abituato Montella.

Che la frustrazione per non aver visto fruttare il proprio impegno abbia bloccato psicologicamente la Viola?!

Nella a�?zona caldaa�?, un bel a�?brodinoa�? tra Chievo ed Empoli (1 a 1), mentre la giornata di campionato si chiude oggi con Udinese-Parma e Palermo-Lazio.

Due sfide molto interessanti, in quanto da un lato si sfidano due delle squadre piA? interessanti del momento, ossia friulani e ducali, che nonostante le cessioni importanti stanno a�?tenendo bottaa�?. Mentre, nella splendida cornice del parco della Favorita, toccherA� alle due squadre che meno hanno raccolto, rispetto a quanto seminato. Col risultato che i loro a�?condottieria�?, Iachini e Pioli, paiono entrambi giA� traballanti. E nonostante il primo sia alle dipendenze di un a�?mangia-allenatoria�? come Zamparini, pare che a rischiare di piA? sia il secondo. E sarebbe un peccato, perchA� si tratta di un allenatore molto valido, che prova a far giocare le sue squadre, e che anche a livello comportamentale risulta ineccepibile (nonostante un presidente, Lotito, i cui atteggiamenti e dichiarazioni meriterebbero ben altre censurea��).

In B, torna alla vittoria il Bologna, comunque ancora troppo brutto per la nobiltA� che si porta dietro.

Lo imita una��altra retrocessa, il Catania, anche se A? presto per dire che le abbia giovato la��avvicendamento in panchina, con la��arrivo della��ex palermitano Sannino al posto di Pellegrino.

Nella cadetteria comanda sempre il neopromosso Perugia, che potrebbe non essere solo un fuoco di pagliaa��

Andiamo alla��estero, iniziando dalla Spagna: pare del tutto ripresosi il Real Madrid. A� bastato un Cristiano Ronaldo di nuovo al 100% per riportare al livello dovuto la squadra di Ancelotti.

Il portoghese vuole lasciare la Spagna e tornare allo United, ma non prima di aver conquistato il record assoluto di gol in maglia a�?merenguesa�?. Quindi si sta dannando la��anima, per riuscirci giA� questa��anno.

Continua ad essere solido, sebbene meno spettacolare rispetto al passato, il Barcellona di Luis Enrique (che comunque vince con un tennistico 6 a 0 contro il Granada della famiglia Pozzo), mentre crolla una delle due sorprese del campionato, il Siviglia. Gli andalusi prendono 4 pappine al a�?Vicente CalderA?na��, sciogliendosi al primo scontro di vertice della stagione. Anche se, a dire il vero, il (bravissimo) tecnico Emery ci ha dato dentro col turnover. Tiene invece botta la��altra a�?novitA�a�?, ossia il Valencia, che pareggia sul campo della Real Sociedad, dove da anni buscava senza soluzione di continuitA�.

Ho citato prima lo United, e allora spostiamoci in Inghilterra: la squadra di Van Gaal ritrova il successo. Un sofferto 2 a 1, con una difesa praticamente senza titolari, e finendo in 10 per la��espulsione di capitan Rooney, autore del primo gol (il secondo la��ha segnato Van Persie). Il tecnico olandese ha schierato per la prima volta da titolare quello che tutti indicano come il terzino sinistro del futuro, Luke Shaw, peraltro strapagato questa��estate. Soprattutto, manda contemporaneamente in campo Di Maria, Falcao e, appunto, Rooney e Van Persie. Complimenti per il coraggio, se non altro.

Un Liverpool decisamente brutta copia dei quello della��anno scorso non va oltre la��1 a 1 nel derby casalingo con la��Everton, che agguanta il pareggio al 92imo, grazie al difensore centrale e capitano Jagielka. Finisce 1 a 1 anche il derby di Londra Nord, quello tra Arsenal e Tottenham. Gli Spurs vanno in vantaggio con Chadli, ma ci pensa poi il a�?canteranoa�? Oxlade-Chamberlain a rimettere a posto le cose per i Gunners.

Ad approfittare di questi risultati A? in primis il Chelsea di Mourinho, che rifila un 3 a 0 alla��Aston Villa e fortifica la propria posizione in testa alla classifica. Ad inseguirlo, il soprendentissimo Southampton di Ronald Koeman, portato in alto dal bomber italiano Graziano PellA�, che qui abbiamo snobbato nonostante le vagonate di gol in Olandaa��

Terza piazza per il City, che va a vincere a�� soffrendo a�� sul campo della��ostico Hull City.

Visto che si parla di a�?Premier Leaguea��: mi pare doveroso citare i ragazzi dei UKPremier.it. che fanno davvero un ottimo lavoro sul web e sui social.

Chiudo con uno sguardo in a�?Ligue 1a��, dove il a�?mioa�? Marsiglia guida la classifica, dando spettacolo con al comando uno dei miei allenatori di riferimento: a�?el Locoa�? Bielsa, che si beve il caffA? in panca mentre i suoi giocatori esultano per un gol. Che mito!

A�

Federico Zuliani

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Classe '82, juventino dalla placenta, nonostante la laurea in Scienze Politiche ha ben presto capito che la politica era meglio prenderla in giro che studiarla. Messe quindi da parte le varie ipotesi di riforma del sistema elettorale, ha scelto di dar libero sfogo al proprio umorismo abrasivo col ‘Pagellone’, attraverso cui dà i voti ai protagonisti della politica locale. Del medesimo argomento, di Sport e di tanto altro scrive sul settimanale LegnagoWeek. Collabora inoltre con altre testate cartacee e online, occupandosi di vari temi. Per ovviare allo stress dell’attività giornalistica nell’agone politico, si dedica alla “cultura del cibo”. In seguito a questa passione, ha intrapreso l’attività di food blogger, recensendo ristoranti, discutendo di ricette e litigando coi buchi della cintura. Mangia, prega, ama e impreca a Legnago.

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